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L'uomo che amava solo i numeri

La storia di Paul Erdős, un genio alla ricerca della verità matematica

Di

Editore: Mondadori (Oscar Saggi; 672)

4.0
(260)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 272 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8804484756 | Isbn-13: 9788804484752 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Parizzi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Biography , Fiction & Literature , Science & Nature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Una bella sorpresa, nell'ambito spesso deludente della divulgazione scientifica "xor" matematica.
    L'autore girovaga nella vita di Erdős elencando amene storielle sul suo conto, forse perché si rende conto che la biografia di un uomo che per 20 ore al giorno dimostrava teoremi risulta un po' ...continua

    Una bella sorpresa, nell'ambito spesso deludente della divulgazione scientifica "xor" matematica.
    L'autore girovaga nella vita di Erdős elencando amene storielle sul suo conto, forse perché si rende conto che la biografia di un uomo che per 20 ore al giorno dimostrava teoremi risulta un po' scarna per i non addetti ai lavori.
    Il risultato è tutto sommato gradevole, preciso e pertinente quando tratta di teoria dei numeri, molto meno in geometria e proprio grossolano in quelle quattro paginette di fisica.

    ha scritto il 

  • 4

    Una figura affascinante, quella di Paul Erdos, grande matematico del secolo scorso, nato a Budapest, in pieno impero Austro-Ungarico, nel 1913 e morto nel 1996. Una sua frase: "Alcuni socialisti ungheresi hanno detto che la proprietà è un furto. Io penso che più che altro sia una seccatura".
    ...continua

    Una figura affascinante, quella di Paul Erdos, grande matematico del secolo scorso, nato a Budapest, in pieno impero Austro-Ungarico, nel 1913 e morto nel 1996. Una sua frase: "Alcuni socialisti ungheresi hanno detto che la proprietà è un furto. Io penso che più che altro sia una seccatura".
    Questo libro ci racconta la sua storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo libro! La figura di Erdos è davvero affascinante, la caparbietà e la tenerezza (per i bambini e la madre), l'insistenza e la generosità, un ossimoro vivente! Peccato che l'autore non si sia limitato a parlare di Erdos, ma abbia ripercorso un po' alla rinfusa e superficialmente tutta la ...continua

    Bellissimo libro! La figura di Erdos è davvero affascinante, la caparbietà e la tenerezza (per i bambini e la madre), l'insistenza e la generosità, un ossimoro vivente! Peccato che l'autore non si sia limitato a parlare di Erdos, ma abbia ripercorso un po' alla rinfusa e superficialmente tutta la storia della matematica.

    ha scritto il 

  • 4

    Con questa lettura, Erdos salta subito ai primi posti del mio personale olimpo degli scienziati! Non solo un matematico geniale, prolifico e completamente assorbito dalla sua passione, ma anche una persona meravigliosa: cosi incrollabile, generoso e dotato di un humor esilarante!

    ha scritto il 

  • 4

    Se amate la matematica

    Non so quante persone che non amino la matematica e la storia si essa conoscano Paul Erdos, ma quelli che amano questa materia non possono non leggere questa meravigliosa storia di vita, di un uomo fuori dal comune e da ogni convenzione sociale. Erdos è un uomo da ammirare perché ha vissuto tutt ...continua

    Non so quante persone che non amino la matematica e la storia si essa conoscano Paul Erdos, ma quelli che amano questa materia non possono non leggere questa meravigliosa storia di vita, di un uomo fuori dal comune e da ogni convenzione sociale. Erdos è un uomo da ammirare perché ha vissuto tutta la vita per un ideale senza rimpianti e inseguendo sempre la conoscenza assoluta.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    L'uomo che dava i numeri

    Trattasi della biografia di un matematico ungherese morto una decina d'anni fa, Paul Erdos. Costui dedicava alla matematica 19 ore al giorno, e viveva quindi in un mondo assolutamente avulso dalla realtà. Incapace di affrontare qualsiasi problema pratico e reale, indifferente ai cibi, all'arte, a ...continua

    Trattasi della biografia di un matematico ungherese morto una decina d'anni fa, Paul Erdos. Costui dedicava alla matematica 19 ore al giorno, e viveva quindi in un mondo assolutamente avulso dalla realtà. Incapace di affrontare qualsiasi problema pratico e reale, indifferente ai cibi, all'arte, al sesso, alla compagnia di chiunque non fosse un matematico, non aveva casa, aveva tutto se stesso in una borsa di plastica con poca biancheria ed i preziosi taccuini su cui elucubrava le sue fantastiche teorie sui numeri.

    Adorava i numeri primi ed i numeri perfetti.

    I numeri perfetti sono quelli in cui il numero stesso è uguale alla somma degli interi per cui il numero è esattamente divisibile.

    Ad esempio, i primi due numeri perfetti sono il 6 (1+2+3=6) ed il 28 (1+2+4+7+14=28).

    Ecco, son le tipiche cose che mi fanno andare fuori di testa:-)

    ha scritto il 

  • 4

    Gli ingredienti sono noti. La solita serie di anedotti già letti in altri testi di genere. La bellezza del libro e la sua leggerezza è dovuta alla biografia, veramente unica di Paul Erdos. Da sola merita l'acquisto del libro. Un personaggio che vive la passione per la matematica in modo assoluto, ...continua

    Gli ingredienti sono noti. La solita serie di anedotti già letti in altri testi di genere. La bellezza del libro e la sua leggerezza è dovuta alla biografia, veramente unica di Paul Erdos. Da sola merita l'acquisto del libro. Un personaggio che vive la passione per la matematica in modo assoluto, ma allo stesso tempo con ingenuità quasi fanciullesca. In evidenza anche lo scarso rapporto con i bisogni comuni, quasi che la matematica oscuri tutto il resto dell'esistenza.

    ha scritto il