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L'ultima profezia

2012, il testamento Maya

Di

Editore: Newton Compton

3.4
(112)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854116378 | Isbn-13: 9788854116375 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: History , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Che cosa lega tra loro la Grande Piramide di Giza, i templi indù di Angkor Vat in Cambogia e la Piramide del Sole a Teotihuacàn? Quale mistero racchiudono gli inspiegabili geoglifi della pianura di Nazca e gli imponenti megaliti di Stonehenge? L’archeologo Julius Gabriel ha consacrato tutta la sua esistenza allo studio delle popolazioni precolombiane ed è convinto che queste colossali opere sopravvissute intatte nel corso dei millenni nascondano un oscuro segreto. Dopo anni e anni di ricerche è convinto che quei monumenti non siano stati costruiti per ragioni di ordine religioso o cerimoniale. Sarebbero invece anelli di una catena di messaggi occulti collegati tra loro, che porterebbero alla risoluzione del più grande enigma della storia dell’uomo. Secondo l’antichissimo calendario dei maya, infatti, durante il solstizio d’inverno del 2012 dopo Cristo una terrificante apocalisse si abbatterà sulla Terra, e c’è un unico modo per sfuggire alla catastrofe... Ridicolizzato dai suoi illustri colleghi, Julius Gabriel muore dimenticato da tutti. Ma non da suo figlio Michael: rinchiuso da undici anni in un ospedale psichiatrico del Massachusetts, è lui l’unica persona al mondo a possedere le chiavi di un segreto che vale la salvezza dell’umanità.
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  • 4

    La fine del mondo

    Iniziamo questa recensione dicendo che è un bel libro. L'autore, Steve Alten, gioca sulla credenza popolare che il mondo possa finire tra meno di una settimana (averlo letto in questo periodo è voluto, non è una coincidenza) collegando, con maestria devo dire, tutti i grandi enigmi del passato e ...continua

    Iniziamo questa recensione dicendo che è un bel libro. L'autore, Steve Alten, gioca sulla credenza popolare che il mondo possa finire tra meno di una settimana (averlo letto in questo periodo è voluto, non è una coincidenza) collegando, con maestria devo dire, tutti i grandi enigmi del passato e dando così una sua interpretazione a questi misteri.
    Il libro si legge facilmente, lo stile di scrittura moderno ricorda un bel film di azione e la citazione di molti luoghi ti invoglia a cercare informazioni e foto online.
    Cosa gli manca per avere la quinta stella? Innanzitutto alcune scelte "scontate". Non voglio fare spoiler ma alcune cose si iniziano già a capire da metà libro - peccato. Ed il finale, per quanto tiri le fila della trama e sia bello non è eccezionale. Da leggere prima del 21 Dicembre 2012, perché poi chissà se ci saremo ancora! ;)

    ha scritto il 

  • 3

    si può leggere

    La storia inizialmente è abbastanza strutturata,anzi direi che è anche appassionante e supportata da riferimenti storici. Intrigo, mistero, e scorrette trame politiche si equilibrano nel dipanarsi dalle pagine, il finale però è un po' troppo surreale, con misteriosi alieni che rappresentano la l ...continua

    La storia inizialmente è abbastanza strutturata,anzi direi che è anche appassionante e supportata da riferimenti storici. Intrigo, mistero, e scorrette trame politiche si equilibrano nel dipanarsi dalle pagine, il finale però è un po' troppo surreale, con misteriosi alieni che rappresentano la lotta tra il bene ed il male su un piano metafisico che fa deragliare un po' troppo la letture ed il giudizio complessivo sul libro. Comunque se non ci si aspetta un capolavoro è una lettura "possibile".

    ha scritto il 

  • 0

    .... sarà l'inizio di un nuovo inizio....

    I sacerdoti maya lo avevano preannunciato 2500 anni fa....


