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L'uomo al balcone

Romanzo su un crimine

Di ,

Editore: Sellerio (La memoria; 686)

3.8
(366)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 273 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: 8838921350 | Isbn-13: 9788838921353 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Renato Zatti

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Stoccolma è sconvolta da una serie di omicidi a sfondo sessuale. Le vittime sono delle bambine innocenti, adescate mentre giocano nei parchi della città. I pochi testimoni le hanno viste intrattenersi amichevolmente con un uomo. Evidentemente l'assassino riesce a guadagnare la loro fiducia. Il commissario capo della polizia di Stoccolma Martin Beck coordina la squadra degli investigatori tra intuizioni e problemi personali dei suoi uomini, e le incertezze e i ricordi suoi propri. Beck, come diceva Maigret di se stesso,"non pensa mai"; segue tenace e pesante le tracce che il lavoro gli porge: il lavoro di strada, sui testimoni fortuiti e distratti, sugli ambienti che si riesce a circoscrivere. E aspetta che qualcosa succeda nell'inchiesta: ed è questo, aspettare, la sua abilità principale; insieme alla memoria. Magari qualcosa a cui nessuno aveva badato all'inizio che si connette a un nuovo indizio.
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  • 4

    Lennart Kollberg

    "Tuttavia si permise il lusso di fermarsi a riflettere per qualche istante. Era estate. La gente faceva il bagno in piscina. I turisti giravano con le cartine in mano. E nei cespugli tra la roccia e la staccionata rossa c'era una bambina morta. Era ripugnante. E la cosa drammatica era che la situ ...continua

    "Tuttavia si permise il lusso di fermarsi a riflettere per qualche istante. Era estate. La gente faceva il bagno in piscina. I turisti giravano con le cartine in mano. E nei cespugli tra la roccia e la staccionata rossa c'era una bambina morta. Era ripugnante. E la cosa drammatica era che la situazione poteva peggiorare ancor più."

    ha scritto il 

  • 4

    Libro che si legge volentieri e che ti catapulta nella realtà di un paese nordico a metà degli anni sessanta. Ben rappresentati i diversi personaggi. Da metà in poi si legge tutto di un fiato..

    ha scritto il 

  • 5

    Il romanzo è bello e coinvolgente. E sconvolgente. Non sembra di leggere un romanzo, sembra cronaca realistica. Spiazza per la brutalità e per le reazioni dei personaggi che sono state anche le mie. Ogni volta che hanno distolto lo sguardo, si sono innervositi, hanno guardato fuori dalla finestra ...continua

    Il romanzo è bello e coinvolgente. E sconvolgente. Non sembra di leggere un romanzo, sembra cronaca realistica. Spiazza per la brutalità e per le reazioni dei personaggi che sono state anche le mie. Ogni volta che hanno distolto lo sguardo, si sono innervositi, hanno guardato fuori dalla finestra, hanno avuto voglia di urlare, ecco, lo avrei fatto anche io nello stesso momento, nello stesso modo e per lo stesso motivo. Durante la narrazione vero e verosimile si mescolano in maniera perfetta. Sembra di essere lì, dietro ad una finestra di Stoccolma a vedere tutto proprio mentre capita.

    ha scritto il 

  • 4

    III indagine per Martin Beck

    Wahloo e marito (o è viceversa?) colpiscono ancora.
    Il libro è decisamente bello, all'altezza di Roseanna. Il caso t'intriga, la scrittura scorre, lo sguardo sulla società è sempre corrosivo e saggiamente disincantato. Tra i poliziotti regna molta umanità ed occorre sempre un pizzico elargi ...continua

    Wahloo e marito (o è viceversa?) colpiscono ancora.
    Il libro è decisamente bello, all'altezza di Roseanna. Il caso t'intriga, la scrittura scorre, lo sguardo sulla società è sempre corrosivo e saggiamente disincantato. Tra i poliziotti regna molta umanità ed occorre sempre un pizzico elargito dalla dea fortuna perchè i poveri umani vengano a capo del loro destino. Come siamo lontani da quanto accaduto alla scuola Diaz. Chissà cosa penserebbero oggi i nostri autori della polizia?
    Sto diventando vecchio? Nostalgia degli anni '70? Può essere, ma direi forse, nostalgia di un tempo più umano, meno indifferente, anche se gli anni '70 ci hanno insegnato che le passioni possono essere terribili.
    Grazie al nostro duo svedese per farci trascorrere ore accattivanti in loro compagnia.

    ha scritto il 

  • 4

    Es una pena que el desenlace se precipite y se resuelva de una manera extraña, porque la trama y el nudo son impecables. Una prueba más de que no es necesario imaginar asesinos retorcidos (que los hay en la realidad) ni superdetectives para hacer una buena novela negra. Policías normales que se l ...continua

    Es una pena que el desenlace se precipite y se resuelva de una manera extraña, porque la trama y el nudo son impecables. Una prueba más de que no es necesario imaginar asesinos retorcidos (que los hay en la realidad) ni superdetectives para hacer una buena novela negra. Policías normales que se lo curran para coger a un asesino pervertido y chalado.
    ¿Qué le pasa a Martin Beck con su mujer? No sé muy bien por qué, pero se me parece a mi querido amigo Wallander de Mankell.

    ha scritto il 

  • 3

    E' carino, si legge bene, però... I personaggi mi sembrano un poco anonimi e poi mi sembra tutto troppo freddo. Molto casuale alla fine la cattura. Insomma l'ho trovato mediocre.

    ha scritto il 

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