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L'ombra della profezia

Le cronache del ghiaccio e del fuoco 9.

Di

Editore: Mondadori

4.1
(3569)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000076426 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
http://www.anobii.com/books/Lombra_della_profezia/9788804583233/019e227686afe1772c/
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  • 3

    Con questo libro Martin si risolleva, ma non mi ha fatto del tutto impazzire. Bello il percorso di Jaime, che man mano cresce come personaggio. Interessante anche la compara dei Greyjoy, anche se mi d ...continua

    Con questo libro Martin si risolleva, ma non mi ha fatto del tutto impazzire. Bello il percorso di Jaime, che man mano cresce come personaggio. Interessante anche la compara dei Greyjoy, anche se mi domando sempre che fine abbia fatto Theon.
    Dubbio sull'ultimo capitolo che riguarda Brienne, voglio credere di non aver capito.
    Il fatto che abbia diviso i continenti continuo a non apprezzarlo, perchè significa che nei prossimi libri non leggeremo di Cersei, Jaime, Sansa e tutti i narratori di questo libro e di conseguenza mancherà qualcosa, come è mancato in questo senza Tyrion, Jon e compagnia bella.

    ha scritto il 

  • 0

    Con Martin ho un rapporto di amore-odio, più odio che amore probabilmente.
    Mi piace la storia che racconta e gli intrecci, non mi piacciono le infinite descrizioni di stendardi ed emblemi, né tantomen ...continua

    Con Martin ho un rapporto di amore-odio, più odio che amore probabilmente.
    Mi piace la storia che racconta e gli intrecci, non mi piacciono le infinite descrizioni di stendardi ed emblemi, né tantomeno le descrizioni dei lunghissimi banchetti. In questo volume se non altro mi sono risparmiata i banchetti (ho però avuto una buona dose di scene di tortura, dove con un occhio leggevo e col resto del corpo mi rattrappivo). A dirla tutta non mi piace neanche che ormai scriva di tutto tranne il seguito di questa storia, mi manca poco per essere in pari.
    Questo volumetto in particolare aveva i punti di vista di personaggi, a mio avviso, piuttosto interessanti: parecchi capitoli di Jamie e Cersei, qualcuno di Brienne e Samwell, qualcuno singolo di altri personaggi, zero Danaerys. Il problema è che se nei prossimi libri ci sono tanti punti di vista di Danaerys quanti ce ne erano stavolta di Jamie, probabilmente gli darò fuoco.
    Da ricordare anche un paio di scene particolarmente entusiasmanti:

    (SPOILER SPOILER SPOILER)
    - la prima è quella finale tra Sans-ops, tra Alayne e Petyr:
    E quando Robert morirà, Harry l'Erede diventerà lord Harrold, protettore della Valle e lord di Nido dell'Aquila. I sostenitori di Jon Arryn non mi ameranno mai, né ameranno il nostro sciocco e tremolante Robert, ma ameranno il loro Giovane Falco... e quando si riuniranno per il suo matrimonio e tu uscirai con i tuoi lunghi capelli ramati, e con il manto virginale bianco e grigio con l'emblema del meta-lupo... be', tutti i cavalieri della Valle impegneranno la loro spada per riconquistare per te il tuo diritto di nascita. Ecco i regali che ti offro, mia dolce Sansa: Harry, Nido dell'Aquila e Grande Inverno. Ora, tutto questo vale un altro bacio, non credi?"

    - la cattura da parte dei septon di Cersei (scena bellissima, una vera goduria) e, collegata a questo fatto, la scena di Jamie che fa gettare nel fuoco la richiesta d'aiuto della sorella. Fantastico!

    ha scritto il 

  • 3

    Prosegue la Saga delle Cronache di un Posto al Sole e del Ghiaccio

    Si riprende nel finale, con i consueti colpi di scena a cui il nostro Giorgione ci aveva abituati (e viziati!). Per fortuna, perché il resto risente ancora di quella scia di noia che si portava dietro ...continua

    Si riprende nel finale, con i consueti colpi di scena a cui il nostro Giorgione ci aveva abituati (e viziati!). Per fortuna, perché il resto risente ancora di quella scia di noia che si portava dietro da "Il dominio della regina". Le motivazioni a proseguire sono perciò tornate, vediamo cosa ci riserva il seguito.
    Tra mucchi di sciarpame, il colpo di scena è sempre in agguato... Il problema è trovarlo!

