L'oscuro mosaico

Di

Editore: Leggereditore

4.3
(31)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8865082143 | Isbn-13: 9788865082140 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Dodicesimo secolo. Una cattedrale in Terra d’Otranto. Un mosaico che nasconde la soluzione di efferati delitti. Un guerriero impavido e un investigatore saraceno di nome Yusuf...Il fiero Livio si innamora della fanciulla sbagliata, la bellissima e nobile Mirta, promessa fin da quando aveva tre anni al cugino. Deciso a sfidare tutti pur di conoscerla, il ragazzo viene catturato e punito con ferocia. Anni dopo Livio è divenuto un cavaliere invincibile, la cui fama lo precede, ma non ha dimenticato né i suoi nemici né Mirta. Quando i loro destini tornano a incrociarsi Livio viene però coinvolto nei misteriosi assassinii di due giovani donne.Sarà il saraceno Yusuf Hanifa a intuire che la soluzione dei delitti si nasconde tra gli inquietanti mosaici della Cattedrale di Otranto. Livio e Mirta si incontrano dunque ancora una volta per perdersi di nuovo... ma tra efferati delitti, separazioni e vendette, riusciranno forse a superare tutti gli ostacoliche si frappongono alla realizzazione del loro amore.



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  • 5

    RECENSIONE

    Dettagli prodotto
    • Copertina rigida: 416 pagine
    • Editore: Leggereditore; Prima Edizione (31 ottobre 2012)
    • Collana: Narrativa
    • Lingua: Italiano
    • ISBN-10: 8865082143
    • ISBN-13: 978-8865082140

    LINK ...continua

    Dettagli prodotto
    • Copertina rigida: 416 pagine
    • Editore: Leggereditore; Prima Edizione (31 ottobre 2012)
    • Collana: Narrativa
    • Lingua: Italiano
    • ISBN-10: 8865082143
    • ISBN-13: 978-8865082140

    LINK AMAZON
    https://www.amazon.it/Loscuro-mosaico-Ornella-Albanese/dp/8865082143
    CITAZIONE
    Livio ha il cuore nero… Livio ha il cuore nero

    RECENSIONE
    Avevo letto il primo romanzo dell’autrice ed ero rimasta incantata dai personaggi, dalle ambientazioni e la figura di Livio non poteva che essere trasposta in un’altra trama incantevole. Questo meraviglioso romanzo mi è piaciuto ancora di più, perché ripercorre ogni volto principale e secondario del primo capitolo e crea una storia unica pervasa da romanticismo, suspense, giallo, thriller e quell’atmosfera gotica che il Medioevo sa rappresentare. Mirta e Livio sono i miei preferiti, ma soprattutto il cuore nero di Livio e il suo passato ci dimostrano quanto nella vita invece l’amore vero può vincere ancora una volta su tutto, sempre e comunque! Intrighi, disperate divisioni per i due innamorati previste dallo svolgimento di una vicenda accattivante e avvincente. Troviamo anche la furia di Boemondo, la fragile personalità di Blanche, il carattere forte di Rufina e la sapienza di Rubino. Il particolare più eclatante è stato l’inserimento dell’oscuro mosaico che ha regalato alla storia l’aria di un rompicapo esemplare, dove la bravura dell’autrice non ha eguali. La scoperta dell’assassino alla fine riesce a lasciarci a bocca aperta donandoci quasi un finale aperto e stupefacente. Lo stile di Ornella Albanese si nota subito differenziandosi da altre penne per la magia che conferisce alle descrizioni unendo poesia a narrativa, colorando di vita ogni riga e facendoci attendere trepidamente il mistero di un romanzo storico, il cui genere resta da sempre il mio preferito. Un libro da consigliare in assoluto per la maestria di una trama così creativa e nonostante la sua lunghezza l’ho divorato pagina dopo pagina! Da leggere!

