L'ultimo re

Le storie dei re sassoni, vol.1

Di

Editore: TEA (Teadue)

4.0
(322)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 406 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8850214863 | Isbn-13: 9788850214860 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Donatella Cerutti Pini

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
VII secolo d.C.
L'Inghilterra è divisa in piccoli regni sempre in guerra tra loro e incapaci di affrontare le minacce che vengono dal grande mare del Nord. Dalla nebbia emergono vascelli dei vichinghi danesi, che si abbattono sulle coste inglesi con brutalità. Uthred, rampollo di un piccolo reame sulla costa, viene rapito dai vichinghi, diventa prima lo schiavo e poi il pupillo del re Ragnar, pirata e guerriero. Al suo fianco, in una terra lontana e gelida, Uthred diventa uomo. Apprende a brandire la spada, a navigare, e conosce l'ardore delle donne del Nord. Inizia così, tra battaglie, tempeste e una difficile formazione, la saga di Uthred e del suo re. Un ciclo di avventure che fonde leggende arturiane e realtà storica.
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  • 2

    Sensazioni discordanti

    Sono dell'idea che non sia un cattivo libro, ho però un po' paura che il mio giudizio sia parzialmente influenzato dal fatto che avevo già letto, qualche mese prima, l'intera saga di Excalibur (questa ...continua

    Sono dell'idea che non sia un cattivo libro, ho però un po' paura che il mio giudizio sia parzialmente influenzato dal fatto che avevo già letto, qualche mese prima, l'intera saga di Excalibur (questa sì assolutamente eccezionale).
    Il libro procede con parecchia azione ed una mai troppo approfondita descrizione della vita quotidiana dell'epoca, anche se ha un ritmo avvincente e serrato che ti induce ad andare avanti per scoprire come evolvono i fatti.
    Quello in cui pecca pesantemente, a differenza della saga di Excalibur, è nella caratterizzazione dei personaggi; alle volte sembrano soltanto dei nomi con qualche caratteristica fisica assegnata.
    Peccato.
    Comunque la saga intera sembra interessante anche se almeno per me è difficile avere voglia di leggere tutti i volumi senza pause fra l'uno e l'altro, come invece accaduto per altre letture.

    ha scritto il 

  • 4

    Recensione

    Avvincente, realistico, feroce, L'ultimo re è il primo libro letto in questo 2016 che mi è davvero piaciuto senza riserve e non vedo l'ora di buttarmi sul resto della saga, arrivata già al ...continua

    Recensione

    Avvincente, realistico, feroce, L'ultimo re è il primo libro letto in questo 2016 che mi è davvero piaciuto senza riserve e non vedo l'ora di buttarmi sul resto della saga, arrivata già al nono volume.
    Tra le sue pagine si intrecciano le storie di un guerriero, di un re e delle origini di una Nazione, uno scontro fra due volontà e due opposte culture che dà luogo a un racconto tanto ammaliante da meritare di esser portato anche sul piccolo schermo grazie alla serie tv The Last Kingdom, prodotta da BBC America.

    Uthred, figlio di Uthred, nato Sassone ma rapito e allevato dai Vichinghi provenienti dalla Danimarca, è destinato a condurre una vita divisa tra la lealtà alla sua famiglia adottiva e quella per il suo Re e il suo popolo, determinato a riconquistare ciò che da bambino gli fu sottratto ingiustamente. I lettori lo incontrano per la prima volta quando è già anziano e, almeno in apparenza, in una situazione di agio e potere, mentre decide di raccontarci la storia di come è arrivato dove è ora.

    La sua vita si rivela intimamente connessa a quella di Alfred, l'unico sovrano inglese a essere passato alla storia con l'appellativo "Il Grande", l'uomo che ha salvato l'Inghilterra dall'invasione vichinga, l'uomo che ha reso la Gran Bretagna un unico regno. Alfred il pio, l'asceta, il timorato di Dio: una tale personalità non poteva che fare a pungi con quella di Uthred, al quale i Vichinghi hanno messo nel cuore l'amore per la battaglia e per i piaceri della vita.
    Nel loro confronto si specchia la battaglia tra due culture profondamente diverse il cui esito non è un mistero per noi lettori moderni: il paganesimo fu spazzato via con l'invasore nordico mentre gli inglesi e la Cristianità prosperarono, anche se lo spirito del nostro eroe sembra essersi mantenuto indomito e inalterato fino alla vecchiaia.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2016/03/l-ultimo-re-bernard-cornwell.html

    ha scritto il 

  • 3

    facendo un giudizio totale devo dire che e' positivo , nonostante alcuni aspetti come la ricerca continua di un sadismo splatter che poi alla fin fine e' più quello che toglie che quello che apporta ...continua

    facendo un giudizio totale devo dire che e' positivo , nonostante alcuni aspetti come la ricerca continua di un sadismo splatter che poi alla fin fine e' più quello che toglie che quello che apporta al racconto generale.. ci sono delle discrepanze nel carattere del personaggio che andrebbero chiarite continuando la lettura degli altri di libri che, ora come ora non so' se affrontare.
    mi sono piaciute le descrizioni delle battaglie anche se i dettagli in generale non sono il suo forte.
    alcune cose per esempio vengono derubiate con molta facilita' , scelta forse dettata dal non volevo prolungare oltremisura la lunghezza del testo , ecco a volte da' l impressione di stare leggendo il riassunto di un testo molto più lungo..
    gli aspetti negativi del personaggio ( che sono molti )vengono a volte esaltati , mi preoccupa un po' il fatto di non aver ben capito se cornwell li considera tali .se così fosse non proseguirei assolutamente nel ciclo dei re sassoni perché evidentemente e' un saggio sul sadismo..

