L'ombra del vento

Nuova edizione

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

4.2
(34538)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 439 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Catalano , Olandese , Francese , Svedese , Polacco , Portoghese , Russo , Danese , Finlandese , Croato , Sloveno , Ceco , Greco

Isbn-10: 8804586400 | Isbn-13: 9788804586401 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Lia Sezzi

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
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  • 0

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    Zafon
    L'ombra del vento

    Un libro bellissimo, una storia bellissima, coinvolgente, raccontata con parole umili, che non vogliono fare bella mostra di sé ma si mettono al servizio della storia . Parole ...continua

    Zafon
    L'ombra del vento

    Un libro bellissimo, una storia bellissima, coinvolgente, raccontata con parole umili, che non vogliono fare bella mostra di sé ma si mettono al servizio della storia . Parole leggere, che ti prendono per mano e ti fanno scivolare soavemente sui tetti di Barcellona e Parigi, entrare nelle case e nei cuori dei protagonisti, coglierne la loro bellezza, i loro limiti, i loro desideri, la loro purezza, il loro dolore. Una storia che ti attraversa e ti dissemina di atomi. Era da tanto che un romanzo, oltre a prendermi la testa, non riusciva a scomodare anche il cuore. La storia è molto complessa e articolata ma raccontata in modo chiaro, senza usare una parola in più o in meno del necessario: il piccolo Daniel viene condotto dal padre libraio nel cosiddetto Cimitero dei Libri Dimenticati e qui sceglie, o meglio, viene scelto da un libro che segnerà tutta la sua vita e che lo spingerà ad indagare sui misteri che avvolgono la figura dello scrittore, con cui la vita del giovane ha curiosi tratti comuni. Una storia che si va complicando e contemporaneamente sciogliendo con la progressiva introduzione dei diversi personaggi. Personaggi tutti con un'anima: alcuni pura, altri malvagia, altri ancora ibrida, ma tutti bellissimi nel loro ruolo.
    Un libro che parla di amicizia, gelosia, del potere del passato, della forza del futuro, dell'amore , della solitudine, dell'odio. ..
    Un libro che ti attraversa con la forza di un alito, a volte caldo, a volte freddo, di vento, e che c poi ti resta dentro con la sua delicata ombra.

    ha scritto il 

  • 3

    Una buena historia con estilo pesado

    La historia es buena, me gustaron algunos momentos del libro sobre todo cuando aparece un personaje misterioso que huele a quemado, no diré más. Pero el estilo del autor es pesado, tratando de usar mu ...continua

    La historia es buena, me gustaron algunos momentos del libro sobre todo cuando aparece un personaje misterioso que huele a quemado, no diré más. Pero el estilo del autor es pesado, tratando de usar muchos símiles, imágenes literarias, lenguaje pseudo poético, o, como diría Ricardo Garibay, astucias literarias, resulta cansado, párrafo tras párrafo, frase tras frase trata de ser ingenioso, poético, barroco y llega el momento en que empalaga, lo terminé de leer por que sí tuve interés en ver cómo terminaba la historia. Es un libro juvenil sin duda, y tal vez esta escrito pensando en que algún día lo lleven al cine.

    ha scritto il 

  • 5

    Il capolavoro di Zafon

    Un romanzo ben scritto e ben congegnato... Zafòn ci immerge con tocchi poetici nella bella città di Barcellona, pennellandoci le vicende del misterioso scrittore Juliàn Carax, scoperto casualmente dal ...continua

    Un romanzo ben scritto e ben congegnato... Zafòn ci immerge con tocchi poetici nella bella città di Barcellona, pennellandoci le vicende del misterioso scrittore Juliàn Carax, scoperto casualmente dal giovane lettore di dieci anni Daniel Sempere in una indimenticabile e misteriosa biblioteca.

    Una storia che racchiude tante storie, una trama fantastica... Non vi dico di più, non amo fare spoiler! Posso solo suggerirvi di correre alla libreria più vicina ed acquistare "L'ombra del vento". Vi avverto: non vi staccherete più dalla storia...

    ha scritto il 

  • 5

    ... e poi resti solo....

    Un bel thriller, verrebbe voglia di leggerlo tutto d'un fiato, la storia coinvolge al tal punto che i personaggi iniziano ad essere parte della tua stessa vita per poi ritrovarti un po' più solo alla ...continua

    Un bel thriller, verrebbe voglia di leggerlo tutto d'un fiato, la storia coinvolge al tal punto che i personaggi iniziano ad essere parte della tua stessa vita per poi ritrovarti un po' più solo alla fine del libro.
    La storia avanza di pagina in pagina, svelando a mano a mano particolari e tasselli che compongono l’immagine delle due storie parallele, quella del protagonista e quella dello scrittore Carax, i quali sembrano condannati a ripetere gli stessi passi.
    E' il secondo romanzo che leggo di Zafon e mi trovo a confermare la bellissima sensazione che mi aveva già lasciato dopo la lettura del prima; sicuramente ne leggerò altri.

    ha scritto il 

  • 5

    Un segreto conta quanto coloro da cui dobbiamo proteggerlo.