    FRANCESCA GHIRIBELLI

    ha scritto il 

  • 5

    L'oscuro mosaico

    un libro veramente meritevole che, lasciatemelo dire, senza esagerare mi ha ricordato moltissimo I pilastri della terra. Eh sì, perché Ornella Albanese non vi farà mancare proprio nulla. Segreti, intr ...continua

    un libro veramente meritevole che, lasciatemelo dire, senza esagerare mi ha ricordato moltissimo I pilastri della terra. Eh sì, perché Ornella Albanese non vi farà mancare proprio nulla. Segreti, intrighi, colpi di scena e sensualità vi accompagneranno durante tutta la lettura. Se poi a tutto questo unite un'ambientazione storica ricca e curata, avrete idea di come ci si possa perdere fra le sue pagine.

    Immaginate la nostra Italia nel dodicesimo secolo. L'assolata Terra d'Otranto, il mare che brilla di mille colori ed il profumo del mirto che si spande nell'aria. Sognate di castelli, torri, conventi e magnifiche chiese che svettano in mezzo alle basse casupole. Ora pensate alla gente che viveva in quell'epoca, dai semplici contadini che lavorano instancabilmente la terra arsa dal sole, ai ricchi signori feudali rinchiusi nei loro manieri all'ombra di freschi giardini profumati. Bene, siete pronti per innamorarvi di questo libro e dei suoi protagonisti.

    Primo fra tutti Livio, ragazzo dal cuore nero ed inquieto, che non si fida di nessuno al di fuori del grande medico guerriero Yusuf Hanifa, e che decide di voler conoscere il mondo per meglio capire la propria natura. Arriverà nel feudo di Torrechiara, dove imparerà i segreti dei libri grazie all'alchimista Rubino e si innamorerà senza scampo della bellissima Mirta. Senza scampo perché l'amore tra Livio e Mirta sarà macchiato da incomprensioni, inganni e vendette. Continua sul BLOG
    http://www.sognipensieriparole.com/2013/05/loscuro-mosaico-di-ornella-albanese.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Un bel romanzo storico condito con un pizzico di mistero, ambientato nello splendido salento!! In secondo piano la storia d'amore rispetto al mistero sul protagonista e agli omicidi a lui collegati. M ...continua

    Un bel romanzo storico condito con un pizzico di mistero, ambientato nello splendido salento!! In secondo piano la storia d'amore rispetto al mistero sul protagonista e agli omicidi a lui collegati. Molto accurata la parte storica di cui non sapevo molto; mi sono divertita a ritrovare i paesi narrati come Otranto,Gallipoli, Castro (visitati tutti!) e ad immaginarli nel medioevo ancor più misteriosi di come possono apparire oggi!

    ha scritto il 

  • 4

    Mi sono avvicinata a questo libro pensando fosse un romanzo rosa, ma non e' un romanzo rosa.
    E' un bel romanzo storico, con un sottofondo giallo e una spruzzata rosa.
    Comunque un bel romanzo. ...continua

    Mi sono avvicinata a questo libro pensando fosse un romanzo rosa, ma non e' un romanzo rosa.
    E' un bel romanzo storico, con un sottofondo giallo e una spruzzata rosa.
    Comunque un bel romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    L'oscuro mosaico!

    Quando ho acquistato il libro, non avevo idea che ci fosse un precedente o meglio sapevo che la scrittrice avesse pubblicato L'anello di ferro ma che entrambi fossero legati, no! Panico perché avevo v ...continua

