L'ultima canzone

Di

Editore: Frassinelli (I blu)

4.1
(1210)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 437 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8888320466 | Isbn-13: 9788888320465 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandra Petrelli

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Adolescenti

Ti piace L'ultima canzone?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
A quattordici anni, la vita di Veronica Miller, detta Ronnie, è stata completamente stravolta dal divorzio dei genitori e dall'allontanamento del padre, che da New York si è trasferito a Wilmington, in North Carolina. Tre anni dopo Ronnie è ancora furiosa, soprattutto con lui, che non vede quasi mai. Finché sua madre non decide - nell'interesse di tutti, secondo lei - di mandarla a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove il padre di Ronnie, ex pianista e insegnante di musica, vive un'esistenza tranquilla in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di un'opera destinata alla chiesa locale.
Ordina per
  • 5

    Ho amato questo romanzo, particolarmente delicato e commuovente. Non lo trovo affatto banale, in quanto tratta temi molto attuali.
    Lo stile è il solito di Sparks: scorrevole, veloce, con dialoghi bril ...continua

    Ho amato questo romanzo, particolarmente delicato e commuovente. Non lo trovo affatto banale, in quanto tratta temi molto attuali.
    Lo stile è il solito di Sparks: scorrevole, veloce, con dialoghi brillanti. Poi, a mio avviso, pochi scrittori sono capaci di trattare i sentimenti come ci riesce lui, in quanto non risulta mai pedante e melenso e li racconta con una semplicità da renderli veritieri.
    Un’altra cosa interessante è il ruolo che ricopre la musica in questo romanzo, facendo da sfondo a tutta la vicenda.
    In ultimo, ma non meno importanti, sono i paesaggi: Sparks, in ogni suo romanzo, descrive molto bene i luoghi in cui si svolgono le vicende, da lasciare nel lettore la sensazione di esserci stato, perché in qualche modo si è in grado di vederli con i propri occhi.
    Ho letto tutti i romanzi di Sparks e questo è in assoluto il mio preferito di questo autore.

    ha scritto il 

  • 3

    Lacrime assicurate

    Questo e` il primo libro che ho letto di Sparks. Avevo gia` visto il film molte volte, e quindi avevo qualche pregiudizio; piu` che altro temevo che le due storie sarebbero state troppo diverse, e la ...continua

    Questo e` il primo libro che ho letto di Sparks. Avevo gia` visto il film molte volte, e quindi avevo qualche pregiudizio; piu` che altro temevo che le due storie sarebbero state troppo diverse, e la cosa mi ha resa un po' scettica. Invece mi sono dovuta ricredere in quanto il filo della storia e` lo stesso, ed inoltre il libro e` molto scorrevole e - ovviamente, trattandosi di Sparks - molto romantico; ma non solo: infatti il messaggio e` molto piu` profondo di quanto mi aspettassi, insegnando che la vita non e` sempre rose e fiori.

    Consiglio questo libro per chi cerca una lettura scorrevole (la definirei, come molti altri hanno fatto prima di me, "da ombrellone") e romantica, anche se ricca di significati non del tutto scontati.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "L'ultima canzone" non fa eccezione ed emoziona profondamente

    Come in ogni suo libro, Nicholas Sparks non poteva non parlarci d'amore, un sentimento del quale mi fa sempre piacere leggere.
    La bravura di quest'autore sta nel riuscire a far emozionare i lettori co ...continua

    Come in ogni suo libro, Nicholas Sparks non poteva non parlarci d'amore, un sentimento del quale mi fa sempre piacere leggere.
    La bravura di quest'autore sta nel riuscire a far emozionare i lettori con ogni suo libro: tocca le corde dei loro cuori...ci si ritrova a versare lacrime sia di gioia, per quell'amore che nei suoi scritti non manca mai, che di tristezza, per la morte o le disgrazie che colpiscono i personaggi.
    Tuttavia, gli avvenimenti più tragici non sono mai inseriti a caso: Sparks riesce a mostrare ogni volta le mille sfaccettature dell'amore, un sentimento che può far scoppiare il cuore di gioia, ma che può anche soffocarlo con il dolore.

    Una storia ricca di sentimenti: il rancore, la delusione, la ribellione, la scoperta, il perdono, l'amore per gli amici, per gli animali, per i propri genitori..e l'amore vero e proprio.
    No di più..il primo amore!

