L'ombra del vento

Di

Editore: Mondolibri

4.2
(34395)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 438 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Catalano , Olandese , Francese , Svedese , Polacco , Portoghese , Russo , Danese , Finlandese , Croato , Sloveno , Ceco , Greco

Isbn-10: A000066584 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

Ti piace L'ombra del vento?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
SCHEDA DOPPIA E ERRATA.
LE SCHEDE GIUSTE SONO QUI:
http://www.anobii.com/books/Lombra_del_vento/9788804561309/0151c061074958a391/
Ordina per
  • 4

    L'ho trovato un po' deludente, nonostante alla fine gli abbia dato un voto medio/alto. Il fatto è che Zafon sa scrivere e mi ha tenuta incollata alle pagine da un certo momento in poi, però non mi ha ...continua

    L'ho trovato un po' deludente, nonostante alla fine gli abbia dato un voto medio/alto. Il fatto è che Zafon sa scrivere e mi ha tenuta incollata alle pagine da un certo momento in poi, però non mi ha convinta del tutto la storia che in parte avevo capito prima della fine. Probabilmente partivo anche con aspettative troppo alte, dato che tutti lo davano per un capolavoro...bah. Per me è stata una piacevole lettura e nulla più.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse non era il periodo giusto. Bella scrittura, o traduzione?, molto coinvolgente quasi mai noiosa, ma 438 pagine mi sembrano tante per questo romanzo noir, o forse rosa o forse... di tutto un po'. ...continua

    Forse non era il periodo giusto. Bella scrittura, o traduzione?, molto coinvolgente quasi mai noiosa, ma 438 pagine mi sembrano tante per questo romanzo noir, o forse rosa o forse... di tutto un po'. Insomma 4 stelle per coinvolgimento, 2 stelle per contenuti. La media mi porta dare tre stelle a questo romanzo e passare ad altri autori.

    ha scritto il 

  • 3

    Dietro questo libro si cela una storia triste, proprio come nella trama stessa. Lo lessi la prima volta a 18 anni, età delle illusioni e dell'ingenuità, e mi innamorai delle atmosfere, delle descrizio ...continua

    Dietro questo libro si cela una storia triste, proprio come nella trama stessa. Lo lessi la prima volta a 18 anni, età delle illusioni e dell'ingenuità, e mi innamorai delle atmosfere, delle descrizioni di Barcellona (in cui ero stata pochi mesi fa)... insomma, mi conquistò talmente che mi spinse a voler studiare spagnolo all'università. Peccato che io odiassi lo spagnolo. Peccato che per questa idea del cazzo entrai in un empasse, da cui uscii dopo qualche anno, prendendo la situazione a due mani e mandando a cacare lo spagnolo e tutto quello che lo riguardava.
    A distanza di 7 anni mi ritorna lo sfizio e rileggo ''L'ombra del vento''.
    Che dire se non: ma davvero ho sprecato anni della mia vita per colpa di sto libro?!
    Scrittura scorrevole, luoghi ben tratteggiati, personaggi caratterizzati sì e no - l'unico che spicca particolarmente è Fermin, trama BOH. Questa trama ha dei momenti altalenanti, a volte le cose hanno senso e altre no, a volte mi chiedevo come facessero certi personaggi a sapere talune cose, poi il colpo di grazia è arrivato col finale completamente a muzzo. Perché Fermin si è dovuto servire di Daniel per arrivare a Julian? Sapeva che era vivo, sapeva che aveva amato Penelope Aldaya, che non era da Nuria, sapeva che esisteva casa Aldaya ed era abbandonata, possibile che non sia riuscito a fare 2+2? Ed era pure ISPETTORE!!
    Morale: non fatevi suggestionare dai libri, non partite alla ricerca di scrittori con situazioni da soap opera argentina alle spalle e soprattutto non iscrivetevi a corsi di spagnolo. Me cago en la leche.

    ha scritto il 

  • 5

    Incredibilmente incredibile

    Ho appena terminato la lettura di questo libro e , che dire, mi ha lasciato senza fiato. Già dalle prime pagine intuisci che sarà un romanzo che non ti lascerà scampo, ti risucchierà in esso rubandoti ...continua

    Ho appena terminato la lettura di questo libro e , che dire, mi ha lasciato senza fiato. Già dalle prime pagine intuisci che sarà un romanzo che non ti lascerà scampo, ti risucchierà in esso rubandoti un pezzo della tua anima per sempre.
    Lo consiglio a tutti coloro che sono in cerca di un buon libro e chissà , forse di qualcos'altro...

    ha scritto il 

  • 2

    Tanto rumore per nulla. Una scrittura che mi è parsa stilisticamente incerta e dal sapore a tratti dilettantesco, indecisa sul registro da tenere. A livello di trama uno spunto buono (l'idea del cimit ...continua

    Tanto rumore per nulla. Una scrittura che mi è parsa stilisticamente incerta e dal sapore a tratti dilettantesco, indecisa sul registro da tenere. A livello di trama uno spunto buono (l'idea del cimitero dei libri dimenticati) viene relegato per lo più a scenografia di una storiona melodrammatica di rancori familiari, amori e morte, dall'intreccio che si dipana non sempre giustificato dalla logica e dove i buoni sono anche belli e il cattivo è cattivissimo. Un grande mah. Ma capisco le caratteristiche (la storiona di intrighi, l'amore impossibile) che ne hanno fatto un best seller. A me però non ha detto granché e le aspettative, considerato il successo del libro, erano sicuramente superiori.

    ha scritto il 

  • 4

    Tetro. Allegro. Malinconico. Spensierato. C'è tutto, e con la decenza di far appena sfiorare tra loro caratteristiche differenti, ne risulta un libro compatto e lineare. Scorre veloce attraversando la ...continua

    Tetro. Allegro. Malinconico. Spensierato. C'è tutto, e con la decenza di far appena sfiorare tra loro caratteristiche differenti, ne risulta un libro compatto e lineare. Scorre veloce attraversando la vita dei personaggi ben descritti ed eterogenei. La storia è davvero bella e a molti piacerà la scelta di farla vagare per Barcellona. Io l'avrei vista di più a Parigi, ma l'autore mica si chiama Carlos Ruiz Zafon per caso. E' bello trovare dei libri che semplicemente ti conquistano con le loro storie fatte di passato e presente.

    ha scritto il 

  • 5

    Avvincente composizione di un puzzle.

    Storia ambientata in una Barcellona della prima metà del Novecento, talmente ben descritta che sembra quasi di viverla, di percorrerne le strade, di assoporarne gli odori. I personaggi che man mano si ...continua

    Storia ambientata in una Barcellona della prima metà del Novecento, talmente ben descritta che sembra quasi di viverla, di percorrerne le strade, di assoporarne gli odori. I personaggi che man mano si scoprono sono tutti ben delineati, nessuno di loro risulta banale, scontato. Spiccano soprattutto Fermìn Romero De Torres, amico del protagonsta Daniel, la cui ironia offre momenti in cui ci si sbellica dalle risate e altri in cui si riflette. Troviamo, poi, l'ispettore Fumero, il cosiddetto "cattivo": egli è un miscuglio di perfidia e sadismo inquietanti, rappresentante perfetto dell'abuso di potere perpetrato dalla polizia in quegli anni. L'intreccio, poi, che Zafòn costruisce è magistrale. Narra la storia su due binari: il presente e il passato che ineluttabilmente, prima o poi, si scontrano. L'ombra del vento si rivela un romanzo avvincente, dove i colpi di scena non mancano e la narrazione in prima persona risulta perfetta. In estrema sintesi, un libro da non perdere.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per