L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Voto medio di 5181
| 671 contributi totali di cui 619 recensioni , 52 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 10/08/17
Ho molto apprezzato questo lavoro di Oliver Sacks, soprattutto perché esplora il mondo che c'è dietro la patologia, il mondo che riguarda la persona nel suo insieme. Alcuni racconti sono emozionanti e ricchi di significato e di insegnamento. ..." Continua...
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Ha scritto il 20/07/17
Una bellissima raccolta di casi clinici di pazienti con problemi neurologici. I casi vengono descritti con una narrativa molto piacevole e molto scorrevole tuttavia per poter leggere questo libro bisogna avere per lo meno qualche conoscenza di base ..." Continua...
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Ha scritto il 04/07/17
Una raccolta di racconti che affascina per come il neurologo Sacks riesce a mescolare narrativa e scienza, a darci, insieme alla descrizione analitica della loro patologia, la dimensione umana dei suoi pazienti. A volte mi sono persa tra i vari ..." Continua...
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Ha scritto il 30/06/17
Lo sto ancora leggendo, quindi non mi è possibile dare un giudizio completo. Però vorrei spendere qualche parola dicendo che i temi trattati sono davvero affascinanti e la scrittura è piuttosto fluida. Ma in alcuni frangenti sono rimasta con un ..." Continua...
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Ha scritto il 19/03/17
Non siamo i nostri deficit
"L'uomo che scambio' sua moglie per un cappello" è uno dei tanti pazienti che hanno avuto la fortuna di essere conosciuti, curati e descritti dal dottor Oliver Sacks (1933-2015), neurologo e psichiatra inglese, accademico in diverse università ..." Continua...
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Ha scritto il Mar 03, 2017, 13:32
"Si deve incominciare a perdere la memoria, anche solo brandelli di ricordi, per capire che in essa consiste la nostra vita. Senza memoria, la vita non è vita. La nostra memoria è la nostra coerenza, la nostra ragione, il nostro sentimento, ... Continua...
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Ha scritto il Jun 12, 2016, 22:13
Per la persona autistica l’astratto, il categoriale non hanno alcun interesse: ciò che conta è il concreto, il particolare, il singolare.
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Ha scritto il May 30, 2015, 23:24
La terapia decisiva, come ha detto Freud, è il lavoro e l'amore.
Pag. 220
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Ha scritto il May 30, 2015, 23:24
Penfield mostrò che queste allucinazioni o sogni epilettici non sono mai fantasie: sono sempre ricordi, quanto mai precisi e vividi, accompagnati dalle stesse emozioni che avevano accompagnato l'esperienza originaria. La straordinaria e costante ... Continua...
Pag. 186
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Ha scritto il May 30, 2015, 23:20
La signora S. , una donna intelligente sulla sessantina, ha subìto un ictus massivo che le ha compromesso le parti più profonde posteriori dell'emisfero cerebrale destro, lasciando peraltro intatta la sua intelligenza, e il suo senso ... Continua...
Pag. 110
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