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L'ultimo hotel e altre poesie

Un secolo di poesia, 26

Di

Editore: Corriere delle Sera

4.0
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Nicola Crocetti

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Descrizione del libro
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    Probabilmente non comprerò un altro suo libro di poesie … eppure questa …

    Vino di Skid Row

    Potevo stare ben peggio che seduto
    ai Bassifondi a bermi del vino

    Sapendo che alla fine non importa niente
    Sapendo che non fa davvero niente
    tra il ricco e
    ...continua

    Probabilmente non comprerò un altro suo libro di poesie … eppure questa …

    Vino di Skid Row

    Potevo stare ben peggio che seduto
    ai Bassifondi a bermi del vino

    Sapendo che alla fine non importa niente
    Sapendo che non fa davvero niente
    tra il ricco e il povero
    Sapendo che l’eternità non è né sbronza
    né sobria, sapendo che è giovane
    ed è poeta

    Potevo mettermi in carriera e sbraitare
    E credere che a Dio gliene importava

    Invece mi acquattavo in vicoli solitari
    E nessuno vedeva me, solo la mia bottiglia
    e quello che vedevano di lei era vuoto

    E l’ho fatto tra i granturchi & i camposanti

    Sapere che i morti non fanno rumore
    Sapere che gli steli del mais parlano (fra loro
    l’un l’altro con le vecchie braccia ruvide)

    Seduto ai vicoli scavando i neon
    A guardare i custodi delle cattedrali
    Torcere stracci sotto i gradini della chiesa

    Seduto a bere vino
    E agli scali merci essere divino

    Essere milionario &pperò preferire
    Rannicchiarsi con un poveraccio di tocai
    Nel portone di un magazzino, di fronte a lunghi tramonti
    Su distese di erba ferroviaria

    Sapendo che i dormienti nel fiume
    stanno sognando sogni vani, accucciarsi
    nella notte e saperlo bene

    Essere scuro solitario nervottico che guarda
    il turbinante diamante del mondo

    … è una poesia di straordinaria bellezza … per la tristezza e la malinconia di cui è pregna.

    ha scritto il