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L'ora del diavolo

Di

Editore: Passigli

4.1
(274)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 58 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: 8836805299 | Isbn-13: 9788836805297 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberto Mulinacci ; Curatore: Teresa Rita Lopes

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
È davvero il Diavolo il personaggio che la protagonista incontra di ritorno da un ballo mascherato e che, in un dialogo teso e sconcertante, si presenta non con l'immagine tradizionale del Maligno, ma come il signore dell'immaginazione, della notte, del sogno? E se non è il Diavolo, come mai il figlio che la donna porta in grembo, una volta cresciuto, avrà come sogno ricorrente la stessa visione mostrata alla madre dal misterioso personaggio?
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  • 3

    Mai come oggi è l’ora del diavolo. L’ora nella quale ancora si uccidono persone in nome di un fantomatico Dio, l’ora nella quale non c’è rispetto per la vita… Eppure il diavolo qui lo dice a chiare lettere che la religione è di per sé un’assurdità:
    L'umanità è pagana. Mai qualche religio ...continua

    Mai come oggi è l’ora del diavolo. L’ora nella quale ancora si uccidono persone in nome di un fantomatico Dio, l’ora nella quale non c’è rispetto per la vita… Eppure il diavolo qui lo dice a chiare lettere che la religione è di per sé un’assurdità:
    L'umanità è pagana. Mai qualche religione l'ha penetrata.
    E non è nell'animo dell'uomo comune il poter credere alla sopravvivenza di questa stessa anima. L'uomo è un animale che si sveglia, senza sapere dove né perché.
    Quando adora gli dèi, li adora come feticci. La sua religione è una stregoneria. Così è stato, così è, e così sarà. Le religioni sono solamente ciò che straripa dai misteri nel profano e da esso non è inteso, poiché, per natura, non può esserlo.

    E infatti vengono interpretate nel peggiore dei modi... quanto è lucido il diavolo, come vede bene gli umani per quello che sono… e quanto è stanco: Le confesso che sono stanco dell'Universo. Sia Dio che io dormiremmo ben volentieri un sonno che ci liberasse delle cariche trascendenti di cui, non sappiamo come, siamo stati investiti. Tutto è molto più misterioso di quanto si creda, e tutto questo qui - Dio, l'universo ed io - è soltanto un cantuccio menzognero della verità
    inattingibile.

    E allora perchè succedono ancora stragi come quella di oggi? Non me ne capacito, ma cerco rifugio nella cosa più bella che il diavolo dice di aver creato:
    Solo i sogni sono sempre quello che sono. È il lato di noi in cui nasciamo e in cui siamo sempre naturali e nostri. E in pace...

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante dialogo

    Il più delle volte che ci sono dialoghi con il Diavolo risultano essere interessanti.
    L'ora del diavolo è un libro piccino che al suo interno ha un sacco di spunti di riflessione.
    Consigliato!

    ha scritto il 

  • 5

    Lasciatevi tentare...

    Venti pagine alla velocità del sogno.
    Un'endovena di metafisica al chiaro di Luna che ti prepara ad una bellissima vivisezione.
    Alla fine, come Nietzsche prima di te, ti chiederai:
    "Dio non è forse il Diavolo?"

    ha scritto il 

  • 5

    "Mia signora, io sono il Diavolo, sì, sono proprio il Diavolo. Ma non mi tema né si spaventi"
    Come può spaventare questo strano personaggio vestito di rosso, che si presenta come colui che contraria, corrompe ( ma illumina ! ), incarnazione del nulla, oblio di tutti i doveri, musicista sole ...continua

    "Mia signora, io sono il Diavolo, sì, sono proprio il Diavolo. Ma non mi tema né si spaventi"
    Come può spaventare questo strano personaggio vestito di rosso, che si presenta come colui che contraria, corrompe ( ma illumina ! ), incarnazione del nulla, oblio di tutti i doveri, musicista solenne dei silenzi, signore dell'interstizio, dell'intermedio e del sogno ?
    La prossima volta che ammirerò un colore o sarò allegra, mi volterò..chissà, forse potrei avere anche io un'interessante conversazione inesistente !

    ha scritto il 

  • 4

    Pochissime pagine, tantissimi significati!
    In questo libro piccolissimo, Pessoa riesce a fornire numerosi e grandiosi spunti di riflessione, manifestando la sua pura genialità, la sua capacità di esprimere quel che sente ed in pochi vedono, osservando, in assoluta profondità, dentro se ste ...continua

    Pochissime pagine, tantissimi significati!
    In questo libro piccolissimo, Pessoa riesce a fornire numerosi e grandiosi spunti di riflessione, manifestando la sua pura genialità, la sua capacità di esprimere quel che sente ed in pochi vedono, osservando, in assoluta profondità, dentro se stessi ed in tutto il contesto dove viviamo, toccando diversi punti ed affrontando indirettamente degli argomenti che, attraverso il dialogo tra una donna incinta ed il diavolo, spronano il lettore ad immergersi in intensi ragionamenti.

    Voto: 8,5/10

    ha scritto il 

  • 5

    Il vero volto di Lucifero, "lo spirito che contraria".

