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L'ultimo imperatore

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.7
(46)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Altri

Isbn-10: 8820006618 | Isbn-13: 9788820006617 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Rosanna Pelà

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Biography , History

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Descrizione del libro
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  • 5

    Tranne alcuni passaggi eccessivamente lunghi nei quali l'Autore si sofferma con copiosa elencazioni di dati e notizie (anche perché si riferiscono a vicende storiche non sempre note e non facilmente decifrabili per un lettore occidentale), si tratta di un libro interessante e corposo. Aisin-Gioro ...continua

    Tranne alcuni passaggi eccessivamente lunghi nei quali l'Autore si sofferma con copiosa elencazioni di dati e notizie (anche perché si riferiscono a vicende storiche non sempre note e non facilmente decifrabili per un lettore occidentale), si tratta di un libro interessante e corposo. Aisin-Gioro Puyi, ultimo imperatore, appunto, della Cina dopo oltre tremila anni di dinastia, salì al trono a soli due anni, nel 1908, per regnare fino alla proclamazione della repubblica che avvenne nel 1912; da allora iniziò una vita piena di amarezze e di traversie, dall'esilio alla deportazione in Siberia, dalla prigionia all'internamento in un istituto di rieducazione per criminali di guerra. La biografia della sventurata parabola di un uomo nato per governare un vastissimo impero che finirà, dopo innumerevoli avversità, con il diventare il giardiniere del Palazzo Imperiale dal quale avrebbe dovuto reggere le sorti del suo popolo.

    ha scritto il 

  • 5

    pezzi di legno alla deriva nel mare della storia

    accuratissima biografia di Aisin Goro Henry Pu Yi, ultimo imperatore del Regno di mezzo e criminale di guerra, che pagò in ritardo e sotto altra veste, ma con tutti gli interessi del caso, i debiti contratti durante tutto il suo lungo periodo di regni altalenanti e visioni deliranti di restaurazi ...continua

    accuratissima biografia di Aisin Goro Henry Pu Yi, ultimo imperatore del Regno di mezzo e criminale di guerra, che pagò in ritardo e sotto altra veste, ma con tutti gli interessi del caso, i debiti contratti durante tutto il suo lungo periodo di regni altalenanti e visioni deliranti di restaurazione...

    a differenza del libercolo di Behr, che abbraccia la tesi complottista, qui si insinua che Hirohito non fosse altro che un Pu Yi giapponese, che non aveva il controllo totale delle azioni compiute in suo nome, anche se, a differenza di questi, decise di accollarsi il peso di tutti i crimini commessi in suo nome

    i dettagli e i racconti delle fasi che portarono all'innesco della Seconda Guerra Mondiale sono tali da suggerire un certosino lavoro di ricostruzione storica e di inteviste dettagliate, Brackman era presente al processo per i Crimini di guerra che si tenne a Tokyo e ci racconta di un Pu Yi manipolatore, bugiardo e scaltro che aveva sempre e soltanto a cuore il suo destino personale...

    un documento prezioso per chi vuole guardare dietro la cortina di propaganda cinese dell'epoca maoista e dietro la cortesia di un Mac Arthur preso tra il sacro fuoco della giustizia e quello di un incomprensibile pensiero asiatico che spesso porta alla rovina intere popolazioni solo per una questione di facciata...

    ha scritto il 

  • 4

    Da vedere il film e poi da leggere il libro per integrare le descrizioni particolareggiate della storia e della politica di una società e un luogo pazzeschi. Un altro mondo, altri usi e costumi, tanto ma tanto lontani da noi, eppure... Che bellezza, che immensità in un impero secolare che muore.< ...continua

    Da vedere il film e poi da leggere il libro per integrare le descrizioni particolareggiate della storia e della politica di una società e un luogo pazzeschi. Un altro mondo, altri usi e costumi, tanto ma tanto lontani da noi, eppure... Che bellezza, che immensità in un impero secolare che muore.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro si presta molto anche nel leggerlo in chiave psicologica perchè fa capire come la mente di un bambino cresciuto già all'età infantile con molte responsabilità all'interno dell'impero con una madre autoritaria e che gli ricorda ogni volta il suo dovere senza dargli minimamente la poss ...continua

    Questo libro si presta molto anche nel leggerlo in chiave psicologica perchè fa capire come la mente di un bambino cresciuto già all'età infantile con molte responsabilità all'interno dell'impero con una madre autoritaria e che gli ricorda ogni volta il suo dovere senza dargli minimamente la possibilità di vivere la propria fanciullezza, possa semplicemente perdersi e riempirsi di mille fobie, paure, e insicurezze di fondo.
    La storia per quanto sia un pò lenta merita di essere letta e presa in considerazione.

    ha scritto il 

  • 3

    Oltre alla particolarissima vicenda personale di Pu Yi (a quanti è capitato di divenire a tre anni imperatori di un quarto dell'umanità, poi tornare semplici cittadini, poi di nuovo imperatori e infine ancora cittadini) ho trovato molto interessanti i retroscena storici e politici. Per esempio no ...continua

    Oltre alla particolarissima vicenda personale di Pu Yi (a quanti è capitato di divenire a tre anni imperatori di un quarto dell'umanità, poi tornare semplici cittadini, poi di nuovo imperatori e infine ancora cittadini) ho trovato molto interessanti i retroscena storici e politici. Per esempio non sapevo che i prodromi della II guerra mondiale e la sua conclusione si sono svolti proprio in Manciuria (1931-1945).

    ha scritto il