L'onore della casa

Di

Editore: Iperborea (Iperborea, 56)

3.7
(83)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 106 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8870910563 | Isbn-13: 9788870910568 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Paola Daziani Róbertsson

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Le belle storie, dice Laxness, cominciano d'estate, quando gli uccelli cantano e il sole diffonde i suoi raggi su terra e mare. E così, in un idilliaco clima estivo in cui il fascino della natura d'Islanda agisce come un incantesimo, inizia, nei toni e nei modi della fiaba, il racconto dell'Onore della casa. C'erano una volta due sorelle, Thurithur e Rannveig, una bruna e una bionda, una volitiva e l'altra dolce, ma entrambe belle e ricche: il buon prevosto, loro padre, è anche il capo della società di pesca locale, raro esempio di un'ammirevole eccezione al detto evangelico sull'impossibilità di servire due padroni. Mandata all'estero per l'inevitabile viaggio di formazione a Copenaghen, Thurithur tornerà pronta per essere ben maritata, lussuosamente accasata, riverita, considerata il più perfetto esempio delle norme del vivere sociale, l'incarnazione stessa della Rispettabilità. Identica sorte dovrebbe toccare alla sorella, ma, ahimè, ben diverso sarà il risultato del soggiorno danese della buona Rannveig: tornerà incinta, portando un imperdonabile colpo all'onore della Casa, una scandalosa macchia che va camuffata e nascosta agli occhi degli altri. Comincia allora l'impari lotta di Thurithur contro i "si dice" della gente, la sua strenua difesa. E così la fiaba si capovolge: da rifugio degli affetti la casa si trasforma in prigione, la mite Cenerentola non trova il principe azzurro, ma le vengono appioppati i più svariati falliti per rimediare al suo errore, il lieto fine è una sinistra riconciliazione quando il frutto del peccato sarà finalmente tolto di mezzo. Sardonico e scanzonato, Laxness, col candore dello spettatore capace di riferire con dichiarata indulgenza agghiaccianti episodi di cinismo e di raccontare con l'occhio impassibile del vero umorista scene di grande comicità, dipinge ipocrisie e ingiustizie in uno spietato "ritratto di famiglia", che non perde però mai la lievità dell'ironia.
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  • 3

    Questo libro mi è piaciuto ma non so bene dire quanto. L'inizio è allegro e ironico, prende bonariamente in giro questa famiglia che ha due belle figliole una che, nonostante le preoccupazioni dei gen ...continua

    Questo libro mi è piaciuto ma non so bene dire quanto. L'inizio è allegro e ironico, prende bonariamente in giro questa famiglia che ha due belle figliole una che, nonostante le preoccupazioni dei genitori per il suo carattere, è sposata e l'altra che è in procinto di partire per la Danimarca.
    Man mano che il racconto procede il clima si fa più cupo e triste e si rivelano i caratteri dei personaggi. Cosa succede quando va tutto a rotoli? Quando quello che si era pianificato non può più essere realizzato? E' in questi momenti che si scopre cosa è veramente importante per una persona e per molti personaggi di questo libro la cosa più importante è l'onore e l'apparenza.

    ha scritto il 

  • 3

    E' una storia universale: una donna rimane in cinta, ma non c'è un marito con conseguente ostracismo e disonore della sua famiglia.
    E' il primo autore islandese che leggo e mi aspettavo qualcosa di di ...continua

    E' una storia universale: una donna rimane in cinta, ma non c'è un marito con conseguente ostracismo e disonore della sua famiglia.
    E' il primo autore islandese che leggo e mi aspettavo qualcosa di diverso, di più "caratteristico". Comunque è un romanzo carino, che si fa leggere.

    ha scritto il 

  • 0

    Un racconto sicuramente interessante per l’ambientazione, per la possibilità di fare la conoscenza con un Premio Nobel e con un Paese poco conosciuto. L’Islanda tra le due guerre, con una fortissima d ...continua

    Un racconto sicuramente interessante per l’ambientazione, per la possibilità di fare la conoscenza con un Premio Nobel e con un Paese poco conosciuto. L’Islanda tra le due guerre, con una fortissima divisione sociale, tra mestieri tradizionali e commercio, in cui una borghesia molto più ricca del popolo minuto vive scissa tra i valori che la definiscono come islandese e la Danimarca, di cui l’Islanda era colonia, vista come riferimento economico e culturale, di progresso e di educazione.

