L'ultimo teorema di Fermat

L'avventura di un genio, di un problema matematico e dell'uomo che lo ha risolto dopo tre secoli

Di

Editore: Euroclub

4.1
(1473)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 355 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Svedese , Chi semplificata , Portoghese , Greco

Isbn-10: A000065062 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Storia , Non-narrativa , Scienza & Natura

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Descrizione del libro
"Sembrava così semplice e però tutti i grandi matematici della storia non avevano saputo risolverlo. Era un problema che io, bambino di dieci anni, potevo capire e capii da quel momento che non l'avrei mai dimenticato. Dovevo risolverlo." Andrew Wiles
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  • 0

    Difficile e non così divulgativo come farebbero credere le vendite e il successo di massa che il libro ha avuto, ma ugualmente molto affascinante e interessante!

    ha scritto il 

  • 5

    Passione per la scienza

    Se avessi letto questo libro in altri momenti, forse la mia visione del periodo universitario sarebbe stata un po diversa.
    A qualche anno dal termine dei miei studi, mi ha fatto ri-appassionare alla m ...continua

    Se avessi letto questo libro in altri momenti, forse la mia visione del periodo universitario sarebbe stata un po diversa.
    A qualche anno dal termine dei miei studi, mi ha fatto ri-appassionare alla materia che ho studiato per tutta una vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro parla della lunga sfida intellettuale per la dimostrazione di un teorema, forse uno scherzo, rimasto irrisolto per più di trecento anni.
    Il saggio è più una breve storia della matematica, ...continua

    Questo libro parla della lunga sfida intellettuale per la dimostrazione di un teorema, forse uno scherzo, rimasto irrisolto per più di trecento anni.
    Il saggio è più una breve storia della matematica, o almeno delle scoperte matematiche e dei matematici che hanno permesso la risoluzione dell'enigma, che una analisi approfondita della soluzione stessa (che comunque un comune mortale non potrebbe comprendere senza talento matematico e studi specifici).
    Molto molto semplificato ed accessibile anche a chi non è troppo addentro nella materia, si legge con piacere. Forse a tratti un po' ridondante, lascia un po' perplessa la biografia di Andrew Wiles, il genio che alla fine dimostra il teorema: studia matematica, insegna matematica, va ai convegni di matematica, si sposa e ha due figli ed è finita lì.
    Per fortuna nelle pagine di questo saggio incontreremo anche matematici sopra le righe, gente che veramente mangiava "insalate di matematica" (per fare una citazione colta, ehm...) e che umilierebbe qualsiasi persona con una intelligenza normale. Per esempio a me è piaciuta molto la breve vita di Galois, che univa in sé genio e sregolatezza.

    ha scritto il 

  • 4

    L'affascinante storia della matematica vista nell'ottica della creazione e risoluzione del teorema più famoso di tutti i tempi, tra grandi intuizioni, piccole e grandi tragedie, studi estenuanti.
    Un l ...continua

    L'affascinante storia della matematica vista nell'ottica della creazione e risoluzione del teorema più famoso di tutti i tempi, tra grandi intuizioni, piccole e grandi tragedie, studi estenuanti.
    Un libro adatto anche a chi non ha grandi basi di matematica.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante lettura..

    Premetto che sono completamente all'oscuro sull'argomento. Proprio per questo ritengo sia un libro ben scritto, capace di affrontare un argomento, forse, tra i più complessi esistenti in maniera scorr ...continua

    Premetto che sono completamente all'oscuro sull'argomento. Proprio per questo ritengo sia un libro ben scritto, capace di affrontare un argomento, forse, tra i più complessi esistenti in maniera scorrevole e comprensibile a tutti. In alcuni punti degno dei più rinomati romanzi, per l'esposizione e il saperti tenere incollato alle pagine.

    ha scritto il 

  • 4

    Cosa c'è di così affascinante in questo teorema?
    Il fatto che sia, per quanto ne so, l'unico ad avere un enunciato estremamente semplice e alla portata di tutti, ma la cui dimostrazione ha richiesto p ...continua

    Cosa c'è di così affascinante in questo teorema?
    Il fatto che sia, per quanto ne so, l'unico ad avere un enunciato estremamente semplice e alla portata di tutti, ma la cui dimostrazione ha richiesto più di tre secoli e mezzo; indicativamente, dal 1637 al 1995.
    È stata proprio l'abbordabilità dell'enunciato ad invogliare il matematico Andrew Wiles ad appassionarsene fin dall'età di 10 anni e a spingerlo ad affrontare un'impresa già fallita da numerosi matematici, finiti in vicoli ciechi o riusciti a verificare tale congettura solo per alcuni casi particolari.
    Ma veniamo all'enunciato: non esistono soluzioni intere positive non banali per l'equazione di Fermat
    a elevato a "n" + b elevato a "n"=c elevato a "n"
    per n>2.

    ha scritto il 

  • 4

    Deve piacere la matematica!

    La storia dell'ultimo teorema di Fermat è inestricabilmente connessa alla storia della matematica...
    La vicenda assume i connotati di una saga, che inizia da Pitagora e finisce ai nostri giorni.
    Con e ...continua

    La storia dell'ultimo teorema di Fermat è inestricabilmente connessa alla storia della matematica...
    La vicenda assume i connotati di una saga, che inizia da Pitagora e finisce ai nostri giorni.
    Con esempi chiari e una scrittura accattivante, comprensibile e scorrevole, si scopre perché questo teorema ha tenuto impegnate per più di 300 anni (dal 1600 al 1994), le migliori menti della matematica mondiale.
    Ma si scopre anche che esistono gli adoratori del dio "Numero", che esistono numeri di cui non ho mai sentito parlare,
    che esistono i numeri "perfetti" (il primo è il 6, il sesto numero perfetto è 8.589.869.056!!) esistono i numeri "eccedenti" e i "difettivi", che la dimostrazione matematica deve essere ed è assoluta e indubitabile.
    E si scopre finalmente chi e come ha risolto e dimostrato l'ultimo teorema... attenzione però, bisogna avere almeno 3 lauree in matematica e fisica e avere un cervello grosso così!!!
    Va beh, come usava esclamare Pitagora: "tutto è numero"!
    e il resto vattelapesca!!

    ha scritto il