Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'opera struggente di un formidabile genio

Di

Editore: Mondadori

3.7
(2817)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 369 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Danese , Tedesco , Francese , Olandese , Spagnolo , Ceco , Portoghese

Isbn-10: 8852017054 | Isbn-13: 9788852017056 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Ti piace L'opera struggente di un formidabile genio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dave, ventiduenne, si ritrova da un giorno all'altro a fare da padre e madre al piccolo Toph, di soli otto anni. Il mondo li attende e loro due non hanno nessuna intenzione di farlo aspettare: Dave vende la casa di famiglia, sale in macchina e si dirige insieme al fratellino verso il sole della California, trasformando un evento devastante nell'inizio di una nuova vita.
Ordina per
  • 5

    Chi dice che questo libro è "ombelicale", che non si parla che di Eggers e poco altro, forse non ha ben chiaro che si tratta di una sorta di autobiografia, che per definizione ha come soggetto - guard ...continua

    Chi dice che questo libro è "ombelicale", che non si parla che di Eggers e poco altro, forse non ha ben chiaro che si tratta di una sorta di autobiografia, che per definizione ha come soggetto - guarda un po' - la vita dell'autore.
    Eggers ha una scrittura che ti arriva subito dentro, senza fronzoli, ed è di un'onestà disarmante.
    L'ho trovato incredibilmente coinvolgente, e scomodo, perché ti porta davanti agli occhi la vita così com'è, con le sue incoerenze e crudeltà.
    Veramente, merita.

    ha scritto il 

  • 5

    Di solito, quando ci sono questi periodi pieni di problemi, di cose, di pensieri che arrivano e portano via l’attenzione dalla lettura, evito libri come questo. Perché so di non riuscire a dedicare la ...continua

    Di solito, quando ci sono questi periodi pieni di problemi, di cose, di pensieri che arrivano e portano via l’attenzione dalla lettura, evito libri come questo. Perché so di non riuscire a dedicare la giusta attenzione, la giusta dose di impegno e di testa.
    E sono sicura di non avergliela data, sono sicura di non averlo capito tutto tutto, ma ringrazio infinitamente Dave e Toph, le loro avventure, la loro storia, il modo bislacco e cervellotico in cui tutto è stato scritto perché sono stati la mia coperta di Linus in questi giorni un po’ così.
    E per questo sono sicura che rileggerò L’opera struggente di un formidabile genio, magari quest’estate al mare, con lo sciabordio delle onde nelle orecchie e la sabbia tra i piedi e capirò di più, scoverò cose che adesso mi sono persa e tornerò a piangere e a ridere e a far mio tutto questo tumulto.

    ha scritto il 

  • 4

    il sezionamento struggente di un formidabile, ma anche no, ombelico

    La mia opinione rispetto a questo libro cambia almeno una volta al giorno. Da un lato l'ho trovato ombelicale e autoreferenziale, cervellotico e giocosamente meta-narrativo in maniera veramente fastid ...continua

    La mia opinione rispetto a questo libro cambia almeno una volta al giorno. Da un lato l'ho trovato ombelicale e autoreferenziale, cervellotico e giocosamente meta-narrativo in maniera veramente fastidiosa. Dall'altro ci ho trovato il coraggio di guardarsi dentro in maniera assolutamente spietata e senza sconti, ci ho trovato la capacità di incollarmi alla lettura senza raccontare grandi storie, ci ho trovato l'umanità di raccontare un potenziale dramma russo, con una freschezza e una vitalità unica.
    E quindi, prima di scrivere queste righe avevo messo 3 stelle, ma ora, magari ne metto 4. Potrebbe essere che domani, mi riconnetta e ne rimetta 3. E così via.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono divisa

    Nel libro l'autore dice di essere contro il sarcasmo, i tacchi alti, le cravatee, contrari ad essere espulsi da Dio dai giardini o a vergognarci di essere nudi o di mangiare mele. Beh, sono divisa: da ...continua

