L'ultima settimana di settembre

di | Editore: Rizzoli
Voto medio di 196
| 46 contributi totali di cui 30 recensioni , 16 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Pietro Rinaldi ha ottant'anni e vuole essere lasciato in pace. Ormai è convinto che la sua vita sia arrivata al capolinea e, mentre mangia penne all'arrabbiata, riflette su quanto i libri siano meglio delle persone. Se già fatica a sopportare se stes ...Continua
glucapuppe
Ha scritto il 05/05/18
difficile da dimenticare
E' il primo che leggo di Licalzi, altri lo seguiranno ;) . Dopo le prime 20 pagine ero incazzato con il vecchio brontolone, disfattista che intristisce; poi, beh poi.. ho cambiato parecchio idea! che dire: "bello, bello, struggente e diverte...Continua
Nood-Lesse
Ha scritto il 30/10/17
L’egoismo il motore del mondo, per questo va avanti male; in ogni caso, se non ci fosse ci saremmo già estinti
Mentre leggevo dubitavo che il protagonista, burbero e misantropo, potesse avere gli 80 anni che dichiarava di avere. Mi immaginavo il suo autore poco più che trentenne, impegnato in questa proiezione poco probabile. A fine lettura son corso a docume...Continua
Sally68
Ha scritto il 23/09/17
Si tratta di una storia tenera, ben raccontata. La prima parte del libro è molto divertente e ironica, più volte mi sono ritrovata a sorridere, a tratti geniale per le battute che escono dalla bocca di questo nonno, Pietro Rinaldi, 80 anni...Questo n...Continua
MoonlightShadow
Ha scritto il 26/06/17
La quarta di copertina tradisce. Ovvero, riassume solo una parte del libro. E quindi mi sono ritrovata, tra le mani, pagine e pagine che mi hanno fatto piangere non so quanto. Attenzione, non è che la storia sia triste. O non solo, ma vive della feli...Continua
{Beatrice~ebook}
Ha scritto il 26/04/17
Bel romanzo di formazione, una formazione che in educazione chiamerebbero lifelong learning, che invita a non lasciarsi sfuggire le occasioni che la vita ci offre, anche a ottant'anni.. Scorrevole e facile da leggere. Book challenge 2017: un libro co...Continua

Manù
Ha scritto il Sep 15, 2017, 09:10
Credo che le cose vadano come vogliono andare, non perché devono farlo, come fossero guidate da un disegno superiore, ma a causa di una concatenazione accidentale di eventi che le porta inevitabilmente verso una determinata direzione e siamo noi, sem...Continua
Aurora
Ha scritto il Jan 17, 2017, 17:56
E' un errore che facciamo tutti, sempre, sputiamo sentenze sugli altri o sulle loro vicende personali avendo in mano niente, solo sentito dure, la nostra soggettività e vaghe idee sull'accaduto o sul perché quel tale, amico conoscente o estraneo che...Continua
Aurora
Ha scritto il Jan 17, 2017, 17:55
Le spiegazioni di chi ha scritto un libro valgono meno di quelle di chi lo ha letto, sono insindacabili solo fino a quando il romanzo non è pubblicato, poi sono giuste solo quelle del lettore. Stop.
Aurora
Ha scritto il Jan 17, 2017, 17:55
L'amicizia quasi sempre finisce, infatti sono molto di più gli amici che perdi di quelli che restano, col tempo si perdono anche loro dentro alle cose della vita, ai fatti propri, in altri termini.
Aurora
Ha scritto il Jan 17, 2017, 17:54
Perché: "Ci sono dolori che non hanno tempo, immobili, enormi, mille volte più forti della nostra capacità di soffrire, mille volte più forti della nostra capacità di sopportarli, e che il tempo modifica solo all'apparenza, allo sguardo degli altri....Continua

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