    ha scritto il 

  • 4

    porte girevoli

    Passano tutti, senza incontrarsi, o senza riconoscersi.
    Riflettendo sulla ricomparsa di morti, resuscitati, ma cadaverici e in putrefazione, mi son chiesta se l'autore sia informato sui politici itali ...continua

    Passano tutti, senza incontrarsi, o senza riconoscersi.
    Riflettendo sulla ricomparsa di morti, resuscitati, ma cadaverici e in putrefazione, mi son chiesta se l'autore sia informato sui politici italiani

    ha scritto il 

  • 3

    Ero molto titubante, il volume precedente mi aveva davvero deluso per cui ho aspettato diverso tempo prima di leggere questo.

    E' andata bene dai, ha acceso in me un nuova fiammella e col ritrovato ent ...continua

    Ero molto titubante, il volume precedente mi aveva davvero deluso per cui ho aspettato diverso tempo prima di leggere questo.

    E' andata bene dai, ha acceso in me un nuova fiammella e col ritrovato entusiasmo per la saga sono certo che andrò fino alla fine senza ulteriori tentennamenti ... o almeno si spera vada così.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    George R. R. Martin - L' ombra della profezia

    Avviso subito chi ha intenzione di leggere: se non siete arrivati a questo punto non leggete assolutamente quello che scrivo visto che è impossibile parlare di questo romanzo senza spoilerare nulla.

    P ...continua

    Avviso subito chi ha intenzione di leggere: se non siete arrivati a questo punto non leggete assolutamente quello che scrivo visto che è impossibile parlare di questo romanzo senza spoilerare nulla.

    Penso che sia indubbio che questo quarto volume della saga sia quello meno riuscito. Sono rimasto basito quando ho letto la nota finale di Martin in cui dice che ha volutamente messo da parte Tyrion, Jon, Stannis, Daeneris, Davos, Brann e Rickon e gli altri perché questo libro stava diventando troppo lungo ed ha preferito concentrarsi su Approdo del Re per poi lasciare al prossimo volume il compito di raccontare la storia dei sopracitati personaggi. Scelta che fa discutere nel senso che Martin (soprattutto in questo romanzo) scade pesantemente nella prolissità, concentrandosi su numerosi personaggi secondari e, a mio parere, perdendo un po' di vista i veri protagonisti della saga. La sensazione è che il suo mondo gli stia un po' sfuggendo di mano. Spero e prego non sia così perché rovinare una saga di queste proporzioni è molto facile ma sarebbe anche al contempo un grave delitto.

    Terminata la prima metà mi ero ripromesso di aspettare a dare un giudizio definitivo una volta conclusa la seconda metà. Posso dire che ho vissuto questo capitolo come una sorta di filler, una puntata interlocutoria della saga che ha messo sicuramente in luce tutte le debolezze di Cersei, che ha concluso la storia di Brienne (almeno così pare) personaggio che non mi ha mai detto molto ma che a conti fatti non ha lasciato molto il segno e che ha introdotto un nuovo pretendente al trono, in un gioco che si fa sempre più complicato e ricco di pedine.

    Insomma se il terzo volume aveva terminato con il botto e ci aveva regalato numerosi colpi di scena, questa volta il buon Martin non riesce ad essere impeccabile come negli altri capitoli e credo che, vista la sua nota finale, se ne sia anche reso conto.

    Una puntata quindi interlocutoria che vive perennemente nell'attesa che compaiano i personaggi cardine e che poi alla fine si rivela una mezza delusione o comunque poco in linea con il livello delle precedenti.

    ha scritto il 

  • 3

    La sensazione che avevo avuto leggendo la prima parte di questo romanzo è stata purtroppo confermata nel finale. Credo che la scelta di Martin di concentrare questo libro sulle vicende del Centro-Sud ...continua

    La sensazione che avevo avuto leggendo la prima parte di questo romanzo è stata purtroppo confermata nel finale. Credo che la scelta di Martin di concentrare questo libro sulle vicende del Centro-Sud del Continente Occidentale sia un po' infelice perchè qui si trovano i personaggi meno interessanti e più fastidiosi. Il risultato è più una telenovela che altro, di cui purtroppo non si vede la fine all'orizzonte... Spero che il prossimo libro risollevi le sorti della saga perchè ho l'impressione che cominci ad andare alla deriva.

    ha scritto il 

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