    “Corrompo, certo, perché faccio immaginare (…)”
    “Ricordiamoci che io sono il Diavolo. Siamo, dunque, diabolici. Quante volte mi ha sognato?”
    “Che io sappia mai” rispose sorridendo Maria, fissandolo con occhi spalancati.
    “Non ha mai pensato al Principe Azzurro, all’Uomo Perfet
    ...continua

    “Corrompo, certo, perché faccio immaginare (…)”
    “Ricordiamoci che io sono il Diavolo. Siamo, dunque, diabolici. Quante volte mi ha sognato?”
    “Che io sappia mai” rispose sorridendo Maria, fissandolo con occhi spalancati.
    “Non ha mai pensato al Principe Azzurro, all’Uomo Perfetto, all’amante inesauribile? Non ha mai sentito accanto a sé, in sogno, qualcuno che la accarezzasse come nessuno l’accarezza, qualcuno che fosse suo come se facesse parte di lui, qualcuno che fosse, al contempo, il padre, il marito, il figlio, in una tripla sensazione che è solo una?”
    "Per quanto non comprenda bene, sì, credo di averci pensato e di averlo sentito. Mi costa un po’ confessarlo, sa?"
    "Ero io, sempre io, che sono il Serpente - è stato il ruolo che mi hanno assegnato - dal principio del mondo. Devo andare a tentare, ma, beninteso, in un senso figurato e frusto, perché non serve tentare utilmente."

    In questo libricino Pessoa ci mostra il diavolo come non lo abbiamo mai conosciuto, come “il maestro lunare di tutti i sogni, il musicista solenne di tutti i silenzi”, le cui armi magiche sono “la musica, il chiaro di luna e i sogni”, oltre all’ironia, le sue migliori creazioni.
    Che non pretende di dire la verità perché non la conosce e perché non serve a nulla.
    “Il negativo assoluto, l’incarnazione del niente, quello che si desidera e non si può ottenere, quello che si sogna perché non può esistere”.
    La notte è il suo regno, il sogno il suo dominio.

    Pessoa ci accompagna in un viaggio alla scoperta quelle due figure complementari che sono Dio e il Diavolo. Complementari come il giorno e la notte, il sole e la luna. Dio - che crea - e quella figura che per Pessoa non è così cattiva come viene dipinta dalla Chiesa. Il diavolo, che è ciò che desideriamo.

    ha scritto il 

  • 4

    il mio primo Pessoa, che non sarà l'ultimo..di "derivazione" ebraica, tanto per non smentirsi rispetto a quello che, nel profondo, mi corrisponde..un racconto che, poeticamente, ti fa come rivalutare o comunque valutare in un modo diverso, a tratti direi quasi "simpatico", l'idea stessa del diavo ...continua

    il mio primo Pessoa, che non sarà l'ultimo..di "derivazione" ebraica, tanto per non smentirsi rispetto a quello che, nel profondo, mi corrisponde..un racconto che, poeticamente, ti fa come rivalutare o comunque valutare in un modo diverso, a tratti direi quasi "simpatico", l'idea stessa del diavolo.."l'anima vive perchè perpetuamente tentata, benchè resista"..

    ha scritto il 

  • 4

    "La verità, però, è che non esisto – né io, né un’altra cosa qualsiasi. Tutto questo universo, e tutti gli altri universi, con i loro diversi creatori e i loro diversi Satana – più o meno perfetti e addestrati – sono dei vuoti dentro il vuoto, dei nulla che girano, satelliti, nell’orbita inutile ...continua

    "La verità, però, è che non esisto – né io, né un’altra cosa qualsiasi. Tutto questo universo, e tutti gli altri universi, con i loro diversi creatori e i loro diversi Satana – più o meno perfetti e addestrati – sono dei vuoti dentro il vuoto, dei nulla che girano, satelliti, nell’orbita inutile di nessuna cosa."
    (pp. 22, 23)

    ha scritto il 

  • 4

    Diavolo di un Pessoa!

    Piccolo frammento di Pessoa, che narra del Diavolo che rapisce una signora borghese, annoiata e incinta, facendole fare sopra il mondo un viaggio senza meta effettiva né proposito utile. Il figlio che darà alla luce sarà poeta, e la forza della sua poesia deriverà proprio da quell'incontro ...continua

    Piccolo frammento di Pessoa, che narra del Diavolo che rapisce una signora borghese, annoiata e incinta, facendole fare sopra il mondo un viaggio senza meta effettiva né proposito utile. Il figlio che darà alla luce sarà poeta, e la forza della sua poesia deriverà proprio da quell'incontro tra sua madre e il Diavolo.
    Volando sulla terra il Diavolo di fatto genera il poeta, discettando in una logica hegeliana ed apparentemente paradossale del suo essere l'altra faccia di Dio, del suo avere come armi magiche la musica, il chiaro di luna e i sogni.
    Il Diavolo di Pessoa è quindi il principio della creatività, è la percezione della necessità dell'arte, allo stesso tempo contrapposto e logica conseguenza della presenza di Dio, cioè della realtà materiale delle cose.
    Infatti il Diavolo dice a un certo punto: Corrompo, certo, perché faccio immaginare. Ma Dio è peggiore - in un senso perlomeno, perché ha creato il corpo corruttibile, che è molto meno estetico. I sogni, almeno, non marciscono. Passano. Meglio così, non è vero?.
    Il testo è di agevole lettura ma di non facile comprensione, e richiede concentrazione. Anche se frammentario, mi ha permesso (considerando che è la prima cosa di Pessoa che ho letto) di avvicinarmi ai temi della poetica di questo grande ed eccentrico autore.

    ha scritto il 

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