    Ronnie è una diciassettenne molto problematica, infatti dopo la separazione dei genitori non è più stata la stessa, ha cominciato a ribellarsi e ha abbandonato quella che era la sua più grande passione, il pianoforte.
    Ritenendo responsabile il padre del fallimento del matrimonio, la ragazza si rifiuta di avere un qualsiasi legame con lui. E' per questo che, quando si ritrova a dover passare l'intera estate in sua compagnia, a Ronnie sembra di star vivendo un incubo.
    Tuttavia, la convivenza forzata riesce a farle aprire gli occhi su quell'uomo che non ha mai smesso di amarla e che, dopotutto, deve ancora imparare a conoscere fino in fondo.

    L'incontro con Will è senza dubbio un... incidente. Il primo "scontro" tra i due ragazzi sembra non dover portare a nulla di più, anche a causa delle compagnie non proprio raccomandabili frequentate da Ronnie, tuttavia ad avvicinarli ci penseranno delle piccole uova di testuggine bisognose di protezione in attesa della schiusa.
    Will a primo impatto sarà anche potuto sembrare il classico belloccio, però riesce a capire Ronnie meglio di chiunque altro e nemmeno i malintesi potranno spezzare un legame come il loro. La sua presenza diventerà sempre più importante per Ronnie, soprattutto quando arriverà il momento di fare i conti con la dura, spietata realtà.

    L'ho letto divorandolo..mi ha fatto arrabbiare, ridere, piangere e sognare....
    Passeggiando tra gli scorci di un paesino americano affacciato sull'oceano, ci si affeziona subito a questa adolescente arrabbiata con il mondo, che poco a poco capisce che le cose non sono sempre cosi chiare, cosi facili, cosi definitive....che ci sono anche le sfumature, che le persone a volte sbagliano, ma non per questo non possono riscattarsi, non per questo non ci amano. Impara che i sentimenti sono complicati, ma se ci sforziamo di aprire il cuore agli altri e alla vita...beh, a volte soffriremo e saremo delusi, ma altre, vivremo i momenti più indimenticabili della nostra vita.

    Mi è piaciuto moltissimo questo libro perchè è riuscito a mostrare diversi tipi di amore, che può essere anche quello fraterno o paterno, insieme alle gioie e ai dolori che portano con loro.
    La figura che più emoziona è senza dubbio quella di Steve, il papà di Ronnie, un uomo che ha sofferto ma con dignità e che non ha mai smesso di amare profondamente i suoi figli, desiderando di averli accanto prima che la malattia lo porti lontano dalle loro braccia per sempre.
    Leggere le sue parole, quelle parole destinate alla figlia, non può che emozionare profondamente e toccare il cuore.

    ha scritto il 

  • 4

    La vita, ora lo capiva, assomigliava a una canzone. Al principio c'è il mistero, al termine la conferma, ma nel mezzo ci sono le emozioni che arricchiscono l''intera esperienza.

    Mi è davvero piaciuto essere stata per qualche ora a Wilmington, nel North Carolina. Diversa gente, diversi colori, diverse storie. Penso a come siano davvero strane le sorprese che talvolta ci riserv ...continua

