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L'ultimo muro

Sniper n.2

Di

Editore: TEA

3.9
(63)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 333 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8850208316 | Isbn-13: 9788850208319 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Israeliani e palestinesi sono pronti a firmare la pace. E allora perché unaserie di attentati minaccia di far scoppiare di nuovo la violenza proprio aGerusalemme? Che rapporto c'è tra un terrorista irlandese, un contrabbandiererusso e un'assassina che si fa chiamare Mantis? Per risolvere l'intrigoRussell Kane, lo sniper, ha poco tempo e potrà contare soltanto su DendraYaegen, arrivata dalla Norvegia insieme con i Caschi Blu per un incaricopericoloso...
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  • 5

    E' passato un po' di tempo dall'ultimo libro di Altieri e complici altre letture mi stavo dimenticando di quanto Sergio sia il più grande scrittore action mai esistito!
    Una grandissima prosa, mai banale, un romanzo profondo (anche se scritto per Segretissimo) e i soliti personaggi tutti di ...continua

    E' passato un po' di tempo dall'ultimo libro di Altieri e complici altre letture mi stavo dimenticando di quanto Sergio sia il più grande scrittore action mai esistito!
    Una grandissima prosa, mai banale, un romanzo profondo (anche se scritto per Segretissimo) e i soliti personaggi tutti di un pezzo fanno di questo romanzo (e di tutti gli altri di Altieri che ho letto) un capolavoro

    ha scritto il 

  • 4

    La sana competizione su MaSeDomani.com è sempre viva, e dopo la pubblicazione delle 3-recensioni-in-1 sulla saga di Twilight non potevo esimermi dal replicare con letteraria “recensione-una-e-trina”.


    Non credo di essere nato con la camicia, ma di tanto in tanto una botta di cu fortuna pu ...continua

    La sana competizione su MaSeDomani.com è sempre viva, e dopo la pubblicazione delle 3-recensioni-in-1 sulla saga di Twilight non potevo esimermi dal replicare con letteraria “recensione-una-e-trina”.

    Non credo di essere nato con la camicia, ma di tanto in tanto una botta di cu fortuna puo’ indirizzare favorevoli congiunture anche su questi lidi: stavo rileggendo – come faccio spesso in cerca di ispirazioni libresche – “New Italian Epic” dei Wu Ming, e mi ha incuriosito una nota alla seconda edizione in cui i nostri si cospargevano la capoccia di cenere per non aver citato Alan D. Altieri tra gli autori di riferimento della nuova galassia narrativa italiana (meglio descritta qui). Ho stretto gli occhiucci come faccio sempre in cerca di concentrazione: ricordavo dei titoli su cui mi era capitato di appoggiare il naso in libreria, ma per un motivo o per l’altro (e adesso mi chiedo davvero quali potessero essere) i libri in questione erano rimasti sullo scaffale.

    A Milano pioveva – e questa estate non è stata una novità – e un salto in libreria lo si fa volentieri, in particolare se hai in programma qualche giorno di totale relax da riempire con vagonate di pagine e punteggiature. Torno a casa con “Campo di Fuoco”, primo volume della serie Sniper che mi attrae riportandomi immediatamente alla memoria le nottate passate su Ghost Recon. Il videogame consentiva di selezionare i sei membri del commando di assalto, ed io ho sempre optato per almeno un paio di cecchini in grado di colpire da grande distanza: un’arma micidiale sul terreno aperto, senza dimenticare che inquadrare il bersaglio con un mirino telescopico e colpirlo senza essere stati rilevati era – da una punto di vista videoludico – una gran soddisfazione.

