Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'ospite invisibile

Di ,

Editore: Polillo

3.8
(113)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 185 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8881541580 | Isbn-13: 9788881541584 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alberto Tedeschi

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace L'ospite invisibile?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Otto illustri rappresentanti del bel mondo di New Orleans vengono invitati a un ricevimento nell'appartamento di un misterioso anfitrione. Questi, mantenendo l'incognito, li sfida a un gioco perverso: scommette che riuscirà ad assassinare a uno a uno tutti i convenuti di lì all'indomani mattina, mentre a loro spetterà il compito di impedirglielo.
Ordina per
  • 5

    Una delle pietre miliari della storia del giallo e della golden age, questo romanzo del 1930 che anticipa 10 piccoli indiani della Christie è un gran divertimento, io personalmente l'ho letto tutto d'un fiato non riuscendo a staccarmi dal libro, meccanismo quasi perfetto

    ha scritto il 

  • 4

    L'ospite invisibile è il libro a cui Agatha Christie si è ispirata per scrivere il suo Dieci piccoli indiani. Otto influenti personaggi del bel mondo di New Orleans vengono invitati a una presunta festa in loro onore. Vanitosi ed egocentrici, tutti accettano, ma quando si ritrovano sul luogo del ...continua

    L'ospite invisibile è il libro a cui Agatha Christie si è ispirata per scrivere il suo Dieci piccoli indiani. Otto influenti personaggi del bel mondo di New Orleans vengono invitati a una presunta festa in loro onore. Vanitosi ed egocentrici, tutti accettano, ma quando si ritrovano sul luogo del ricevimento sono costretti ad accettare la sfida del loro anfitrione: essere onesti con se stessi in cambio della salvezza. In caso contrario saranno proprio loro a offrire inconsapevolmente l'arma che li ucciderà.

    ha scritto il 

  • 5

    Lo consiglio a tutti gli appassionati del genere... Scritto molto bene, per niente prolisso, ricco di suspense... Mentre lo leggevo mi ha ricordato un po'il film "Saw, l'enigmista" (il primo della serie). Veramente bello!

    ha scritto il 

  • 5

    Gira voce che...

    Agatha Christie si sia ispirata a questo romanzo per il suo "10 piccoli indiani". Beh, nel caso fosse vero , come darle torto? E' scritto benissimo, i personaggi che nelle prime pagine possono sembrare troppi alla fine sono caratterizzati così bene che basta un aggettivo per riconoscerli. La tram ...continua

    Agatha Christie si sia ispirata a questo romanzo per il suo "10 piccoli indiani". Beh, nel caso fosse vero , come darle torto? E' scritto benissimo, i personaggi che nelle prime pagine possono sembrare troppi alla fine sono caratterizzati così bene che basta un aggettivo per riconoscerli. La trama è degna di una mente disturbata dei giorni nostri - benché sia stato scritto nel '29 -, il finale è stato una vera sorpresa. E in alcuni momenti, lo confesso, non ho apprezzato troppo il fatto di leggerlo a casa da sola! Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 2

    No, l'ospite era ben visibile

    Se da questo racconto la Christie abbia tratto lo spunto per "10 piccoli indiani" qualcosa di buono deve averlo, mi son detto.
    Tuttavia il ritrito gioco di otto cavie, condannate a morte, convocate da un'elegante anfitrione in villa sontuosa e con mille
    riguardi è un deja vù.
    Se poi l'anfitrione ...continua

    Se da questo racconto la Christie abbia tratto lo spunto per "10 piccoli indiani" qualcosa di buono deve averlo, mi son detto. Tuttavia il ritrito gioco di otto cavie, condannate a morte, convocate da un'elegante anfitrione in villa sontuosa e con mille riguardi è un deja vù. Se poi l'anfitrione si rivela essere tutt'altro che invisibile ed infallibile, in una parola umano, più del previsto... beh vorrà dire che sarà più simpatico, toh. Ma da ciò a risollevare le sorti di un bassotto alquanto modesto ce ne corre.

    ha scritto il 

  • 2

    L'Ospite Inatteso.

    Leggendolo è chiarissimo che Agatha Christie lo abbia letto prima del suo 10 piccoli indiani. Ma ha preso lo spunto interessante, ma sviluppato male di questo racconto, e ne ha tratto un capolavoro della letteratura gialla. Quello che manca in questo libro è la caratterizzazione dei personaggi, q ...continua

    Leggendolo è chiarissimo che Agatha Christie lo abbia letto prima del suo 10 piccoli indiani. Ma ha preso lo spunto interessante, ma sviluppato male di questo racconto, e ne ha tratto un capolavoro della letteratura gialla. Quello che manca in questo libro è la caratterizzazione dei personaggi, quello che c'è di troppo è la presenza della voce registrata per tutto il tempo, giustificata con l'ipotesi di giradischi con dischi intercambiabili e personalizzati per avere sempre la risposta giusta alle affermazioni delle vittime, azionati a distanza. Troppa tecnologia per quell'epoca, troppo artificioso e per nulla credibile. In più manca la suspence. Invito tutti a rileggere la versione della Christie per capire cosa si poteva trarre da un'intuizione buona come quella degli autori de L'Ospite invisibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è che Agatha Christie si sia ispirata a questo romanzo nella composizione del suo "Sette piccoli indiani". Agatha Christie ha plagiato di sana pianta questo romanzo. Aggiungedovi tuttavia elementi e sfumature maggiormente inquietanti e intriganti. E certo.

    ha scritto il 

  • 4

    Per chi ama il giallo in luogo chiuso, con un ristretto numero di persone e l'ospite-assassino misterioso.
    Un antenato dei Dieci piccoli indiani si dice. Fatto sta che è un libro che si legge in poco tempo perchè avvince, diverte, cattura in modo semplice.
    Un piacevolissimo mistery book, un final ...continua

    Per chi ama il giallo in luogo chiuso, con un ristretto numero di persone e l'ospite-assassino misterioso. Un antenato dei Dieci piccoli indiani si dice. Fatto sta che è un libro che si legge in poco tempo perchè avvince, diverte, cattura in modo semplice. Un piacevolissimo mistery book, un finale che prima mi ha deluso e poi sorpreso alla grande. Bello !!!!

    ha scritto il