    Quando ho acquistato il libro, non avevo idea che ci fosse un precedente o meglio sapevo che la scrittrice avesse pubblicato L'anello di ferro ma che entrambi fossero legati, no! Panico perché avevo voglia di leggere questo libro e così tranquillizzata devo dire anche da molti commenti l'ho letto. Un romanzo storico, un romanzo costruito su personaggi e paesaggi (non è un gioco di parole) che si fondono per creare una trama fitta e in alcuni punti complessa. Anche se la storia ne fa da padrona, i personaggi principali Livio, un ragazzo che fugge dalla sua terra, dai suoi ricordi, dal suo sangue, un guaritore saraceno che appare sin dalle prime pagine per poi sparire, ma sarà così? E poi c'è Mirta di Torrechiara, una fanciulla che ha dalla sua bellezza e carattere, ma che a quei tempi tra intrighi e macchinazioni tutto ciò serviva a ben poco. Livio e Mirta due figure soggette a soccombere sotto il potere dei più forti, ma il tempo porta nuovi eventi, nuovi misteri, molte domande e molti dubbi. Chi è l'assassino? Perché uccide seguendo un rituale? E cosa hanno in comune tutte questi eventi con il mosaico della Cattedrale di Otranto? A metà lettura mi sono posta la stessa domanda, cercando il legame che tutto ciò aveva con questo mosaico, perché devo dire che l'intreccio è stato costruito davvero bene, e la connessione la realizzi solo alla fine, quando arrivando alle ultime pagine del libro sollevi il capo rendendoti conto che tutti dormono e tu rapita non hai guardato che è notte fonda. Un bel libro, una bella trama, una descrizione dei luoghi molto suggestiva (in questo sono di parte, essendo pugliese), ma soprattutto una caratterizzazione precisa dei personaggi che mi hanno colpita molto.
    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2013/02/trame-e-opinioni-loscuro-mosaico-di.html

    ha scritto il 

  • 4

    Un mistero che si nasconde in un intricato mosaico

    Ottimo lavoro di Ornella Albanese, ho letto poco di suo, ma questo è sicuramente il libro migliore. Ottimi personaggi, ottimo intreccio, un mistero da risolvere...il tutto condito dalle descrizioni di ...continua

    Ottimo lavoro di Ornella Albanese, ho letto poco di suo, ma questo è sicuramente il libro migliore. Ottimi personaggi, ottimo intreccio, un mistero da risolvere...il tutto condito dalle descrizioni di un paesaggio stupendo (che ho visitato e che mi è rimasto dentro...tanto che ho tirato fuori le foto mentre leggevo alcuni passi del libro^^).
    E allora perchè non gli ho dato 5 stelline? Perchè l'unica pecca a mio parere è la "scarsa" parte dedicata alla storia d'amore dei protagonisti...in 400 pagine si vedono tra di loro un po' poco per i miei gusti...e poi io non credo al colpo di fulmine (ma questo è un problema mio eheh).
    Comunque, bel libro! Consigliato!

    ha scritto il 

  • 5

    bellissimo romanzo, uno storico, un romance, un mistery, un romanzo sulla vita di un bambino che diventa uomo e riscatta la sua vita... atmosfera suggestiva, quasi magica, con tratti inquietanti e con ...continua

    bellissimo romanzo, uno storico, un romance, un mistery, un romanzo sulla vita di un bambino che diventa uomo e riscatta la sua vita... atmosfera suggestiva, quasi magica, con tratti inquietanti e con interessanti spunti storici. un libro da leggere

    ha scritto il 

  • 0

    Cari lettori,
    voglio parlarvi oggi di un magnifico romanzo storico ambientato nella mia terra, il Salento, durante la realizzazione di una delle opere d'arte più affascinanti e misteriose che siano gi ...continua

    Cari lettori,
    voglio parlarvi oggi di un magnifico romanzo storico ambientato nella mia terra, il Salento, durante la realizzazione di una delle opere d'arte più affascinanti e misteriose che siano giunte fino a noi: il mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto, con tutti i suoi animali mitologici, i personaggi storici e i simboli che Fra' Pantaleone, l'artista che lo ideò, inserì nel suo Albero della Vita. Il 31 ottobre 2012 Leggereditore ha pubblicato L'oscuro mosaico di Ornella Albanese, il sequel, o meglio lo spin-off de L'anello di ferro.

