Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'uomo che amava troppo le donne

Di

Editore: Bompiani (Narratori stranieri Bompiani)

3.1
(53)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 301 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845265366 | Isbn-13: 9788845265365 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. M. Lorusso

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Ti piace L'uomo che amava troppo le donne?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Storia di un divorzio, raccontato in modi opposti prima dal marito e dopo dalla moglie, ma anche dell'impossibilità di essere giusti con la persona che un tempo abbiamo amato. Affresco del mondo arabo e del conflitto culturale tra due famiglie, quella del protagonista, che ha alle spalle solide tradizioni borghesi, e quella della sposa, berbera del Sud, di estrazione popolare. «Il meticciamento, tramite matrimonio, è difficile da ottenere, giocano tanti elementi diversi dalla semplice unione di due esseri».
Ordina per
  • 3

    E' un libro che si fa leggere, ma per quanto la storia di un matrimonio mai degollato potrebbe essere affascinante la visione univoca (quella di lui, il punto di vista di lei è aggiunto solo alla fine quasi come riempitivo) toglie parte del fascino delle narrazione.
    Sembra quasi un libro mi ...continua

    E' un libro che si fa leggere, ma per quanto la storia di un matrimonio mai degollato potrebbe essere affascinante la visione univoca (quella di lui, il punto di vista di lei è aggiunto solo alla fine quasi come riempitivo) toglie parte del fascino delle narrazione.
    Sembra quasi un libro misogino e null'altro.

    ha scritto il 

  • 0

    Un pittore marocchino di successo racconta la sua vita piena di donne e i problemi con la moglie.
    Sembrerebbe una normale storia di adulterio, in realta' l'artista(colpito da un ictus e bisognoso di cure) instaura un dialogo col lettore, lamentandosi del cinismo della moglie.
    Di contr ...continua

    Un pittore marocchino di successo racconta la sua vita piena di donne e i problemi con la moglie.
    Sembrerebbe una normale storia di adulterio, in realta' l'artista(colpito da un ictus e bisognoso di cure) instaura un dialogo col lettore, lamentandosi del cinismo della moglie.
    Di contro la moglie non lo chiama nemmeno col suo vero nome, e alla fine del libro snocciola la sua versione dei fatti, rispondendo punto su punto in merito a gelosia, denaro e parenti.
    Una piacevole lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi aspettavo di meglio

    Interessante l'idea di raccontare la fine della storia dai due punti di vista del marito e della moglie, però lo svolgimento l'ho trovato un po' noioso: questa storia che è finita ma non finisce mai, il fatto che i problemi e i discorsi siano sempre gli stessi...insomma mi aspettavo qualcosa di p ...continua

    Interessante l'idea di raccontare la fine della storia dai due punti di vista del marito e della moglie, però lo svolgimento l'ho trovato un po' noioso: questa storia che è finita ma non finisce mai, il fatto che i problemi e i discorsi siano sempre gli stessi...insomma mi aspettavo qualcosa di più-

    ha scritto il 

  • 3

    un matrimonio che naufraga portando a fondo i protagonisti.
    alcune analisi(oltre quelle sui sentimenti anche quelle sulle differenze culturali) sono interessanti, ma la lettura è prolissa ed il punto di vista della moglie non aggiunge nulla a quanto descritto nelle pagine precedenti, non il ...continua

    un matrimonio che naufraga portando a fondo i protagonisti.
    alcune analisi(oltre quelle sui sentimenti anche quelle sulle differenze culturali) sono interessanti, ma la lettura è prolissa ed il punto di vista della moglie non aggiunge nulla a quanto descritto nelle pagine precedenti, non illumina nè rende con maggior chiarezza il differente punto di vista.

    ha scritto il 

  • 2

    Un romanzo estremamente scorrevole: l'unico pregio di questo libro è che non si fa fatica a leggerlo. La storia raccontata dal pittore colpito da disabilità riguardo alle donne amate ed alle colpe della moglie ed il numero risicato di pagine dedicate alla versione "di lei", ne fanno un libro esti ...continua

    Un romanzo estremamente scorrevole: l'unico pregio di questo libro è che non si fa fatica a leggerlo. La storia raccontata dal pittore colpito da disabilità riguardo alle donne amate ed alle colpe della moglie ed il numero risicato di pagine dedicate alla versione "di lei", ne fanno un libro estivo senza pretese. Sinceramente mi aspettavo di più a seguito delle recensioni altrui. Lettura non necessaria.

    ha scritto il 

  • 4

    Artista nel bene e nel male

    Sì, sto dalla parte dell'artista, nel bene e nel male. Non voglio qui scrivere un'arringa in difesa dei "difetti" dell'artista, però riconosco che ha fatto un fatale errore: innamorarsi della gioventù in una "certa" donna, che ha voluto legare a sè con il matrimonio per concretizzare l'umano sogn ...continua

    Sì, sto dalla parte dell'artista, nel bene e nel male. Non voglio qui scrivere un'arringa in difesa dei "difetti" dell'artista, però riconosco che ha fatto un fatale errore: innamorarsi della gioventù in una "certa" donna, che ha voluto legare a sè con il matrimonio per concretizzare l'umano sogno dell'immortalità, avere dei figli. Agli artisti questo non è concesso! Il libro scritto con grande lievità e ironia è molto coinvolgente. Schiude un significativo sguardo sulla femminilità marocchina e sulle contaminazioni autoctone (Fez vs berberi) e occidentali della donna araba.
    Bellissima è la storia araba della "donna che fagocita l'uomo": in ogni leggenda è racchiuso uno spiraglio profondo di verità.

    ha scritto il 

  • 3

    lettura scorrevole e anche piacevole, ma non mi ha conquistata.
    probabilmente l'avrei apprezzato di più senza la "versione della moglie" che apre decisamente la strada a infiniti dubbi su quanto letto nelle pagine precedenti...

    ha scritto il 

  • 3

    "Il nostro grande errore è cercare di ottenere da ogni singola persona le virtù che non ha e trascurare di coltivare quelle che possiede".

    Non coinvolge e forse non decolla mai: peccato, perchè la trama mi intrigava non poco.

    Non posso dimenticare che non hai saputo scegliere noi.

    ha scritto il 

Ordina per