    è spaventoso sapere che il solstizio d'inverno del 2012 si sta avvicinando...


    ma quando perderemo tutto ci renderemo finalmente conto che le cose materiali non sono importanti e faremo di tutto per cercare di salvarci... il ...continua

    I sacerdoti maya lo avevano preannunciato 2500 anni fa....

    è spaventoso sapere che il solstizio d'inverno del 2012 si sta avvicinando...

    ma quando perderemo tutto ci renderemo finalmente conto che le cose materiali non sono importanti e faremo di tutto per cercare di salvarci... il ritrovo dei sopravvissuti sarà molto più bello che non possedere tutti gli oggetti di valore del mondo...

    ha scritto il 

  • 2

    Popol Vu!

    premessa: se gira un libro per casa lo leggo. Ma questo è una sfida. Io vi consiglio di vivervelo come un esercizio: leggetelo fino a pag 298 e poi chiudetelo. Datevi un finale di fantasia; la vostra sarà certamente meglio di quella dell'autrice che da quella pagina in poi, probabilmente in preda ...continua

    premessa: se gira un libro per casa lo leggo. Ma questo è una sfida. Io vi consiglio di vivervelo come un esercizio: leggetelo fino a pag 298 e poi chiudetelo. Datevi un finale di fantasia; la vostra sarà certamente meglio di quella dell'autrice che da quella pagina in poi, probabilmente in preda a chissà quale sostanza,si spara dei viaggioni mega-inter-galattici e vi stordisce con tzuppaclacare ed altri nomi di qualcosa di mayano. Vi sbatte il cervello come una palla matta tra la via lattea e lo xibalba be. Rimbalzerete da alfa centauri alla piana di nazca.... insomma, una cazzata universale. Fino a quel momento era anche una lettura divertente.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ultima profezia

    Libro all'inizio un po' duro da digerire, non coinvolge subito nella lettura e in alcuni tratti presenta un linguaggio molto tecnico, talvolta del tutto incomprensibile per chi non sappia già di che cosa si sta parlando. Oggetto del libro è - come suggerisce il titolo stesso - la fine del mondo, ...continua

    Libro all'inizio un po' duro da digerire, non coinvolge subito nella lettura e in alcuni tratti presenta un linguaggio molto tecnico, talvolta del tutto incomprensibile per chi non sappia già di che cosa si sta parlando. Oggetto del libro è - come suggerisce il titolo stesso - la fine del mondo, prevista secondo il calendario Maya per il 21/12/2012, ma che tuttavia è possibile evitare. Non voglio rivelare niente perché rovinerebbe la sorpresa a chi lo sta leggendo, ma qualche accenno ad un paio di cose li farò. Nel libro si alternano le pagine del diario di Julius Gabriel, un archeologo che ha trascorso tutta la sua vita a cercare di scoprire il significato della profezia maya e un modo per impedire che si avveri, e lo svolgersi della vicenda vera e propria, che vede protagonista Micheal ( Mick) Gabriel, figlio dell'archeologo. All'inizio è piuttosto noioso, alle pagine del diario di pura storia segue la descrizione della vita di Mick, rinchiuso in un manicomio da 11 grazie alle macchinazioni di un "nemico di famiglia". Nemmeno quando la sua strada si incrocia con quella di Dominique, una psichiatra, le cose sembrano cambiare. Mick è convinto che le informazioni incredibili contenute nel diario del padre siano vere, ma nessuno vuole credergli, all'inizio nemmeno la sua psichiatra ( Dominique appunto). Con lo svolgersi degli eventi, il lettore deve sorbirsi un sacco di informazioni, sulle culture mesoamericane, sulle piramidi di Giza, sul processo di fissione- fusione nucleare, sulla descrizione di gigantesche astronavi aliene, e soprattutto se la lettura non è continua, il lettore rischia seriamente di perdersi per strada. Ma soprattutto, in un primo momento non si riesce a capire dove voglia andare a parare l'autore, è come se girasse intorno a qualcosa ( la profezia maya) senza però dire tutto quello che sarebbe bene sapere su di essa ( espediente del resto necessario per far proseguire la ricerca di Mick). E poi, alla fine, tutti i più piccoli indizi, anche quelli che sembravano del tutto irrilevanti, trovano un loro posto nel progetto di salvezza del mondo, prcesso che non riguarda unicamente gli umani o gli abitanti del pianeta Terra... La parte finale è sicuramente la migliore, quella in cui il lettore può finalmente dire "ok, adesso ho capito". Il finale è inaspettato, e lascerebbe spazio eventualmente a un secondo volume - questo dovrebbe infatti essere il primo di una saga.
    Elementi puramente scientifici sono intrecciati con particolari fantascientifici per non dire fantasiosi, sebbene ci sia una accurata e quasi maniacale documentazione alla base del libro
    ( basti pensare che di ogni edificio citato vengono descritte le misure, le forme, la composizione eccetera). Quello che all'inizio sembra soltanto un'opera che si avvicina al tema della profezia maya da un punto di vista puramente scientifico e razionale, in realtà poi si svela essere molto di più, introducendo elementi come il bene, il male, i nephilim, serpenti piumati, il Signore del Mondo Sotterraneo e via dicendo, elementi tipici della cultura e della tradizione Maya che fa da sfondo a tutto il libro.
    Un po "palloso" soprattutto nella prima metà, il ritmo diventa più serrato e le vicende incuriosiscono di più a partire dalla metà circa in poi. Non è catastrofista e questo già mi pare un tratto particolare per un lavoro che invece ha come tema la distruzione della razza umana... insomma, chi ha paura che il 21-12-2012 possa succedere qualcosa, si tranquillizzi, perché forse c'è qualcuno su questo ( o un altro) mondo che sa cosa fare...

