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L'ospite

Di

Editore: Ponte delle Grazie - Romanzi

3.4
(440)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 544 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8862200838 | Isbn-13: 9788862200837 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Bartocci

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Hundreds Hall, l'antica dimora di campagna della famiglia Ayres: varcarne i cancelli dopo trent'anni è un momento di grande trepidazione per il dottor Faraday, lui che ancora bambino, nel lontano 1919, ne aveva ammirato con occhi sgranati lo sfarzo e lo splendore. Quel passato, tuttavia, è ormai un vago ricordo: i suoi abitanti - la vedova del Colonnello Ayres e i figli Roderick e Caroline - sono, infatti, impegnati in una disperata battaglia per salvare dalla rovina se stessi e la casa. Ma proprio quest'ultima sembra gettare le ombre più funeste sul futuro: stanze che di colpo diventano trappole, pareti da cui emergono sussurri malevoli e segni inquietanti, un devastante incendio notturno. Chi, o che cosa, c'è dietro questi eventi? Quale mistero grava sul destino degli Ayres? Ma, soprattutto, fino a che punto si spingerà la minaccia? Sarah Waters si confronta con un classico tra i generi letterari, la ghost story, e lo rinnova assottigliando il confine tra sovrannaturale e psicopatologico.
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  • 4

    Here comes suspense

    E' il terzo libro che leggo della Waters e devo dire che è sempre un piacere (anche se "Ladra" rimane il mio preferito). Una ghost story in cui il soprannaturale arriva in punta di piedi e poi se ne ...continua

    E' il terzo libro che leggo della Waters e devo dire che è sempre un piacere (anche se "Ladra" rimane il mio preferito). Una ghost story in cui il soprannaturale arriva in punta di piedi e poi se ne va lasciando il dubbio se ci sia stato o meno... Un libro che si legge tutto d'un fiato e mi ha tenuto sveglia fino a notte fonda, assicurandomi di avere le spalle al muro e le luci accese per poter trovare il coraggio di entrare dentro la residenza di Hundreds Hall "consumata da un germe oscuro, una 'piccola ospite' generata dall'inconscio turbato di qualcuno legato alla casa."

    ha scritto il 

  • 4

    Senza particolari trucchi o colpi ad effetto l'autrice riesce a farti entrare pian piano nella vicenda in modo da costringerti ad arrivare all'ultima pagina. E, soprattutto, a non deluderti una volta ...continua

    Senza particolari trucchi o colpi ad effetto l'autrice riesce a farti entrare pian piano nella vicenda in modo da costringerti ad arrivare all'ultima pagina. E, soprattutto, a non deluderti una volta che ci sei arrivata.

    ha scritto il 

  • 3

    2 e mezza, ma siccome sono buona metto 3

    Nel lavoro, e nella vita in generale, serve prendere delle decisioni, e serve agire di conseguenza. In particolare, se sei uno scrittore seduto davanti ad una tastiera devi decidere che cosa vuoi ...continua

    Nel lavoro, e nella vita in generale, serve prendere delle decisioni, e serve agire di conseguenza. In particolare, se sei uno scrittore seduto davanti ad una tastiera devi decidere che cosa vuoi raccontare e come lo vuoi raccontare, e devi anche saper discriminare tra ciò che è funzionale al tuo scopo e cosa non lo è. Se invece non hai le idee ben chiare, una delle scelte più rischiose che tu possa fare è quella di ... non scegliere; mettere sul piatto un po' di tutto, dare accenni di questo e di quello e contare sulla voglia del lettore di "completare" quello che tu non dici è molto rischioso se non lo si sa fare molto bene. In questo caso, l'autrice non è stata in grado di farlo, secondo me. Ci sono comunque alcuni lati positivi; l'ambientazione scelta e l'epoca storica sono molto accattivanti, Sarah Waters ha una bella scrittura, scorre liscia senza intoppi, inoltre indugia molto nelle descrizioni, che personalmente apprezzo, anche se mi rendo conto possano rendere il romanzo un po' lento.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Imagine something loosening itself from one of those corners. Let’s call it – a germ. And let’s say conditions prove right for that germ to develop – to grow, like a child in the womb. What ...continua

    Imagine something loosening itself from one of those corners. Let’s call it – a germ. And let’s say conditions prove right for that germ to develop – to grow, like a child in the womb. What would this little stranger grow into? A sort of shadow-self, perhaps: a Caliban, a Mr Hyde. A creature motivated by all the nasty impulses and hungers the conscious mind had hoped to keep hidden away: things like envy, and malice, and frustration… (349)

    Sarah Waters è una bravissima scrittrice gallese, nota per i suoi romanzi storici, ambientati in epoca vittoriana (e spesso con protagoniste lesbiche). Di suo ho già letto Ladra nel lontano 2010. Era da tempo che volevo leggere anche The Little Stranger e finalmente ci sono riuscita.