    Scrivere una recensione degna di questo libro è come tentare di separare con le mani la panna dal latte. So che si tratta di un paragone alquanto insolito ed un po’ grezzo, ma riflette molto bene ciò ...continua

    Scrivere una recensione degna di questo libro è come tentare di separare con le mani la panna dal latte. So che si tratta di un paragone alquanto insolito ed un po’ grezzo, ma riflette molto bene ciò che penso.
    Non vi è pagina ove Carlos Ruiz Zafòn non inserisca una novità, un altro tassello all’intricatissima storia. Mentre leggevo mi chiedevo sovente se sarebbe riuscito a collegare tutto, nel finale. Non nascondo di aver cercato decine di ipotesi, di risoluzioni. Ero convinto di sapere alcune sfumature della storia, ma infine ho compreso che il mio era solo un castello di carte traballante.

    Leggere questo libro è come bere una tazza di thé con la passione, la sacralità e la pazienza di un monaco tibetano. A “L’ombra del vento” va regalato tempo. Scorrendo lentamente gli occhi sulle parole, ci si ritrova immediatamente catapultati nella Barcellona descritta con minuziosità ed entusiasmo dall’autore. Ogni angolo o palazzo si ritrova suo malgrado a far parte di noi, lettori consapevoli di esser stati trascinati nel bel mezzo di una città provata dalla guerra.
    Dal Cimitero dei Libri Dimenticati la trama si arrampica nell’anima come edera fresca, creando un legame indissolubile tra noi e il protagonista, Daniel. Un bambino, un ragazzo, un adulto. Un uomo che conserva l’entusiasmo, la voglia di verità, l’onestà e l’ingenuità che molti hanno perso. La storia prende vita grazie a lui, ad un ostinazione leale, insegnandoci, pagina dopo pagina, quanto sia importante non arrendersi mai. Credere nei propri sogni e fare tutto per coronarli, senza mai fermarsi sconfitti, senza riposare, senza lasciarsi andare.
    Indubbiamente, questo libro scava nell’introspezione. È capace di regalare attimi di felicità, quanto di scaraventarci al suolo con una forza assoluta. Il lettore legge, ma esso legge il lettore. Porta alla riflessione, a porsi domande sulla nostra vita e su quanto abbiamo fatto per regalarci qualcosa di veramente importante ed agognato.

    Carlo Ruiz Zafòn ha una incredibile capacità di esporre i fatti senza lasciarsi sopraffare dalle sue emozioni. La descrizione di azioni e situazioni è impressa sia dal punto di vista di chi la vive, sia da un’angolazione “esterna”. Ha una forza descrittiva, per quanto riguarda luoghi od oggetti, che va oltre a ciò che siamo abituati. Mentre leggiamo, per immaginare un oggetto non serve chiudere gli occhi: è come se l’autore lo poggiasse sulle nostre mani.
    In ogni pagina c’è la scrittura fluida, ben articolata, colta e ricca di chi “sente dentro” la storia che sta trasmettendo. E questo credo sia meraviglioso ed impagabile.

    Uno dei più bei libri in commercio, senza dubbio. Uno schiaffo alla routine, alla vita trascinata, all’adagiarsi nelle situazioni, all’arrendersi senza provare. Il trionfo dell’esistenza, della forza della passione e dell’amore verso i propri sogni.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    L'ombra del vento

    Molto molto bello, peccato per l'inizio un po' lento, ma poi per fortuna la narrazione prende una piega più scorrevole e diventa molto interessante. E' una storia ricca di mistero e non mancano i colp ...continua

    Molto molto bello, peccato per l'inizio un po' lento, ma poi per fortuna la narrazione prende una piega più scorrevole e diventa molto interessante. E' una storia ricca di mistero e non mancano i colpi di scena, mai mi sarei potuta immaginare che Julian fosse fratello di Penelope.. e credevo che fosse stato lui a morire alla fine e non l'amico Miquel... mi è dispiaciuto molto per l'amore non corrisposto di Nuria Monfort, speravo che comunque Julian riuscisse ad amarla o comunque a farla sentire amata... sono sicura che ha provato un profondo affetto per lei, però aveva sempre nel cuore la sua Penelope.. per fortuna ha avuto un bel finale, Julian sotto pseudonimo è autore di un nuovo libro, dedicato a Daniel e a Bea.. sono curiosa di leggere il proseguimento!

    ha scritto il 

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