    Del resto si tratta di una classica storia di denuncia del formalismo, del vuoto senso dell’onore – il titolo è esplicito – dell’idea di rispettabilità da conservare a costo di minare gli affetti naturali all’interno di una famiglia. La scrittura di Laxness è piena di ironia, un’ironia che permette di non scivolare mai nel tragico anche nei momenti più tristi o amari. Ma, del resto, basta leggersi alcune novelle di Pirandello per ritrovarci le stesse atmosfere, di soggetto e di stile. Lungi da me il voler sminuire una lettura piacevole, solo niente di nuovo.

    ha scritto il 

  • 2

    brevissimo racconto che di islandese ha veramente poco: mancano suggestione, fascino e ambientazione. se non facesse riferimento a qualche città dell'isola potrebbe essere ambientato ovunque

    ha scritto il 

  • 3

    Inquietudine infinita. Ma solo a me questi libri "nordici" fanno questo effetto? Mi sembra di leggere storie di un altro mondo scritte da persone che ragionano in maniera completamente diversa da me. ...continua

    Inquietudine infinita. Ma solo a me questi libri "nordici" fanno questo effetto? Mi sembra di leggere storie di un altro mondo scritte da persone che ragionano in maniera completamente diversa da me. Rivoglio il buon Thackeray e la Becky di turno.

    ha scritto il 

  • 4

    due sorelle- la custode dell'onore della casa e quella che riesce a infangarlo più di una volta, la rigidezza della società islandese, i tentativi di nascondere l'infamia dietro comportamenti accettab ...continua

    due sorelle- la custode dell'onore della casa e quella che riesce a infangarlo più di una volta, la rigidezza della società islandese, i tentativi di nascondere l'infamia dietro comportamenti accettabili. piccolo romanzo tragicomico, in cui l'autore racconta con ironia una storia drammatica. (finalmente ristampato!)

    ha scritto il 

  • 4

    E' con linguaggio semplice, da fiaba, che in questa piccola opera si descrivono il cinismo, la spietatezza con cui una famiglia può difendere il proprio onore e il proprio nome.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Thurithur e Rannveig sono due sorelle di famiglia borghese completamente diverse tra loro: una bruna l’altra bionda, una bella l’altra appena carina, una irrequieta l’altra pacata, una altezzosa e l’a ...continua

    Thurithur e Rannveig sono due sorelle di famiglia borghese completamente diverse tra loro: una bruna l’altra bionda, una bella l’altra appena carina, una irrequieta l’altra pacata, una altezzosa e l’altra sempre disponibile con tutti… ed infatti vivranno due vite opposte.
    In Islanda negli anni ’30 del secolo scorso era usanza far trascorrere ai figli di buona famiglia un paio d’anni all’estero, nella vicina Danimarca. Thurithur tornerà dal suo viaggio con un carattere ancora più forte, mentre Rannveig ne rimarrà profondamente cambiata. Inizialmente, scrive alla famiglia a Eyvik lunghe lettere descrivendo la sua vita a Copenaghen dove frequenta una scuola di ricamo, ma all’improvviso la famiglia non riceve più sue notizie, fino a quando si presenta un giorno improvvisamente a casa… incinta. E da questo momento, l’autore non dà più voce ai sentimenti e ai desideri di Rannveig: vivrà infatti completamente sottomessa all’onore della casa, alla rispettabilità che deve vestire una famiglia borghese in un periodo in cui le convenzioni sociali sono molto importanti. E si dipanerà uno scontro, decisamente impari, tra le due sorelle.
    Laxness è considerato il più importante scrittore islandese, premio Nobel nel 1955. Ed in effetti questo libro è un piccolo gioiellino: la scrittura è fluida e spesso ironica, a tratti utilizza un tono scherzoso a voler deridere il mondo che sta descrivendo, la trama è interessante e veloce, i dettagli, pur non essendo approfonditi, sono sufficienti per far vivere al lettore la storia che sta leggendo.
    Bella lettura, si tratta di uno scrittore di cui sicuramente approfondirò la conoscenza.

    ha scritto il 

  • 3

    nobel islandese ormai scomparso. Il breve romanzo, ambientato nella lontana Islanda, narra di due sorelle che affrontano la vita in modo differente di fronte alla società rigida e convenzionale di que ...continua

    nobel islandese ormai scomparso. Il breve romanzo, ambientato nella lontana Islanda, narra di due sorelle che affrontano la vita in modo differente di fronte alla società rigida e convenzionale di quel tempo. Non male, ma avrei voluto una lettura che trasmettesse il fascino della natura islandese.

    ha scritto il 

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