L'orlo della Fondazione

Oscar Fantascienza 51

Di

Editore: Mondadori

4.2
(1893)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 418 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Portoghese , Olandese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8804271086 | Isbn-13: 9788804271086 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Serra

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 0

    la continuazione

    La continuazione della trilogia della fondazione è una bella storia anche se rispetto alla prima parte, questa puntata è molto più fantasiosa.
    Piacevole da leggere, intriga, ti mette la voglia di cont ...continua

    La continuazione della trilogia della fondazione è una bella storia anche se rispetto alla prima parte, questa puntata è molto più fantasiosa.
    Piacevole da leggere, intriga, ti mette la voglia di continuare ma non riserva grandissime sorprese.

    ha scritto il 

  • 3

    Ciclo della Fondazione

    Preludio alla fondazione
    Fondazione anno zero
    L'Orlo della fondazione
    Fondazione e Terra

    Questi quattro libri sono stati scritti da Asimov molti anni dopo la pubblicazione della famosissima "Trilogia ...continua

    Preludio alla fondazione
    Fondazione anno zero
    L'Orlo della fondazione
    Fondazione e Terra

    Questi quattro libri sono stati scritti da Asimov molti anni dopo la pubblicazione della famosissima "Trilogia della Fondazione" e dal punto di vista cronologico sono ambientati due prima e due dopo tale trilogia.

    Si sente la differenza di scrittura, qui abbiamo un Asimov sicuramente più maturo, però le storie raccontate non riescono ovviamente a raggiungere l'originalità data dalla trilogia precedente.

    In ogni caso sono degli importanti corollari, che portano emozioni ai lettori e che dirigono la saga galattica creata da Asimov verso nuovi orizzonti pieni di fascino.

    Peccato che Asimov se ne sia andato, sicuramente avrebbe potuto regalarci anche un magico seguito di "Fondazione e Terra".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Mentre leggevo, ero convintissima che su Gaia ci fossero i cari vecchi sbrilluccicanti robot. Ma proprio al 100%. E vabè.
    Però forse forse non c'ero andata troppo lontano...

    ha scritto il 

  • 5

    Gaia

    Con l’ultimo romanzo sembrava che la realizzazione del Piano Seldon fosse solo questione di tempo, che ormai avevamo visto tutti come funziona la psicostoria, eccetera, eccetera. Dopo circa due secoli ...continua

    Con l’ultimo romanzo sembrava che la realizzazione del Piano Seldon fosse solo questione di tempo, che ormai avevamo visto tutti come funziona la psicostoria, eccetera, eccetera. Dopo circa due secoli di piano perfettamente realizzato Gendibal della Seconda Fondazione e Trevize della prima cominciano a sospettare qualcosa, ognuno per motivi diversi. Gendibal sospetta che ci sia una Terza Fondazione e Trevize sospetta che la Seconda sia ancora operativa, che nel precedente romanzo sembrava sconfitta. Nel cercare di dare risposte ai propri interrogativi i due protagonisti si imbatteranno in qualcosa di assolutamente inaspettato: Gaia, un pianeta entrato nella mitologia di molte culture, avvolto nel mistero, potente e temuto.

    Alla fine del romanzo tutti i personaggi chiave della storia si ritroveranno su Gaia per prendere una decisione di vitale importanza per il futuro della Galassia. In realtà chi deve decidere è Trevize, che ha un dono unico: sa prendere le decisioni giuste con poche informazioni. Ha un grande intuito, diremmo noi.

    Ovviamente non vi dirò cosa troveranno su Gaia i protagonisti, né vi dirò quale decisione deve prendere Trevize e nemmeno cosa ha deciso. Posso solo dirvi che Trevize, dopo aver preso La Decisione Galattica, sente la necessità di ritrovare il pianeta d’origine dell’Umanità, la Terra. Dopo ventimila anni, infatti, gli uomini non sanno più da dove provengono e sono in circolazione molti miti e leggende sul pianeta d’origine.

    Siccome Asimov non ci fa mancare nulla, rispunteranno i robot. (I robot di Asimov hanno una voce su Wikipedia.) Esistono ancora? Dove sono e cosa fanno?

    Nel frattempo il Piano Seldon, sembra procedere per la sua strada.

    L’ultimo capitolo della saga si concluderà con Fondazione e Terra.

    Unica nota sullo stile: ad esser pignoli io avrei asciugato un poco i dialoghi, molto prolissi. Però mi metto nei panni dell’editore che nel 1982 si vede continuare, a grande richiesta, il ciclo della fondazione. Asimov all’apice della sua carriera ti presenta un romanzo best seller per il solo fatto di esistere e tu che fai? Correggi gli errori di stompa e lo mandi in stampa, no?

    ha scritto il 

  • 4

    7.5/10

    La recensione di questo libro è sparita e quindi mi accingo a riscriverla.
    Questo è il primo sequel della Trilogia della Fondazione e quindi il paragone con essa viene più che naturale. Per come è str ...continua

    La recensione di questo libro è sparita e quindi mi accingo a riscriverla.
    Questo è il primo sequel della Trilogia della Fondazione e quindi il paragone con essa viene più che naturale. Per come è strutturato il libro verrebbe da associarlo al terzo libro della Fondazione, in quanto si parla di una storia continuativa di un numero determinato di personaggi e non ci sono sbalzi temporali come negli altri due, ma dal punto della piacevolezza del libro lo trovo più accostabile al primo della Trilogia. Senza dubbio mi aspettavo di più da questo libro, non è male ma non regge la genialità del terzo. Lo consiglio comunque perchè è interessante vedere come si sviluppa la storia e in ogni caso è un buon libro. Il fatto che sia stato scritto molti anni dopo da un po' fastidio alla lettura in caso si decidesse, come me, di leggerlo subito dopo alla Trilogia perchè cambia lo stile (non necessariamente in meglio) e anche (vista l'edizione diversa che ho scelto) il modo di tradurre certe parole, cosa che una "perfettina" come me trova particolarmente fastidioso, almeno all'inizio. Quindi in caso vogliate leggere l'intera serie vi consiglio di prendere edizioni uguali e vicine nel tempo in modo da guastarvi solo in parte la continuità della storia.

    ha scritto il 

  • 4

    L'inizio non è dei migliori,è lento ma si riprende bene verso la metà del libro. La fine lascia un pò di amaro in bocca ma non male.
    Se vi è piaciuto la prima trilogia( anni 50) ve lo consiglio. ...continua

    L'inizio non è dei migliori,è lento ma si riprende bene verso la metà del libro. La fine lascia un pò di amaro in bocca ma non male.
    Se vi è piaciuto la prima trilogia( anni 50) ve lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 5

    雖然還是靠對話推進情節,但情節也豐富不少。雖然有些對話讀來乏味,例如 Branno 和 Gendibal 相互威脅,羅囉嗦嗦的就像小孩子吵架一樣,但有趣的對話也不少,例如 Thoobing 對 Kodell 要求基地艦隊退出 Sayshell 對話,就很直接有力。整體而言,這部比三部曲要好太多了。

    ha scritto il