    Mi è davvero piaciuto essere stata per qualche ora a Wilmington, nel North Carolina. Diversa gente, diversi colori, diverse storie. Penso a come siano davvero strane le sorprese che talvolta ci riserva la vita. O forse quel che mi facevo succedere? Con l'approssimarsi del mese d'agosto, accettando la sfida letteraria indetta su Facebook, avevo preso in mano la situazione, avevo cominciato a guardarmi intorno con altri occhi. Sarebbe stata una storia dal sapore dolce amaro a fiondarmi fra le pagine di un romanzo più acclamato degli ultimi tempi, a stare con Ronnie e Will. Certo che un certo , come mi piace ogni tanto chiamarlo, aveva una sua faccia oscura, inquieta; ma ne aveva anche una di luce, potenzialità, rinascita. Questo mi fece scoprire e, con gli anni, apprezzare Nicholas Sparks a cui non avrei mai prestato attenzione, se non fosse dovuto dal mio impellente bisogno di riprendere in mano una delle opere più celebri dell'autore. Forse qualcosa dentro di me esigeva un ricordo, ed ecco che leggo di un padre prostrato dal cancro.... per farmi ricordare. Santo cielo, pensavo proprio un bel ricordo!
    Eppure, questo consumarsi lentamente fra la vita e la morte mi era entrato sotto pelle, quel treno che conduce al paradiso che si impantana in stazioni umidi e soffocanti, non in maniera spropositata ma nemmeno ridotta, mi dava pensiero. E' un po' quel genere di domanda che ancora la scienza non riesce a dare una risposta, anche se penso che la catena di eventi che determinano il nostro personale destino dipenda proprio da noi stessi. Ho avuto l'impressione di assistere ai vani salti di un acrobata che volteggia per aria fra un trapezio e un altro... finché una delle sbarre manca alla presa. Così la mia mente concepiva la condizione di Steve, precipitando nel vuoto.
    Ero consapevole che, pur con tutto l'entusiasmo che mi era venuto per Ronnie e per il suo amato Will, non potevo seriamente ignorare l'ipotesi di sprofondare, giorno dopo giorno, in un sotterraneo buio in cui non avrei trovato limiti, da cui non conosco la fine e che forse non aveva via d'uscita. Forse ero io stessa vittima di un grande tormento interiore, ma la situazione era questa: triste, irrimediabile. Certamente Steve avrebbe trovato la giusta strada per ritrovare la pace, ma non riuscivo a capacitarmi del perché la vita sia così ingiusta. Mettere fine anche alla sua produzione di cellule impazzite. E il solo fatto che dovessi assistere impotente a tutto ciò aumentava il fastidio che il mio aiuto non sarebbe servito a niente.
    Con la mia solita poltrona preferita, su cui partii all'ultimo minuto, mentre il sole stava per tramontare, tornai a Wilmington e mi ritagliai, felice, un posticino tutto mio.
    Era ciò che volevo.
    La notte volavo su una spiaggia dorata, vegliata dall'acquoso bagliore della luna, in un mondo che non era poi così lontano dal mio ma in cui mi sono persa completamente. Camminando lungo il mare e un nido di testuggine, osservando impunemente due giovani ragazzi che, punzecchiandosi, contemplavano il piccolo nido, dando l'impressione di essere loro stessi rinchiusi in un guscio.
    Presi tutta questa tenerezza come qualcosa d'infinitamente dolce. E leggere L'ultima canzone, dunque, è stato come sognare ad occhi aperti. Un incanto. Parole che traboccano fiducia, ricordi deteriorati dal tempo, che si infrangono come un'onda sulle sponde del tempo, amori passionali e struggenti cui è impossibile non farsi cullare. Emozionarti anche quando ripercorro mentalmente gli anni in cui si resero conto di provare immancabilmente un inspiegabile sentimento, fatto di gioia e dolore. Il desiderio di voler tornare indietro nel tempo per spazzare via tutta la tristezza, ma con la sensazione che, se lo avrebbero fatto, se ne sarebbe andata anche la gioia. O, i ricordi che vengono assimilati e accettati come una condanna, lasciandoli che li guidino tutte le volte che si affacciano alla loro memoria.
    Con L'ultima canzone ho avvertito il piacere di sentire sulla pelle la poesia o il toccante romanticismo che, con grazia e incanto, evoca perfettamente dalla sua penna al fine di rendere i suoi romanzi come una certezza assoluta nel panorama della narrativa romantica. Tipici racconti che generano ansia e batticuore. Dove il sentimento amoroso viene enfatizzato ed esplicato mediante poesia: come espressione di idee, emozioni e sentimenti dei protagonisti o metafora di solidarietà e conforto.
    Romantico e scorrevole, sin dalle prime pagine, L'ultima canzone è stata una lettura davvero molto bella e coinvolgente. Una storia comune e molto realistica, che riesce a penetrare, membrana dopo membrana, nei cuori di due innamorati nati sotto una cattiva stella, e un padre che, dal palcoscenico artificiale della vita, osserva la clessidra del tempo scorrere come in un palmo di una mano. Osannare l'amore intenso di un padre che dovrà abbandonarsi a un destino così crudele e egoista, che lo condurrà dinanzi a una strada che non è più in salita ma in discesa.
    Guazzabuglio di immagini dalle diverse tonalità, serie di sfumature, dalle più chiare a quelle più scure o viceversa, ritratto umano terribilmente realistico e coinvolgente di protagonisti di amori tragici e dolorosi, L'ultima canzone è per me un po' di tutto questo. Pagine che palpitano, in cui possiamo riconoscere un pezzo di noi stessi, scovare così a fondo i sentimenti degli esseri umani, di cui Sparks dà qui l'ennesima conferma della sua straordinaria sensibilità e bravura.

    Ci sono persone che possono convivere con la loro coscienza, fino a un certo punto. Loro vedono sfumature di grigio dove io vedo solo bianco e nero...

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso alla prima lettura, ancora di più alla seconda.

    trovate la recensione completa qui: http://lamenteaffilata.blogspot.com

    Ho amato questo libro la prima volta e l'ho venerato la seconda. Sparks mi ha deluso una volta sola su cinque e non posso dire a ...continua

    trovate la recensione completa qui: http://lamenteaffilata.blogspot.com

    Ho amato questo libro la prima volta e l'ho venerato la seconda. Sparks mi ha deluso una volta sola su cinque e non posso dire altro se non che questo è uno dei migliori dei suoi romanzi. Spero di leggerne presto altri.

    ha scritto il 

Ordina per