“L'Opera al nero” è la storia di un personaggio immaginario, Zenone, medico, alchimista, filosofo, dalla nascita illegittima a Bruges nei primi anni del Cinquecento, fino alla catastrofe che ne conclude l'esistenza. Il racconto lo segue nei viaggi at ...Continua
Ha scritto il 04/01/18
Ingredienti: un figlio illegittimo illuminista ante litteram, una giovinezza piena di viaggi, scoperte e interessi vissuta in libertà ed inquietudine, una maturità ricca di introspezione e sobrietà vissuta tra timori e riservatezza, uno scontro final ...Continua
Ha scritto il 31/10/17
Una prospettiva diversa dalle grandi storie
Zenone, da degno figlio del Rinascimento, s'interroga su ciò che l'uomo rappresenta per se stesso e sul suo posto nell'universo, sull'anima, sugli animali e sulla prospettiva da cui essi vedono il mondo, sull'impenetrabilità degli astri, sulla precar ...Continua
Ha scritto il 17/08/17
Da leggere tutto d'un fiato, senza distrarsi.
Un bel romanzo storico, anche se ho fatto un po' di fatica per rimanere concentrato. Continuo a pensare (ormai ho letto una decina dei suoi libri) che la Y. esageri, talvolta, con l'esposizione di concetti semplici attraverso esempi e paragoni. Di ce ...Continua
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Ha scritto il 23/07/17
Interessantissimo
Libro strano, quasi più saggio che romanzo, difficile da leggere e molto pesante. A volte ho saltato qualche paragrafo e anche qualche pagina. Si nota però che l'Autrice ha fatto una quantità poderosa di ricerche ed il risultato è un affresco molto d ...Continua
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Ha scritto il 13/07/17
Riduttiva qualsiasi definizione per quest'opera: racchiuderla in una descrizione, in una semplice recensione sarebbe un'eresia, per rimanere in tema con uno dei tanti argomenti finemente trattati in questo piccolo gioiello di letteratura.
Un lib
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Ha scritto il May 02, 2017, 13:18
"Noi ci addormentiamo sulla croce come su di un cuscino"
Pag. 177
Ha scritto il Feb 17, 2017, 10:16
Gli ultimi viaggi di Zenone
Un oggetto riportato dall'Italia pendeva dal muro della stretta anticamera: Era uno specchio fiorentino su cornice di tartaruga, formato d'una ventina di specchietti convessi simili alle celle esagonali delle arnie, og
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Pag. 121
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Ha scritto il Apr 11, 2016, 06:23
Il movimento dello spirito che si apre una via in senso inverso alle cose conduceva certamente a sublimi profondità, ma rendeva impossibile l'esercizio che consiste nell'essere.
Pag. 203
Ha scritto il Apr 11, 2016, 06:21
"Ho già detto una volta che Dio si delega: ora dirò di più, Sebastiano. Forse Egli non è che una fiammella nelle nostre mani e dipende da noi d'alimentarla e non lasciarla spegnere; forse noi siamo la punta più avanzata cui Egli pervenga... Quanti in ...Continua
Pag. 178
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Ha scritto il Apr 11, 2016, 06:20
"Anch'io ho avuto i miei momenti di gioia... Ogni gioia innocente è una reliquia dell'Eden... Ma la gioia non ha bisogno di noi, Sebastiano. Solo il dolore fa appello alla nostra carità. Il giorno in cui si è infine rivelato a noi il dolore delle cre ...Continua
Pag. 175

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Ha scritto il Apr 29, 2016, 16:23
843.914 YOU 5065 Letteratura Francese

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