    E’ proprio in Campo di Fuoco che Altieri introduce la figura di Russel Kane: personaggio lacerato, con un passato da medico ed un presente che mal si rapporta con il giuramento di Ippocrate: master sniper delle forze speciali britanniche (i SAS), come dire l’eccellenza della capacità di sopravvivere a qualsiasi evento bellico. E per far meglio comprendere quale sia stato l’impatto, si sappia che in un paio di giorni mi sono dovuto procurare anche “L’ultimo muro” (che prosegue la serie con una intrigante ambientazione a Gerusalemme) e “Victoria Cross” (al momento ultimo romanzo con lo stesso protagonista, anche se sono attese ormai da un paio di anni novità su questo fronte), ed ecco che la recensione una-e-trina era bella che pronta. Tre avventure divorate in quattro giorni, accomunate da una trama che si fa assolutamente adrenalinica, e con un fiorilegio di armi, sparatorie, assalti, fiotti di sangue, serrati combattimenti ed esplosioni apocalittiche. Altieri trascina per mano il lettore nella azione piu’ pura, senza troppi compromessi e senza per questo tralasciare la caratterizzazione dei personaggi di contorno: immancabile la gnocca di turno, qui in versione special e quindi parimenti accessoriata da un punto di vista militare, e inevitabile la presenza del cattivo-cattivissimo, con varianti che vanno dal ricco-che-se-ne-fotte-dell’ecologia al terrorista fondamentalista che di fondamentale ha solo la volontà di far grana.

    Tre libri per lasciarsi rapire e abbandonarsi totalmente alla vera azione. Io ve li consiglio.

    (per http://www.masedomani.com)

    ha scritto il 

  • 4

    Crudo, duro, a volte estremamente tecnico.... perfetto per chi ama leggere le avventure dello sniper Kane. Per chi non lo conosce ancora consiglio di iniziare dal primo volume "Campo di fuoco" per iniziare la storia in 4 volumi di Kane; lo stile di scrittura è molto particolare, anche se non cosi ...continua

    Crudo, duro, a volte estremamente tecnico.... perfetto per chi ama leggere le avventure dello sniper Kane. Per chi non lo conosce ancora consiglio di iniziare dal primo volume "Campo di fuoco" per iniziare la storia in 4 volumi di Kane; lo stile di scrittura è molto particolare, anche se non cosi estremo come nel volume "Autostrade della morte", non a tutti può piacere, anzi a pochi. L'autore ha collaborato anche alla stesura di molte sceneggiature di film che sono apparsi anche sulle tv italiane. A proposito l'autore è italiano: Sergio Altieri.

    ha scritto il 

  • 4

    La pace in Medio Oriente: un miraggio distorto dal vento caldo che spazza il Deserto del Negev, dall'onda d'urto dell'ennesima esplosione, dalle trame sotterranee delle forze speciali di mezzo mondo. Ma quando l'obiettivo dell'ultimo attentato è il luogo più simbolico di Gerusalemme, il Muro del ...continua

    La pace in Medio Oriente: un miraggio distorto dal vento caldo che spazza il Deserto del Negev, dall'onda d'urto dell'ennesima esplosione, dalle trame sotterranee delle forze speciali di mezzo mondo. Ma quando l'obiettivo dell'ultimo attentato è il luogo più simbolico di Gerusalemme, il Muro del Pianto, è immediatamente evidente che la tensione ha fatto un salto di livello, che l'escalation è cominciata. Russell Brendan Kane, tenente colonnello del SAS, in Israele è soltanto una pedina di un gioco complesso e letale di servizi deviati, terroristi comprati e rivenduti, profeti dell'odio e mercenari di tutte le guerre. Ma Kane è pronto a romperle, le regole del gioco; è pronto a combattere ancora contro l'oscurità che avanza, per salvare gli amici e la speranza, per fermare l'ultima detonazione, quella conclusiva... Da Gerusalemme al Negev , dal Giordano alla Tomba 7 nella depressione del Mar Morto, sullo sfondo di una terra bellissima e martoriata, una paurosa corsa contro il tempo al fianco di un guerriero che corre, solo, nel deserto...

    ha scritto il 

  • 4

    continua la discesa agli inferi di Russell B. Kane. E lì, nello "sfintere suppurato del mondo" non c'è spazio per nulla che non sia morte e annullamento con estremo pregiudizio.

    ha scritto il 

  • 5

    Un argomento molto delicato trattato in maniera eccelente. Politica e religione, argomenti da sempre ostici scorrono nelle pagine di questo grandissino scrittore con una fluidità incredibile.

    ha scritto il