    ha scritto il 

  • 3

    Non ne sono del tutto convinta

    Ebbene all'inizio mi ha veramente intrigata, specialmente la parte archeologica del mondo dei Maya, e la storia dello psicopatico, infondo tutti noi scienziati siamo un pochino pazzi, per cui ci andavo a nozze; finche' non e' arrivato il mostro!!! Ahhh che paura! No non sapevo assolutamnte che qu ...continua

    Ebbene all'inizio mi ha veramente intrigata, specialmente la parte archeologica del mondo dei Maya, e la storia dello psicopatico, infondo tutti noi scienziati siamo un pochino pazzi, per cui ci andavo a nozze; finche' non e' arrivato il mostro!!! Ahhh che paura! No non sapevo assolutamnte che questi generi di libri "Fantascienza" facessero, a meta' della lettura, apparire un mostro con la faccia di serpente e gli occhi rossi.... Un grande lucertolone nero...bleh che schifo! Parliamo d'altro...la scrittura e' scorrevole, per questo gli do 3 stelline....ma ora ho capito benissimo che non sono proprio la tipa per leggere libri di fantascienza, menchemeno quelli che prevedono mostri orripilanti!

    ha scritto il 

  • 3

    bello, ma verso la fine la storia si è fatta un po' troppo surreale, persino incredibile. diciamo che mi è piacito fino a 150 pagine dalla fine. molto interessanti le parti che descrivevano vari misteri della terra.

    ha scritto il 

  • 4

    Se un bel libro...

    ... è quello che riesce a coinvolgere il lettore e a tenerlo incollato a sé, allora questo certamente lo è.
    La storia è affascinante, inoltre ricca di spunti, di approfondimenti storiografici ed astronomici, nonché di una buona dose di colpi di scena.
    Notato per caso alla Feltrinelli ...continua

    ... è quello che riesce a coinvolgere il lettore e a tenerlo incollato a sé, allora questo certamente lo è.
    La storia è affascinante, inoltre ricca di spunti, di approfondimenti storiografici ed astronomici, nonché di una buona dose di colpi di scena.
    Notato per caso alla Feltrinelli della stazione di Napoli, si è rivelata una gradevolissima sorpresa.

    Ps. Unico difetto è la stampa in caratteri minuscoli, tutt'altro che un toccasana per gli occhi.

    ha scritto il