Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'ultimo copione di John Pellam

Di

Editore: Sonzogno

3.3
(419)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Polacco

Isbn-10: 8845414361 | Isbn-13: 9788845414367 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace L'ultimo copione di John Pellam?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
John Pellam vuole girare un film documentario a New York e ha già trovato il set ideale: il famigerato quartiere di Hell's Kitchen - la "Cucina del Diavolo" - uno dei pochi ancora immuni dalla speculazione edilizia. Ha trovato anche la star del suo film: la vecchia Ettie Washington, residente nel quartiere da tempi immemorabili, l'unica che può raccontarne la vera storia. Ma nell'edificio fatiscente in cui vive la donna si scatena un incendio e nel rogo muore un bambino: Ettie è la prima a essere sospettata del crimine e viene messa in prigione. Nel frattempo nel quartiere vanno a fuoco altri palazzi facendo numerose vittime. Pellam subodora il dolo ed è costretto una volta di più a improvvisarsi detective. Chi è il misterioso piromane? Ben presto Pellam si renderà conto che quei roghi sono solo un antipasto: la torta deve ancora venire e lui stesso rischia di esserne la classica ciliegina...
Ordina per
  • 4

    Tipo da stivali...

    Terzo libro che vede come protagonista l ex stuntman,location scout e regista , John Pellam. Questa volta alle prese con un documentario su Hell's kitchen. Come, consuetudine, inciampa ,non in un omicidio questa volta, ma in un piromane spietato.
    degna continua dei due predecessori. Non il migli ...continua

    Terzo libro che vede come protagonista l ex stuntman,location scout e regista , John Pellam. Questa volta alle prese con un documentario su Hell's kitchen. Come, consuetudine, inciampa ,non in un omicidio questa volta, ma in un piromane spietato. degna continua dei due predecessori. Non il miglior lavoro di Deaver ma comunque un bel libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto tra un ricovero, una operazione e una convalescenza.... L'ho trovato non esaltante e poco intrigante... Non è il Deaver che piace a me... Egli sa far di meglio a mio parere... Forse ero io nelle condizioni fisiche e mentali non proprio felici.. Ma non mi è piaciuto molto..
    Bella però la des ...continua

    Letto tra un ricovero, una operazione e una convalescenza.... L'ho trovato non esaltante e poco intrigante... Non è il Deaver che piace a me... Egli sa far di meglio a mio parere... Forse ero io nelle condizioni fisiche e mentali non proprio felici.. Ma non mi è piaciuto molto.. Bella però la descrizione del quartiere di New York: Hell's Kitchen (la cucina dell'inferno). :o(

    ha scritto il 

  • 4

    Non mancherebbe nulla per dargli le cinque stelle. Azione, trama credibile e ritmo. L'intreccio e i colpi di scena sono il marchio di fabbrica di Deaver. Questo libro, come nella tradizione di Pellam, si srotola più lentamente rispetto al filone di Rhyme. Mi piace anche per questo, mi piace arriv ...continua

    Non mancherebbe nulla per dargli le cinque stelle. Azione, trama credibile e ritmo. L'intreccio e i colpi di scena sono il marchio di fabbrica di Deaver. Questo libro, come nella tradizione di Pellam, si srotola più lentamente rispetto al filone di Rhyme. Mi piace anche per questo, mi piace arrivare alla soluzione assaporando il panorama che in questo caso è un quartiere di New York. Allora perchè non cinque stelle? Boh, probabilmente questo location scout che risolve i casi, maneggia armi e tira pugni mi sembra poco realistico. Deaver ha una spiegazione anche per questo, il protagonista ha un passato poco chiaro. Comunque mi lascia sempre qualcosa di poco convinto. Sarebbe una mezza stella.

    ha scritto il 

  • 3

    DA PAGINA 12

    La osservò attraverso le fiamme e lei ricambiò il suo sguardo, con un debole sorriso. Poi, senza un grido, Etta Wilkes Washington sfondò una vecchia finestra sbarrata e rimase ferma per qualche istante, guardando di sotto. Infine si gettò nel vuoto, da quindici metri di altezza, verso il vicolo a ...continua

    La osservò attraverso le fiamme e lei ricambiò il suo sguardo, con un debole sorriso. Poi, senza un grido, Etta Wilkes Washington sfondò una vecchia finestra sbarrata e rimase ferma per qualche istante, guardando di sotto. Infine si gettò nel vuoto, da quindici metri di altezza, verso il vicolo acciottolato accanto al palazzo. Proprio su una pietra di quel vicolo, Isaac B. Cleveland, una cinquantina d'anni prima, aveva inciso la sua dichiarazione d'amore per la giovane Ettie Wilkes. La figura minuta della vecchia signora scomparve in una nube di fumo.

    ha scritto il 

  • 4

    Deaver offre uno scorcio interessante del famoso quartiere newyorkese di Hell's Kitchen ambientando questo thriller nel degrado e nel disagio caratterizzante le zona. Lettura piacevole e abbastanza scorrevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro mi ha portato indietro nel tempo quando da bambino e ragazzino mi divoravo i giali. Decisamente piacevole, senza pretese. Mi ha fatto venire voglia di provare il Mezcal... quello originale però:)

    ha scritto il