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L'oreille interne

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Editeur: Gallimard

4.0
(209)

Language:Français | Number of pages: 333 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , German

Isbn-10: 2070319377 | Isbn-13: 9782070319374 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 5

    Un grande capolavoro

    David Selig, controfigura dell’autore, mal sopporta l’idea di perdere poco a poco il dono che possiede sin dall’infanzia: la capacità di leggere le altrui menti. In mezzo alla riluttanza, alle ...continuer

    David Selig, controfigura dell’autore, mal sopporta l’idea di perdere poco a poco il dono che possiede sin dall’infanzia: la capacità di leggere le altrui menti. In mezzo alla riluttanza, alle piccole menzogne, all’incapacità di costruire rapporti del protagonista, la scrittura divina di Silverberg ci guida nei meandri tortuosi di una mente agile ma inconcludente, raffinata, insincera e piagnucolante, impossibilitata a gestire un potere troppo grande, che non è tanto un mezzo per avvicinare quanto un’insormontabile barriera di separazione.

    E questa facoltà di leggere i pensieri, le memorie e le vite è una metafora della capacità dell’artista di conoscere l’animo umano, e dell’insopprimibile oppressione che ne deriva. Odissea esistenziale supportata da una penna fatata, Morire dentro è un capolavoro di scrittura puntuale e raffinata, tanto flessibile quanto ineluttabile.

    Non smetterò mai di ringraziare Fazi per avermi dato la possibilità di avere tra le mani i capolavori di Silverberg; e che siano pubblicati in una collana generalista non può che essere ascritto a maggior merito. Siamo già al terzo volume, e una volta di più ci sarebbe molto da dire sui librai che continuano a relegare le opere di argomento fantastico nei meglio nascosti scaffali (a meno di non classificarli nella faticosa categoria del “realismo magico”: trucchetto da pervertiti benpensanti).

    Ultimo appunto: le solite stronzate raccontate nel risvolto di copertina. Perché un romanzo di sf deve sempre essere definito “profetico”? Quest’opera brilla di mille pregi, ma qui di profetico non c’è proprio nulla…

    dit le 

  • 4

    Una Gran Sorpresa

    Este libro llevaba bastante tiempo entre mis manos, no terminaba por decidirme si empezarlo o no, pero ahora que lo he leído lamento no haberlo hecho antes, es refrescante, original, lo empiezas y ...continuer

    Este libro llevaba bastante tiempo entre mis manos, no terminaba por decidirme si empezarlo o no, pero ahora que lo he leído lamento no haberlo hecho antes, es refrescante, original, lo empiezas y no puedes parar, disfrute mucho de esta lectura.

    dit le 

  • 4

    Silverberg merita quattro stelle di default.

    Rilettura in orginale di 'Morire Dentro' pubblicato in Italia dalla Nord, serie Argento, qualche oh, milione di anni fa. Magari anche ripubblicato da allora, chissa'?

    Io passai a Silverberg da ...continuer

    Rilettura in orginale di 'Morire Dentro' pubblicato in Italia dalla Nord, serie Argento, qualche oh, milione di anni fa. Magari anche ripubblicato da allora, chissa'?

    Io passai a Silverberg da ragazzo, subito dopo Asimov. Lo shock fu notevole: a parte che i personaggi di Silverberg sono persone vere, che amano, soffrono, tradiscono, soffrono ancora un po' e finalmente ottengono la tanto agognata chiusura, che ovviamente doveva essere gia' in voga fra gli analisti di New York negli anni sessanta e settanta, Silverberg parla di sesso, e' chiaramente uno a cui le donne piacciono (i protagonisti scopano in molti dei suoi romanzi), e' un liberale democratico per default, in ribellione contro la sua cultura materna.

