L'uomo che allevava i gatti

e altri racconti

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| 96 contributi totali di cui 89 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Figli di contadini, orfani, piccole creature senza famiglia: i bambini di Mo Yan sono al tempo stesso creature in carne e ossa e piccoli fantasmi che visitano le case degli adulti e le vaste campagne della Cina rurale. Anche se spesso sono ... Continua
Ha scritto il 19/06/17
Colui che non vuole parlare.
Nove racconti dell'autore premio Nobel nel 2012.Una raccolta omogenea nei contenuti che come per tutte le raccolte risulta essere composta da racconti non tutti allo stesso livello.I primi racconti sono molto "impattanti", crudi/crudeli per farci ..." Continua...
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Ha scritto il 21/04/17
Una serie di racconti, tutti ambientati in un villaggio della campagna cinese, tra gli anni Sessanta e la fine degli anni Ottanta. La campagna, il villaggio, la vita dei contadini sono sempre i protagonisti di Mo Yan, ma questa volta non c’è ..." Continua...
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Ha scritto il 15/10/16
Da segnalare oltre al racconto che dà il titolo alla raccolta anche "Il cane e l'altalena".
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Ha scritto il 11/04/16
I cinesi, un popolo triste.
Racconti, alcuni strazianti e molto belli, altri, probabilmente ispirati a fiabe e leggende cinesi, meno di impatto
Indecisa fra il 3 e il 4
Autore sicuramente da leggere.

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Ha scritto il 28/03/16
Prima lettura...
..." seria " orientale.Bellissima raccolta di racconti a protagonista unico; si riesce a comprendere abbastanza delle situazioni sociali e dei rapporti familistici della Cina degli anni 80, a cavallo tra l'arcaismo e la modernità. belle storie ben ..." Continua...
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Ha scritto il Oct 06, 2016, 17:24
[...] Forse non è giusto odiare gli altri, ma allora permettetemi di amarli come si deve! [...]
Pag. 162
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Ha scritto il Feb 20, 2016, 10:47
L'umanità si è evoluta sino ai nostri giorni, ma la sua distanza dal mondo animale è sottile quanto un foglio di carta bianca. Di fatto, anche la natura umana è fragile e sottile quanto un foglio e, con la stessa facilità, si lacera al minimo tocco.
Pag. 142
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Ha scritto il Feb 20, 2016, 10:45
Il tempo insegue lo spazio, spazio e tempo si fondono in un unico insieme. In questa immensità di spazio e tempo, come polvere fine l'uomo arriva con un soffio di vento e scompare in una nube di fumo.
Pag. 129
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Ha scritto il May 18, 2015, 12:46
C'è qualcos'altro, un'altra forza in grado di superare quella dell'amore di mio padre e di mia madre, una forza che non è amore e sta governando le mie emozioni, indefinibile, inconsapevole, slegata da qualsiasi condizionamento di causa ed ... Continua...
Pag. 77
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Ha scritto il Apr 21, 2013, 16:34
E poi c'erano le volpi. Se ti perdevi nella notte buia come la pece, e tutto intorno si ergevano solo pareti scoscese impossibili da scalare, allora la volpe veniva a salvarti. Davanti ai tuoi occhi compariva una piccola lanterna che illuminava ... Continua...
Pag. 101
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