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L'uomo a una dimensione

Di

Editore: Einaudi

4.2
(376)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 279 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8806125028 | Isbn-13: 9788806125028 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Philosophy , Political , Social Science

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Descrizione del libro
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  • 0

    Nel '68 la triade Marx-Mao-Marcuse costituì un punto di riferimento per i movimenti studenteschi e, in Italia, si contrappose alle tre emme della tranquilla vita borghese (“macchina-mestiere-moglie”).
    Indubbiamente alcune pagine de L'UOMO AD UNA DIMENSIONE trovano giustificazione nel fatto ...continua

    Nel '68 la triade Marx-Mao-Marcuse costituì un punto di riferimento per i movimenti studenteschi e, in Italia, si contrappose alle tre emme della tranquilla vita borghese (“macchina-mestiere-moglie”).
    Indubbiamente alcune pagine de L'UOMO AD UNA DIMENSIONE trovano giustificazione nel fatto di essere state scritte negli Stati Uniti, cioè nel bel mezzo di una società in cui più evidenti erano certi fenomeni di alienazione e di squilibrio sociale, nonostante la grande tradizione democratica e libertaria di quel paese.
    Ma, indubbiamente, il libro contiene pure una visione profetica del successivo sviluppo storico: nel 1967(!) il filosofo tedesco riteneva che né il capitalismo né il socialismo reale, con il sostegno della scienza e della tecnologia, avrebbero potuto condurre l'uomo al benessere ed alla felicità se il progetto restava quello di dominare l'uomo con falsi bisogni, con la sistematica manipolazione dei fatti, con la creazione di “nemici” immaginari da distruggere.
    Temi, come si vede, di grande attualità, purtroppo...

    ha scritto il 

  • 4

    Rilettura. Ad oltre quaranta anni dalla prima lettura il grande saggio di Marcuse mi appare ancor più attuale. E' un libro che parla del nostro presente.

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante

    Il libro di per sé è molto interessante ma la scrittura dell'autore è piuttosto ostica anche per chi è abituato a leggere saggi del genere. Alcune piccole idee si rivelano un po' vecchie anche se tutto sommato il saggio è quanto mai attuale. Purtroppo lo stile di scrittura utilizzato non facilità ...continua

    Il libro di per sé è molto interessante ma la scrittura dell'autore è piuttosto ostica anche per chi è abituato a leggere saggi del genere. Alcune piccole idee si rivelano un po' vecchie anche se tutto sommato il saggio è quanto mai attuale. Purtroppo lo stile di scrittura utilizzato non facilità né la comprensione né la voglia di approfondirlo meglio. Probabilmente mi risulterebbe più interessante leggere un altro testo dello stesso autore come "Eros e Civiltà". Grazie della gentile attenzione e arrivederci.

    ha scritto il 

  • 5

    Come possono gli individui amministrati - che hanno tratto dalla loro mutilazione le loro libertà e soddisfazioni, e così la riproducono su larga scala - liberarsi da se stessi non meno che dai loro padroni? Come si può anche solo pensare che il circolo v

    E il bello che non c'è risposta a questa domanda, o almeno Marcuse trova difficile trovarne una. In questo mi sembra che la sua posizione risulti sempre coerente: il punto non è risolvere, ma capire; perché di fronte a una società che ha perso l'abitudine a riflettere, capire è già un po' rivoluz ...continua

    E il bello che non c'è risposta a questa domanda, o almeno Marcuse trova difficile trovarne una. In questo mi sembra che la sua posizione risulti sempre coerente: il punto non è risolvere, ma capire; perché di fronte a una società che ha perso l'abitudine a riflettere, capire è già un po' rivoluzionare. L'appiattimento del pensiero, la morte del pensiero negativo e l'inconsistenza di ogni contraddizione, l'estrema razionalizzazione possono sembrare meccanismi astrusi e lontani dalla quotidianità, ma Marcuse dimostra quali ripercussioni abbiano su tutti noi: la nostra incapacità di indignazione e di stupore; la desublimazione artistica e sessuale della società contemporanea. Ognuno di noi è un uomo a una dimensione, quando spegne il cervello e accende la tv.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Marcuse, Herbert. L'uomo a una dimensione, 1964.

    "L'uomo a una dimensione" di Marcuse, una delle più importanti figure della sacra triade della Scuola di Francoforte, con Horkheimer e Adorno; è sin dalla sua comparsa nell'ormai (apparentemente) remoto 1964, un grandissimo classico della critica ideologica, soprattutto della critica della civilt ...continua

    "L'uomo a una dimensione" di Marcuse, una delle più importanti figure della sacra triade della Scuola di Francoforte, con Horkheimer e Adorno; è sin dalla sua comparsa nell'ormai (apparentemente) remoto 1964, un grandissimo classico della critica ideologica, soprattutto della critica della civiltà, in particolar modo di quella a noi nota da tempo con il nome di capitalismo.

    ha scritto il 

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