    La storia e' semplice, fiction autobiografica di un adulto, urbano manhattanita il quale perde i suoi poteri telepatici gradualmente dopo averli avuti tutta la vita. Cioe', dopo anni passati a leggere quello che pensavano gli altri - e immaginatevi in che guai si mette con amici ed amanti - lentamente il potere si indebolisce, poi c'e' solo ogni tanto, e alla fine rimane lui da solo dentro la sua testa.

    dit le 

  • 4

    Vivendo ci agitiamo. Morendo viviamo

    Nascere diverso. Vivere una vita da diverso, con tutte le difficoltà che questo può voler dire. E poi dover accettare di perdere la nostra diversità: è come morire. Tutto questo splendido romanzo ...continuer

    Nascere diverso. Vivere una vita da diverso, con tutte le difficoltà che questo può voler dire. E poi dover accettare di perdere la nostra diversità: è come morire. Tutto questo splendido romanzo si snoda fra accettazione, isolamento, rinuncia...e poi morte e rinascita. David, il protagonista, sa di essere, o meglio di essere stato un superuomo. Sa che gli è stata regalata la capacità di leggere le menti altrui, sa di avere in testa un parassita con poteri di voyerismo e ciò lo limita, lo condiziona nei rapporti con gli altri e lo isola in un mondo dove gli affetti sono troppo espliciti per essere anche solo ipoteticamente accettati. Perchè è indubbio che chi spia dal buco della serratura, può vedere cose che gli faranno male. Eppure anche le cose che non sono gradite, quando vengono a mancare si fanno importanti; perchè volente o nolente "il dono" è una parte di David e ricominciare a vivere senza un pezzetto di se' stessi non è una cosa facile. Fra sensi di colpa per non esser riusciti a mantenere vivo "il parassita" e il disagio per esser stato una spia silenziosa, ecco che si snoda tutta un'articolazione di pensieri emozioni e ricordi che fanno di Duv un'anima bella, un'incolpevole vittima di una genetica bizzarra...e di un destino crudele che prima da e poi toglie. Un brevissimo cenno allo stile di scrittura: è entusiasmante il modo di passare dalla prima alla terza persona durante le fasi descrittive ed emotive..un po' noiose le interferenze "colte".

    dit le 

  • 5

    Se trata de una novela con una estructura no lineal. Según mi opinión tiene una gran calidad literaria. La novela está narrada en primera persona en su mayor parte, pero también utiliza el ...continuer

    Se trata de una novela con una estructura no lineal. Según mi opinión tiene una gran calidad literaria. La novela está narrada en primera persona en su mayor parte, pero también utiliza el recurso del narrador omniscente y la segunda persona, “el otro yo” del protagonista. En el texto además se intercalan diversos ensayos, se tratan de los trabajos que el protagonista hace para estudiantes universitarios y que son su medio de ganarse la vida. Estos ensayos son muy buenos, por cierto. Se trata de un estudio psicológico del personaje. Es una novela introspectiva. El autor pretende adentrarnos en la mente del protagonista, trasmitirnos las emociones que despierta en él la pérdida de su “poder” telepático y la relación que ha tenido con ese poder desde la infancia. Es una novela escrita y ambientada en los años 70, como muchas obras de esa época tiene una importante presencia el sexo y las drogas. A través de los recuerdos del protagonista tendremos acceso también a un retrato de la sociedad americana de finales de los 50 y de la década de los 60. Muy recomendable para todo tipo de lectores.

    dit le 

  • 5

    Caspita e ricaspita! Questo libro è bellissimo!

    E' la storia di un telepate che sta lentamente perdendo il suo potere però la trama non è incentrata sul tema paranormale ma sui pensieri del ...continuer

    Caspita e ricaspita! Questo libro è bellissimo!

    E' la storia di un telepate che sta lentamente perdendo il suo potere però la trama non è incentrata sul tema paranormale ma sui pensieri del protagonista.

    Autocommiserazione, disperazione e solitudine di uno che, a causa di/nonostante il suo potere, è un fallito, non è mai riuscito ad avere amici o relazioni durature e nemmeno a guadagnarci dei soldi.

    Una delle chicche che senza aNobii non avrei mai scoperto...

    dit le