    Otranto è la città più a Oriente d'Italia. Otranto è una cittadina piena di storia e di mistero. Come dice Ornella Albanese in questo romanzo:
    Hidruntum era una città fatta di luce. Persino la materia ne era intrisa. Il cielo appariva più blu che altrove, il mare più intenso e splendente, le pietre abbagliavano. Il sole arrivava sulla pelle con bruciante implacabilità. Come se fosse più vicino alla terra che in qualsiasi altra parte del mondo.

    Potete leggere la recensione completa QUI:

    http://www.diariodipensieripersi.com/2013/01/loscuro-mosaico-di-ornella-albanese.html

    ha scritto il 

  • 5

    Mistero e amore nel Salento medievale

    Otranto è la città più a Oriente d'Italia. Otranto è una cittadina piena di storia e di mistero. Come dice Ornella Albanese in questo romanzo:

    Hidruntum era una città fatta di luce. Persino la materi
    ...continua

    Otranto è la città più a Oriente d'Italia. Otranto è una cittadina piena di storia e di mistero. Come dice Ornella Albanese in questo romanzo:

    Hidruntum era una città fatta di luce. Persino la materia ne era intrisa. Il cielo appariva più blu che altrove, il mare più intenso e splendente, le pietre abbagliavano. Il sole arrivava sulla pelle con bruciante implacabilità. Come se fosse più vicino alla terra che in qualsiasi altra parte del mondo.

    Chiunque ci sia stato sa che non sono favole: questa è la realtà, Otranto è davvero così. Oltre 300 anni dopo il periodo narrato da questo romanzo, a Otranto si consumava una grande tragedia: la presa della cittadina da parte dei turchi e lo sterminio degli ottocento Martiri d'Otranto che non si vollero convertire all'islamismo. Nel romanzo di Roberto Cotroneo, Otranto, il presbitero Pantaleone aveva preannunciato questa catastrofe nel suo mosaico pavimentale, realizzato fra il 1163 e il 1165. Secondo Ornella Albanese, lo stesso mosaico pavimentale, dalla simbologia ancora misteriosa, rivelerebbe altri segreti. Segreti che si nascondono dietro alle vicende de L'oscuro mosaico, delitti efferati di giovani donne che sembrano essere state massacrate dalle bestie progettate e realizzate da Pantaleone.

    Ma i delitti e Otranto sono secondari rispetto alla storia dei due protagonisti, Livio di Tarsia, il giovane bastardo, già incontrato ne L'anello di ferro, che va via dalla sua casa per dimenticare le sue origini e per vedere il mondo, e Mirta di Torrechiara, la figlia del barone Gualtieri di Castrum Minervae, bellissima pedina nella volontà di un padre dispotico, che cerca di ribellarsi al destino stabilito per lei dalla nascita.

    La sua altezzosa madre aveva ordinato che non vestisse come le converse e Mirta continuava a usare quel vestito marrone che la rendeva simile alle altre. Lei era sempre così, nei confronti della sua famiglia: ubbidiva e disubbidiva in un unico gesto.

    Quando Livio la incontra per la prima volta di sfuggita rimane folgorato dai capelli d'oro di Mirta e se ne innamora senza vederla in viso: sembra di leggere una fiaba de Le Mille e una Notte, in cui l'eroe si innamora la prima volta che vede passare la principessa. Il romanzo, infatti, è intriso di atmosfere orientali, dal momento che ci troviamo nella zona più a Oriente d'Italia e che gli arabi avevano dominato la Sicilia e i bizantini contendevano l'Italia Meridionale ai normanni. Anche la corte di Guglielmo I a Palermo sembra più vicina alla dimora di un sultano, con tanto di harem, che a una reggia normanna.

    Livio farà di tutto per conoscere Mirta, ma verrà scoperto e punito molto severamente, e sarà costretto a fuggire via, a rifarsi nuovamente una vita, diventando un mercenario invincibile ed entrando nelle grazie del sovrano.

