L'ultima lettera d'amore

Di

Editore: Elliot (Scatti)

4.0
(261)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 488 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 886192221X | Isbn-13: 9788861922211 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Tagliavini

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Londra, oggi. Ellie, una giovane giornalista che lavora per The Nation ed è perdutamente innamorata di un uomo sposato con cui sta vivendo una relazione complicata, durante una ricerca negli archivi del giornale a caccia di una storia che le eviti il licenziamento si imbatte in una lettera degli anni Sessanta: è di un uomo che chiede alla sua amante di lasciare il marito e partire con lui. Incuriosita dalla storia dei due sconosciuti e nella speranza di trarne un buon articolo, Ellie decide di fare ulteriori ricerche per riuscire a sapere cosa ne è stato di quell'amore... Londra, 1960. La giovane e bella Jennifer si sveglia in un letto d'ospedale dopo un incidente d'auto in cui ha rischiato di morire. Non riesce a ricordare nulla: non sa più chi è, non riconosce l'uomo che dice di essere suo marito, il loro appartamento, gli amici comuni, la sua stessa vita. Un giorno però trova nella sua camera da letto una lettera nascosta in un libro, la lettera di un uomo che non è suo marito, e lentamente inizia a ricordare... "L'ultima lettera d'amore" è la storia di due donne di età ed epoche differenti che si ritrovano unite dallo stesso irresistibile sentimento d'amore, grazie al quale trovano il coraggio di essere davvero se stesse.
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  • 4

    Emozionante. All'inizio è stato un po' arduo seguire i salti temprali, poiché non si riusciva a coglierli subito a causa dello stile narrativo utilizzato ... poi tutto è diventato più chiaro e più int ...continua

    Emozionante. All'inizio è stato un po' arduo seguire i salti temprali, poiché non si riusciva a coglierli subito a causa dello stile narrativo utilizzato ... poi tutto è diventato più chiaro e più intenso. Che sogno un Amore così totalizzante, così forte, così profondo tanto da resistere per un tempo incredibilmente lungo! Il cuore sanguina per la consapevolezza di aver sprecato 40 anni d'amore per colpa di decisioni e scelte fatte da altri! Che strano potersi prendere di nuovo pe mano dopo che il tempo ha segnato profondamente il corpo divenuto fragile quasi etereo, ma nulla ha potuto contro la forza dell'amore, che ha mantenuto vivi gli occhi e sempre accesa la fiamma dell'anima!

    ha scritto il 

  • 3

    mi è piaciuto...

    ...personaggi abbastanza curati e definitivi e storia interessante.L'autrice ha uno stile che m'intriga molto ed è scorrevole, leggo volentieri le sue opere!;)

    ha scritto il 

  • 2

    Banale

    Questa volta la Moyes ha proprio fatto un buco nell'acqua. La trama non ha nulla di originale e lo stile è assolutamente piatto. Non ho trovato la verve che hanno altri suoi romanzi e ho fatto davvero ...continua

    Questa volta la Moyes ha proprio fatto un buco nell'acqua. La trama non ha nulla di originale e lo stile è assolutamente piatto. Non ho trovato la verve che hanno altri suoi romanzi e ho fatto davvero fatica ad arrivare alla fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Perché nessuno scrive più lettere d'amore? È una domanda che mi son posta spesso, quelle lettere che sanno così tanto di romanticismo, di promesse, di sogni... Nessuno oggi, con gli sms e le e-mail ch ...continua

    Perché nessuno scrive più lettere d'amore? È una domanda che mi son posta spesso, quelle lettere che sanno così tanto di romanticismo, di promesse, di sogni... Nessuno oggi, con gli sms e le e-mail che usiamo quotidianamente, si prende più la briga di scrivere una lettera di proprio pugno, e quando Ellie trova nell'archivio del giornale per cui lavora una lettera d'amore che profuma "d'altri tempi" ne rimane affascinata e non può fare a meno di indagare sul mittente e sopratutto sul destinatario della lettera. Perché è chiaramente la lettera di un amante a una donna sposata, e lei si rispecchia perfettamente in questa situazione, lei è l'altra donna di un uomo sposato e grazie a questa sua affinità con la donna della lettera veniamo a conoscere la storia d'amore tra Jenny e Anthony, nata nel 1960 che però è tanto vera e forte da trascendere il tempo. Il romanzo è scritto bene, si è invogliati a scoprire cosa succederà ai personaggi, non è mai noioso o pesante nonostante le pagine siano tante. Vengono messe a confronto due storie d'amore clandestine, che sono però assai diverse tra loro. Quella di Jenny è la storia del vero amore, quello senza cui è impossibile vivere, quella "giusta" dove il cattivo è il marito di lei, ma essendo una donna d'alta società in quegli anni il divorzio era assolutamente fuori discussione, era una donna imprigionata in un matrimonio "d'apparenza" dal quale non poteva liberarsi così facilmente come al giorno d'oggi... La storia di Ellie invece è l'opposto, lei è l'amante, quella che passa la vita ad aspettare un uomo che forse non ha il coraggio di lasciare la moglie, lei è l'illusa che spera che il suo amante si dichiarerà a lei lasciando la moglie, ed è per questo suo desiderio che trova così belle quelle lettere appassionate che provengono dal passato... Una storia forse non molto originale ma molto romantica che si legge bene, che fa sognare quel grande amore così sofferto. Ho amato la storia di Jenny per l'ambientazione anni 60 e ho apprezzato che l'autrice ci metta a confronto due storie simili ma assai diverse, cosa che mi ha fatto anche riflettere su quanto siano cambiate le relazioni nell'arco di pochi anni, al giorno d'oggi ci si lascia con un sms, ci si scrive tvb, o ci si bacia con una X, ho provato nostalgia dell'epoca in cui non c'era altro che la carta!