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo libro della serie dei re sassoni non mi ha esaltato, onestamente. Il periodo storico e il luogo scelti come sfondo di questa vicenda sono di estremo interesse per me. Un grande romanzo storic ...continua

    Il primo libro della serie dei re sassoni non mi ha esaltato, onestamente. Il periodo storico e il luogo scelti come sfondo di questa vicenda sono di estremo interesse per me. Un grande romanzo storico riesce a trasmettere al pubblico non specialista gli eventi storici meglio di un rigoroso saggio, e soprattutto riesce a trasmettere l’atmosfera del tempo, lo zeitgeist. E’ questo che ricerco in un romanzo storico e il giudizio che ne do alla fine dipende sostanzialmente da quanto è riuscito nell’intento.
    Bello il personaggio di Uthred, ma soprattutto di Ragnar. Mi sembra un po’ esagerata l’ossessione bigotta per la religione di Alfredo.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia, seppur non brillante per originalità né scoppiettante per colpi di scena, non sarebbe stata male; l'ambientazione, una divisa Britannia del IX secolo, sarebbe stata interessante. Peccato ch ...continua

    La storia, seppur non brillante per originalità né scoppiettante per colpi di scena, non sarebbe stata male; l'ambientazione, una divisa Britannia del IX secolo, sarebbe stata interessante. Peccato che il tutto sia scritto come un ricordo già passato e che sempre si anticipi l'esito di ogni episodio di azione e di ogni scelta o che addirittura si ometta di mostrare delle parti “perché tanto è una cosa di molto tempo fa, ero giovane, sono vecchio ormai.”

    ha scritto il 

  • 3

    Se non avete ancora letto un romanzo di Bernard Cornwell, beh, fatelo e – prendetelo come un consiglio spassionato, iniziate proprio dalle serie dei re sassoni per poi spostarvi sul romanzo di Excalib ...continua

    Se non avete ancora letto un romanzo di Bernard Cornwell, beh, fatelo e – prendetelo come un consiglio spassionato, iniziate proprio dalle serie dei re sassoni per poi spostarvi sul romanzo di Excalibur che conquista fin dalle prime pagine. Sarò sincera: mi aspettavo di più, forse è l’effetto provocato dall’aver letto prima la serie sul ciclo arturiano. Tuttavia non posso dirmi scontenta, c’è tutto: l’ambientazione medievale, il mito sassone/vichingo, la superstizione, la sorte, il fato inesorabile ( o meglio, il destino tessuto dalle Parche ) plus amo l’autore. E’ stato un concentrato di nostalgia dall’inizio alla fine: in Uthred ci ho rivisto Derfel (che rimane ancora uno dei miei personaggi preferiti) e in Brida ci ho ritrovato una più mite Nimue. Tra i personaggi meglio riusciti spiccano sicuramente Alfredo e Ragnar il Vecchio, ma anche Ravn ha il suo fascino. Non vedo l’ora di continuare, altri muri di scudi mi aspettano.

    ha scritto il 

  • 4

    Ok, di solito non leggo romanzi storici di questo tipo, sapevo cosa aspettarmi e volevo proprio questo per rilassarmi dopo giornate pesanti: non c'è un briciolo di introspezione ma nemmeno una scena d ...continua

    Ok, di solito non leggo romanzi storici di questo tipo, sapevo cosa aspettarmi e volevo proprio questo per rilassarmi dopo giornate pesanti: non c'è un briciolo di introspezione ma nemmeno una scena di cattivo gusto, il protagonista è un rude guerriero ma è un bel personaggio, passi da un capitolo all'altro morendo dalla voglia di vedere che succede. Il vero romanzo di avventura, senza pretese ma nell'insieme ben fatto e appassionante.

    ha scritto il 

  • 3

    medieval5c-16c, britain-england, fraudio, historical-fiction, published-2004
    Read in October, 2009

    ** spoiler alert ** Home audio0 - G:\AUDIO BOOKS\back boiler\Cornwell, B\Cornwell, Bernard

    Abridged ...continua

    medieval5c-16c, britain-england, fraudio, historical-fiction, published-2004
    Read in October, 2009

    ** spoiler alert ** Home audio0 - G:\AUDIO BOOKS\back boiler\Cornwell, B\Cornwell, Bernard

    Abridged and read by Jamie Glover. First of four in a series.

    Click here for Viking Kittens

    They are called Vikings when at war, and Danes when they trade.

    Normally I am disappointed when an audio book comes abridged but just sometimes that designation is quite alright. I have enjoyed this story immensely just as it has unfolded - it's fast, violent and historically accurate.

    Gratuitously violent? I hear you ask.

    Let me just say that the Vikings were not renowned for their stamp-collecting skills.

    I am hoping that the next three books in this series are also abridged and as much fun.

    ha scritto il 

  • 3

    medieval5c-16c, britain-england, fraudio, historical-fiction, published-2004
    Read in October, 2009

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    Abridged ...continua

    medieval5c-16c, britain-england, fraudio, historical-fiction, published-2004
    Read in October, 2009

    ** spoiler alert ** Home audio0 - G:\AUDIO BOOKS\back boiler\Cornwell, B\Cornwell, Bernard

    Abridged and read by Jamie Glover. First of four in a series.

    Click here for Viking Kittens

    They are called Vikings when at war, and Danes when they trade.

    Normally I am disappointed when an audio book comes abridged but just sometimes that designation is quite alright. I have enjoyed this story immensely just as it has unfolded - it's fast, violent and historically accurate.

    Gratuitously violent? I hear you ask.

    Let me just say that the Vikings were not renowned for their stamp-collecting skills.

    I am hoping that the next three books in this series are also abridged and as much fun.

    ha scritto il 

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