    Nel libro l'autore dice di essere contro il sarcasmo, i tacchi alti, le cravatee, contrari ad essere espulsi da Dio dai giardini o a vergognarci di essere nudi o di mangiare mele. Beh, sono divisa: da un certo punto di vista è un libro "geniale", cioè originale, nella struttura e nello svolgimento, nell'idea di sfidare l'idea della morte e della sopravvivenza, della felicità e dell'affermazione di sé. Sotto un altro punto di vista, diventa ad un certo punto un po' difficile leggerlo, un po' troppo autocelebrativo, sebbene in modo fortemente ironico e anche molto divertente a tratti. Spesso è anche cinico, crudele, il ritratto di un'epoca, la nostra, che lascia poco spazio alla tenerezza. Ma alla fine, quando l'ho acquistato, dopo aver letto la quarta copertina, mi aspettavo un libro diverso, un racconto più di quello che accade "dentro" che non di quello che si cerca di non dire. Però un libro da capire e da leggere, questo si.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Vedere il titolo

    Capisco faccia male ammetterlo, soprattutto per i tanti lettori aspiranti scrittori, ma Eggers è inequivocabilmente provvisto di una componente fondamentale, in generale assai rara: il talento.
    Magari ...continua

    Capisco faccia male ammetterlo, soprattutto per i tanti lettori aspiranti scrittori, ma Eggers è inequivocabilmente provvisto di una componente fondamentale, in generale assai rara: il talento.
    Magari sui 40 può apparire un tantino ridondante (la parte centrale metaletteraria della visita all'amico in ospedale è davvero lunga e faticosa, soprattutto se ti trovi su un aereo locale tedesco in direzione Baltico e le turbolenze abbondano), ma rimane quanto di più vicino alla biografia che vorresti leggere. E se lo fai entro i 30, è una rivelazione...

    ha scritto il 

  • 3

    L'opera verbosa di una penna tendenzialmente divertente

    "L'opera struggente di un formidabile genio" è il lungo tentativo di elaborare un lutto, come qualcuno ha scritto. A me, però, piace più vederlo come lo sforzo "alla Sherazade" di rinviare i propri co ...continua

    "L'opera struggente di un formidabile genio" è il lungo tentativo di elaborare un lutto, come qualcuno ha scritto. A me, però, piace più vederlo come lo sforzo "alla Sherazade" di rinviare i propri conti con la morte e, più banalmente, col solo fatto che si invecchia e occorre fare a patti con l'obbligo di crescere e maturare.

    Così si può motivare il modo che ha Eggers di procedere per accumulo, affastellando aneddoti personali a profusione. Il rischio, in cui l'autore si tuffa senza remore e quasi in modo compiaciuto, è quello di perdersi, perché la narrazione ne esce sfilacciata e appesantitaa.

    Non mancano i momenti divertenti, anzi. Ma già dall'introduzione si capisce che si è di fronte a uno scrittore dall'ego smisurato, che avrebbe probabilmente avuto bisogno di un editor severo. Uno scrittore che a fare a patti con la vita - e la morte - alla fine è arrivato. Ma che poteva riuscirci in meno tempo, a vantaggio suo e nostro.

    ha scritto il 

  • 2

    Struggente sì....ma anche tanto palloso

    Siamo nel campo delle opere alla DFW, prolisse, verbose, autoreferenziali e masturbatorie. Una volta iniziato un simile testo, bisogna rassegnarsi: o si abbandona senza rimpianti, o si va a fondo fino ...continua

    Siamo nel campo delle opere alla DFW, prolisse, verbose, autoreferenziali e masturbatorie. Una volta iniziato un simile testo, bisogna rassegnarsi: o si abbandona senza rimpianti, o si va a fondo fino allo spasimo.
    In questo libro si salva la prima parte, drammatica e sì, decisamente struggente. Poi è tutto un parlarsi addosso nel tentativo, peraltro infruttuoso, di elaborare un lutto per troppo tempo rinviato.

    ha scritto il 

  • 0

    fuori tempo massimo

    La commovente storia della sgangherata famiglia di Dave, che si ritrova ad essere, allo stesso tempo, genitore e fratello del piccolo Toph, è il nodo centrale cui si costruisce il romanzo.
    Un romanzo, ...continua

    La commovente storia della sgangherata famiglia di Dave, che si ritrova ad essere, allo stesso tempo, genitore e fratello del piccolo Toph, è il nodo centrale cui si costruisce il romanzo.
    Un romanzo, però, che è invecchiato male. La generazione che vuole raccontare, quella degli albori della flessibilità creativa che si trasforma presto in precarietà di vita, ora ha circa 40 anni. Improvvisamente, come in un triste gioco di specchi, sembra di guardare le generazioni successive; sembra di guardarci, quindi, come se fossimo già vecchi.
    Non mi è dispiaciuto ma non ho visto l'opera formidabile che molti decantano.

    ha scritto il 

Ordina per