L'ultimo orco

Di

4.4
(529)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 720 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8862566395 | Isbn-13: 9788862566391 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    più che recensione, direi qualche parola sconclusionata

    ...E niente, questa donna mi colpisce sempre in maniera intensissima.
    Questo libro, poi: certo, potrà apparire uno "happy ending", ma per me non lo è, e questo non lo considero uno spoiler perché è un ...continua

    ...E niente, questa donna mi colpisce sempre in maniera intensissima.
    Questo libro, poi: certo, potrà apparire uno "happy ending", ma per me non lo è, e questo non lo considero uno spoiler perché è un'opinione. Non si può non entrare in comunione e in simpatia con i personaggi del libro, non si possono non condividere la maggior parte degli ideali da essi difesi (o meglio, si può, ma dubito altamente che chi lo fa leggerebbe romanzi di questo tipo...), non si può non lasciarsi trascinare dallo stile limpido e semplice di questa grande scrittrice che si serve del fantasy, l'epos moderno, per trattare di problematiche tristemente attuali.
    Ho apprezzato davvero tanto i riferimenti a Orwell e al suo "Grande Fratello" nella descrizione dei metodi invasivi del governo di Daligar e, anche se non so quanto onore mi faccia, devo ammettere che ho passato due capitoli [precisamente 26 e 27 della terza parte] a piangere a dirotto... Devo sottolineare che l'ho adorato?

    ha scritto il 

  • 5

    Una bella trama che coinvolge e un libro ricco di riflessioni. Ve lo consiglio. E' il seguito dell'Ultimo Elfo, ma il target a cui si rivolge è quello dei ragazzi. Non più una favola ma un romanzo qui ...continua

    Una bella trama che coinvolge e un libro ricco di riflessioni. Ve lo consiglio. E' il seguito dell'Ultimo Elfo, ma il target a cui si rivolge è quello dei ragazzi. Non più una favola ma un romanzo quindi, forse con un inizio un po' lento ma non noioso. La storia è più matura e mi ha dato l'impressione di completare il pensiero dell'autrice iniziato nel precedente; c'è meno ironia, anche se ogni tanto fa capolino, e forse ci sono meno argomenti toccati, o per lo meno si ruota attorno a un' unica ampia questione: l'uomo, di come sia capace d' essere un nobile elfo o un bestiale orco, ma soprattutto di come possa sempre scegliere cosa essere.

    ha scritto il 

  • 5

    Sorpresa

    Un regalo di mia cugina che sa quanto mi piace il genere fantasy. E' stato veramente una sorpresa sia per la scorrevolezza del testo sia per le implicazioni di carattere sociale e filosofico che non s ...continua

    Un regalo di mia cugina che sa quanto mi piace il genere fantasy. E' stato veramente una sorpresa sia per la scorrevolezza del testo sia per le implicazioni di carattere sociale e filosofico che non sempre sono presenti. Leggero sicuramente altro dell'autrice.

    ha scritto il 

  • 4

    un ottimo fantasy. mi ha conquistato, tenuto incollato e ci sono stati due o tre momenti che mi hanno colto di sorpresa. una storia con tanta importanti riflessioni. consigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    Notevole!

    Il seguito de "L'ultimo elfo" è uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi mesi! Una storia sul libero arbitrio e sull'innocenza dei figli dalle colpe dei padri... Dovrebbe essere letto ad ogni ...continua

    Il seguito de "L'ultimo elfo" è uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi mesi! Una storia sul libero arbitrio e sull'innocenza dei figli dalle colpe dei padri... Dovrebbe essere letto ad ogni figlio piccolo, e lasciato leggere ad ogni figlio grande, anche già adulto. Lo stile resta fresco, in alcune pagine ricco di humor, in altre di doloroso stupore...
    La vita, la morte, la guerra, la giustizia e la compassione: c'è tutto per renderlo epico!

    ha scritto il 

  • 5

    Rankastrail, figlio di un Orchessa, diventato capo dell'armata di Daligar deve combattere l'ultima guerra contro gli orchi. Bello, appassionante, pieno di avventura e di scontri avvincenti. (Riccar ...continua

    Rankastrail, figlio di un Orchessa, diventato capo dell'armata di Daligar deve combattere l'ultima guerra contro gli orchi. Bello, appassionante, pieno di avventura e di scontri avvincenti. (Riccardo)

    ha scritto il 

  • 5

    EPICA FIABA PIENA DI SAGGEZZA

    Un romanzo davvero bello, degno seguito del bellissimo L’ultimo elfo. E’ stato bello rivedere i personaggi conosciuti e amati nel primo libro, e poterne conoscere e amare di nuovi. E’ stata dura resis ...continua

    Un romanzo davvero bello, degno seguito del bellissimo L’ultimo elfo. E’ stato bello rivedere i personaggi conosciuti e amati nel primo libro, e poterne conoscere e amare di nuovi. E’ stata dura resistere alle ingiustizie e alle disgrazie che capitano ai nostri protagonisti, ma è stato splendido ammirare la forza con cui comunque si sono risollevati ogni volta. Proprio una bella storia, piena di saggezza, spesso spicciola, come quella di Lisentrail, ma non per questo meno poetica.

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/16404

    ha scritto il 

  • 4

    Silvana De Mari ha la capacità di scrivere delle belle storie fantasy che, pur ambientate in una terra dove gli Uomini hanno sterminato gli Elfi e devono combattere contro i temibili Orchi, parlano di ...continua

    Silvana De Mari ha la capacità di scrivere delle belle storie fantasy che, pur ambientate in una terra dove gli Uomini hanno sterminato gli Elfi e devono combattere contro i temibili Orchi, parlano di argomenti terribilmente veri e attuali. Elfi e Orchi non sono altro che rappresentazioni dell'umanità e chi non appartiene all'una o all'altra stirpe si trova a dover imparare che la persona non è definita dalle sue origine, ma dalle scelte che fa, da chi decide di essere. E allora Elfi, Orchi, Uomini perdono i loro contorni definiti e scopriamo che il male si annida ovunque, ma il bene può venir fuori anche da coloro che il fato avrebbe destinato a essere reietti e rifiutati dalla società.
    Begli insegnamenti in una storia scritta molto bene, piena di dettagli e di accurate descrizioni.

    ha scritto il 

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