    Il mare è onnipresente: ci troviamo nel Salento, terra bagnata da due mari e le onde del mare danno il ritmo ai momenti più significativi del romanzo. Livio invece viene da Tarsia, all'interno della Calabria e non ha mai visto la grande distesa blu, ma ne è affascinato: quando Yussuf Hanifa, il medico-guerriero ― l’altro personaggio proveniente da L’anello di ferro ― gliene parla, decide di volerlo vedere con i suoi occhi.

    «L'ho vista. È una terra aspra e ventosa come la tua, ma il mare può essere dolce, in certi punti. C'è un posto dove il mare ha l'incanto di mille colori.»

    E quando Livio lo vede per la prima volta, la sua emozione è tangibile.

    Il respiro gli si bloccò nei polmoni. Gli occhi si allargarono e poi si restrinsero, colpiti da un riverbero accecante. Tutta la fessura era piena di azzurro. Il bambino scostò piano la tenda, allargando la visuale, e quel colore non finiva mai, riempiva l'intero paesaggio. I raggi del sole si frantumavano e si rincorrevano, sospinti dal movimento di tutto quell'azzurro, che catturava e poi irradiava luccichii dorati.

    Questo libro è ricchissimo di personaggi femminili: oltre a Mirta, la protagonista, ci sono una schiera di nobildonne, dame di compagnia, monache, popolane, nomadi. Tuttavia ogni donna sembra distaccata dalle altre: perfino fra Mirta e Blanche, sua madre, sembra non esserci alcun legame d'affetto, come se le donne di questo periodo si trovassero isolate a dover fronteggiare gli uomini senza un minimo di complicità femminile. Forse dipende dal fatto che all’epoca le donne erano completamente sottomesse agli uomini: dovevano sottostare agli ordini del padre prima e del marito in seguito, un marito che non sposavano per amore, ma per obbedienza verso i genitori. Solo all'interno del convento in cui Mirta viene rinchiusa per ritardare il matrimonio con il brutale cugino Boemondo, la giovane troverà calore e comprensione.

    Meravigliosi i personaggi storici, la domina Mabilia Accardi e sua figlia, la badessa Emma del convento di San Giovanni Evangelista di Licium (Lecce), su cui Ornella Albanese ha avuto una fortunata intuizione storica, poi confermata da una persona autorevole.

    I personaggi storici femminili sono affiancati da numerosissimi personaggi maschili, che entrano nelle pagine di questo libro e interagiscono con quelli creati dalla Albanese. Fra tutti spicca la regale figura di re Guglielmo I, detto il Malo, figlio di Ruggero II, che è diviso fra le mollezze orientali del suo palazzo di Palermo e le responsabilità di sovrano a cui viene conteso il potere, e il suo consigliere Maione da Bari. Anche il nipote illegittimo di Guglielmo, Tancredi d'Altavilla, gioca un ruolo fondamentale nel romanzo, pur non comparendovi. Bellissimi i riferimenti a Gerberto D’Aurillac ― Papa Silvestro II ― e ai suoi scritti considerati blasfemi e demoniaci.

    Lo stile di Ornella Albanese è semplice, lineare e scevro di inutili orpelli. Ogni parola è calibrata e inserita con precisione nel testo. La terza persona onnisciente si avvicina ai numerosi personaggi facendoci percepire i loro stati d'animo e i punti di vista. Il romanzo è suddiviso in nove parti ― ciascuna delle quali è ripartita in capitoli ― che lo rendono snello e scorrevole.

    L'oscuro mosaico è il secondo romanzo di Ornella Albanese che esce dagli schemi del romance per addentrarsi nel romanzo storico vero e proprio, con una punta di mystery che non guasta. E questa seconda prova è riuscita ancora meglio della prima, promuovendo a pieno titolo l'Albanese fra gli scrittori di una letteratura più colta, raffinata e assolutamente unisex.

    Potete leggere la recensione completa QUI:

    http://greenyellowale.blogspot.it/2013/01/loscuro-mosaico-di-ornella-albanese.html

    ha scritto il