    ha scritto il 

  • 5

    Attenzione da' dipendenza. Commovente, vero, pieno di colpi di scena e suspence. Ancora due storie parallele, nel passato e nel presente, come ne 'La ragazza che hai lasciato'. Jojo si conferma, attua ...continua

    Attenzione da' dipendenza. Commovente, vero, pieno di colpi di scena e suspence. Ancora due storie parallele, nel passato e nel presente, come ne 'La ragazza che hai lasciato'. Jojo si conferma, attualmente, la mia autrice preferita, mostrando una sensibilità e una conoscenza della natura umana che va nel profondo dell'anima dei personaggi, mettendoli a nudo, usa le parole in modo magistrale (con la complicità della perfetta traduttrice della Elliot) e i tempi di lettura sono sempre perfetti, tenendo continuamente in tensione il lettore. Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 3

    È il quarto romanzo della Moyes che leggo (in realtà uno era quel libricino contenente due racconti prequel de "La ragazza che hai lasciato").
    L'unico che ritengo valga la pena di ricordare e menziona ...continua

    È il quarto romanzo della Moyes che leggo (in realtà uno era quel libricino contenente due racconti prequel de "La ragazza che hai lasciato").
    L'unico che ritengo valga la pena di ricordare e menzionare, è "Io prima di te". Gli altri... sarà che non è il mio genere, ma li ho trovati abbastanza noiosi.

    Tornando a "L'ultima lettera d'amore", devo però ammettere che, pur essendo una storia d'amore banale (nel senso che non ci ho trovato nulla di originale, innovativo, o di "mai letto"), m'è parso meglio scritto (o forse meglio tradotto?) rispetto al suo gemello "La ragazza che hai lasciato". Perché lo definisco gemello? Perché la struttura del romanzo è simile: doppio POV, doppia coppia, una dal passato e una dal presente.
    Mi azzardo a dire che forse "L'ultima lettera d'amore" è lievemente più maturo, mentre il gemello sembra una rivisitazione alleggerita (nemmeno tanto per temi, ma per linguaggio, scelta stilistica, terminologia, forse persino mirata ad un target diverso).

    Concludo dicendo che è un romanzo piacevole per chi ama i romanzi d'amore, per chi come me non è particolarmente avvezzo al genere, mollate il colpo.
    Leggerò "Io dopo di te", per mera curiosità, dopo di che, penso di aver concesso varie possibilità alla Moyes di stupirmi e non l'ha fatto.

    Ho troppi libri da leggere, bisogna pure eliminare qualche autore dalla lista infinita.

    ha scritto il 

  • 4

    Sicuramente è qualcosa di più che un bel romanzo d'amore scorrevole, emozionante e coinvolgente. L'idea di raccontare contemporaneamente le storie di due donne vissute negli stessi luoghi ma in epoche ...continua

    Sicuramente è qualcosa di più che un bel romanzo d'amore scorrevole, emozionante e coinvolgente. L'idea di raccontare contemporaneamente le storie di due donne vissute negli stessi luoghi ma in epoche diverse potrebbe sembrare banale e un po' scontata se non ci fosse sempre una tensione quasi da poliziesco che percorre tutte le quasi 500 pagine del romanzo e se le azioni della più giovane non fossero alla fine determinanti non solo per la sua vita ma anche per quella dell'altra protagonista.
    Ben congegnato e ben scritto. Viene voglia di approfondire la conoscenza di questa autrice.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ultima lettera d'amore

    Un romanzo melenso e prevedibile che non mi ha entusiasmata per niente e più che piacermi la storia d’amore che i due personaggi inseguono per più di 40 anni, non mi è piaciuto invece il tradimento e ...continua

    Un romanzo melenso e prevedibile che non mi ha entusiasmata per niente e più che piacermi la storia d’amore che i due personaggi inseguono per più di 40 anni, non mi è piaciuto invece il tradimento e la falsità della protagonista, una donna egoista che è andata avanti per decenni pensando solo alla sua felicità e al suo benessere. La storia è narrata in un malloppone di 400 pagine dove ancora una volta i tuffi nel passato, l'amnesia, le lettere ritrovate per caso, le traversie sentimentali vengono shakerati fino a diventare una storia che ha poco da dire. Troppe digressioni, troppe parole che non servono, per cui tutto si diluisce in un brodo interminabile.

    ha scritto il 

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