L'ora di pietra

Di

Editore: A. Mondadori (Scrittori italiani e stranieri)

4.0
(362)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8804608676 | Isbn-13: 9788804608677 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
I suoi primi tredici anni Immacolata, per tutti Imma, li ha vissuti dove è nata, in un paese del profondo Sud, non lontano da Napoli, dove la legge è quella dettata dal boss locale e le donne sono costrette a chinare il capo di fronte al volere - o al rifiuto - dei loro uomini. Già segnata da un grande dolore durante l'infanzia e testimone, non vista, di un terribile delitto, Imma cresce cercando di dominare la propria indole selvatica e indipendente: ma quando, in seguito a un suo gesto di coraggiosa ribellione, la famiglia decide di mandarla al Nord, nascondendola a casa di una zia che lei quasi non conosce, Imma si trova all'improvviso a fare i conti con se stessa. Le lunghe ore solitarie tra le mura dell'appartamento della "zia scaduta" diventano per Imma la sfida più grande. Ferma dietro la finestra che è il suo solo contatto col mondo, aspetta la magica "ora di pietra", in cui per la strada non passa nessuno, le foglie degli alberi sono immobili e nessuna scia solca il cielo. Ma la vita reale non si ferma mai, e solo violando la prigione che le è stata imposta Imma potrà conoscere il giovane venditore di libri usati che le offrirà la più meravigliosa delle evasioni: seguendo con trepidazione le vicende di Anna Frank, quelle di Michele Amitrano - protagonista di Io non ho paura - o di Oliver Twist, Imma supererà la nostalgia delle sue campagne assolate e assassine e troverà ancora una volta il coraggio per uno slancio di libertà.
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  • 4

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2016/11/recensione-lora-di-pietra-di-margherita.html

    Imma è come se fosse in prigione. E' dovuta scappare dal suo paese del Sud dopo un fattaccio ed è nascost ...continua

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2016/11/recensione-lora-di-pietra-di-margherita.html

    Imma è come se fosse in prigione. E' dovuta scappare dal suo paese del Sud dopo un fattaccio ed è nascosta a casa di una non ben definita zia, che non conosceva prima. Deve rimanere invisibile, è troppo pericoloso per lei diversamente. Imma ha solo 13 anni ma la sua vita è già stata ricca di disgrazie. Ha perso la madre da piccola, ha un padre assente ed è stata testimone di qualcosa che non doveva vedere. E adesso, chiusa in un appartamento, in una città estranea e fredda, guarda fuori e aspetta l'ora di pietra, quel momento in cui tutto è immobile e tutto sembra possibile.
    L'ora di pietra non dura un'ora, ma solo un momento, qualche volta un minuto, qualche volta anche tre o quattro. A me piace tanto e la chiamo così perché tutto resta fermo come impietrito. Non passa gente, non passano macchine, è come se il mondo si fermasse senza fare il rumore della frenata.
    Bellissimo questo romanzo, diverso dagli altri letti di questa autrice. Innanzitutto è un romanzo di formazione. Imma è una ragazzina, che affronta i suoi problemi ragionando sulle cose, crescendo. E accettando il fatto che la sua passione per le camminate in solitaria le sta costando la libertà. Ha paura ma è anche stufa. Della reclusione, dei soprusi della camorra, delle ingiustizie che sono capitate a tutta la sua famiglia.
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    ha scritto il 

  • 4

    Temi ancora attuali

    Racconto molto ben scritto che tocca temi che, purtroppo, sono ancora di attualità.
    Molto ben descritti i sentimenti e la società meridionale.
    La vicenda tiene desto l'interesse e le pagine scorrono v ...continua

    Racconto molto ben scritto che tocca temi che, purtroppo, sono ancora di attualità.
    Molto ben descritti i sentimenti e la società meridionale.
    La vicenda tiene desto l'interesse e le pagine scorrono veloci e leggere.
    Decisamente consigliato

    ha scritto il 

  • 4

    Realistico

    E al titolo aggiungerei un grande....purtroppo. Vicende raccontate con semplicità, che ti catapultano in situazioni da cui vorresti solo fuggire. Realtà che sono ancora parte di una cultura e modo di ...continua

    E al titolo aggiungerei un grande....purtroppo. Vicende raccontate con semplicità, che ti catapultano in situazioni da cui vorresti solo fuggire. Realtà che sono ancora parte di una cultura e modo di essere che vorremmo tanto fossero invece superate e messe alle spalle. Noticina a margine: peccato per l'assenza di qualche guizzo narrativo

    ha scritto il 

  • 0

    Storia di formazione al sapor di camorra.
    La lingua mescidata di italiano e campano, il periodare asciutto, lacerti letterari come Lorca, vita plausibilissima.
    Libro ariosamente semplice, respiro prof ...continua

    Storia di formazione al sapor di camorra.
    La lingua mescidata di italiano e campano, il periodare asciutto, lacerti letterari come Lorca, vita plausibilissima.
    Libro ariosamente semplice, respiro profondo nel guazzabuglio di stili malamente ricercati, non un capolavoro, pure artigianato serio, da tre stelle piene.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ora di pietra: l'istante in cui tutto si ferma

    Che bella sorpresa è stata per me questa scrittrice che ancora non conoscevo! Mi ha letteralmente accalappiata, calamitata, emozionata. Raro (purtroppo!) trovare oggigiorno di meglio: scritto magistra ...continua

    Che bella sorpresa è stata per me questa scrittrice che ancora non conoscevo! Mi ha letteralmente accalappiata, calamitata, emozionata. Raro (purtroppo!) trovare oggigiorno di meglio: scritto magistralmente, un ritmo incalzante, i personaggi ben delineati e ben descritte le ambientazioni, mai avaro in pathos, emozioni, riflessioni profonde. Come non affezionarsi alla piccola protagonista Imma che, in soli tredici anni, ha già una vita costellata di tragedie e problemi ben più grandi di lei, costretta a vivere reclusa per paura di ritorsioni camorriste (e, alla finestra, attende "l'ora di pietra"), lontana dalla sua famiglia e in casa di una sconosciuta... Come non inorridire di fronte alla "longa manu" della camorra sulla vita di tanti onesti e pacifici cittadini... Come non sorridere alle beghe e ripicche tra la nobildonna "ficasecca" e la cognata "zappaterra"... Apprezzabilissimo anche lo stile del racconto: "buttando" qua e là fatti, che poi vengono puntualmente ricondotti alla storia completa, in un quadro del profondo Sud, che poi forse tanto "profondo" non è. Struggenti le riflessioni di Imma sul destino e sulla vita, dando prova di grande maturità. Insomma, finito il libro, già mi manca e ho nostalgia della coraggiosa Imma. Vietato non leggerlo!

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia di famiglia, un segreto incoffessabile, i legami di parentela forti come catene, il tutto raccontato attraverso gli occhi di una ragazzina direttamente coinvolta nel mistero.
    La Oggero scri ...continua

    Una storia di famiglia, un segreto incoffessabile, i legami di parentela forti come catene, il tutto raccontato attraverso gli occhi di una ragazzina direttamente coinvolta nel mistero.
    La Oggero scrive bene, cattura e incuriosisce, fa riflettere e sorridere.

    ha scritto il 

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