    The Little Stranger (L’ospite) è una ghost story. Centrale nel romanzo è l’ammirazione, se non proprio la venerazione che il protagonista e narratore dottor Faraday prova nei confronti di Hundreds Hall, l’antica dimora della famiglia Ayres. Se da bambino ci era entrato di soppiatto, in qualità di figlio di una delle domestiche, ora, nel secondo dopoguerra, ci torna in qualità di medico di famiglia. Hundreds Hall è sfortunatamente in rovina: i proprietari – la vedova del Colonnello Ayres e i due figli, Roderick e Caroline – stanno facendo il possibile per mantenerla in piedi ma non ci sono soldi e la loro è una missione senza speranza.

    Anche se io non l’ho vissuto come un difetto, ammetto che The Little Stranger potrebbe risultare un po’ lento, ma nel confronto tra gli ultimi rappresentanti dell’aristocrazia locale, ora decaduti, impoveriti, impossibilitati a mantenere la casa di famiglia, e il dottore, un uomo del popolo che si è innalzato al di sopra della sua classe sociale, c’è un intero mondo, sapientemente esplorato dall’autrice, che da solo meriterebbe la lettura. Ovviamente c’è dell’altro. Il dottor Faraday è affascinato dalla casa ma anche dai suoi abitanti, e diviene il loro medico, il loro confidente, un amico perfino, e infine pretendente alla mano di Caroline. La famiglia ha molti problemi ma pian piano gli incidenti e gli eventi inspiegabili che si verificano ad Hundreds Hall si accumulano e la famiglia comincia a credere che la casa sia infestata. E’ davvero così o forse c’è un’altra spiegazione, molto più terrena?

    Al di là della preziosa ambientazione storica e analisi di un’epoca dell’autrice, ho trovato godibilissima la trama gotica, anche se – come già anticipato – alcuni lettori potrebbero trovare la narrazione lenta, e soprattutto, credo, il finale poco soddisfacente. Per me, invece, il romanzo è perfetto anche da questo punto di vista. Il finale è ambiguo abbastanza da permettere di poter interpretare la vicenda in almeno tre modi diversi, ma per me tutti gli indizi puntano in una direzione ben precisa.

    SPOILER: E’ molto probabile che l’intruso del titolo sia lo stesso dottor Faraday, che coglie prontamente la prima occasione per insinuarsi nella vita di Hundreds Hall, arrivando addirittura a fidanzarsi con Caroline Ayres. Secondo questa ipotesi, inizialmente gli incidenti sarebbero stati provocati da Faraday per guadagnarsi la fiducia degli Ayres. Successivamente, il suo intervento sarebbe stato rivolto a mettere fuori gioco chi poteva essere d’intralcio al suo sogno di diventare il padrone di Hundreds Hall. E’ possibile pensare che il ruolo del dottore sia stato consapevole come no e che ci sia comunque stata una dose di soprannaturale. Le ipotesi alternative sono a) l’esistenza di un fantasma vero e proprio, possibilmente il fantasma della prima figlia della vedova Ayres, Susan; b) la follia ereditaria degli Ayres, che ha fatto impazzire man mano tutti e tre gli eredi.

    Romanzo decisamente avvincente e caldamente consigliato!

    ha scritto il 

  • 4

    說不上好看或不好看,看的時候倒是很融入其中,但這種結局我實在不喜歡。另外,書中很多編排錯誤的地方,有點太多了,感覺出版社很草率。

    ha scritto il 

  • 3

    Sarah Waters non è decisamente la mia autrice. Nella mia percezione, pur essendo brava a (ri)costruire atmosfere, riesce a rendere tediose anche le trame più promettenti. In questo caso fa ...continua

    Sarah Waters non è decisamente la mia autrice. Nella mia percezione, pur essendo brava a (ri)costruire atmosfere, riesce a rendere tediose anche le trame più promettenti. In questo caso fa scempio del genere della ghost story, creandone una che non dà il minimo brivido, con qualche pretesa psicologica e un'inutile eccellenza nella sola descrizione dello squallore della presunta casa infestata.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    好像打了場迷糊仗

    書名還有封面都設計得很棒,讓人想要買下來,想要看。

    作者的敘事手法我也很喜歡,平易近人又流暢,可惜劇情阿,安排得不是很好,這麼厚的書,重點應該要在中間就漸漸明朗,看到這邊我認為沒錯就是幽靈,繼續看又覺得是精神錯亂,到底是怎樣,看到最後還是沒有個交代,整本書不知道在幹嘛....只營造了個破敗可怕的莊園。而且對於男主角,我看到一半只想大喊根本就是你想留住這個你童年時夢想的莊園嘛!!!

    題外話,對於莊園的樣子,如果有看過英劇「唐頓莊園」,會非常有畫面,僕人的廚房、等著主人搖鈴的整面牆.....

    ha scritto il