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L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Di

4.1
(4561)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 318 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Giapponese , Francese , Catalano , Tedesco , Chi semplificata , Turco

Isbn-10: 888412011X | Isbn-13: 9788884120113 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Health, Mind & Body , Medicine

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Descrizione del libro
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  • 4

    se c’è una cosa che dovevo ripetermi spesso era: “queste sono storie vere”. e si, perchè durante la lettura di questi casi clinici, si rischia di perdere il senso della realtà.


    ho trovato la lettura molto interessante. ricordiamoci però che questo non è un romanzo! l’autore si dimostra sic ...continua

    se c’è una cosa che dovevo ripetermi spesso era: “queste sono storie vere”. e si, perchè durante la lettura di questi casi clinici, si rischia di perdere il senso della realtà.

    ho trovato la lettura molto interessante. ricordiamoci però che questo non è un romanzo! l’autore si dimostra sicuramente un fine narratore, ma il libro è pregno di spiegazioni mediche. le parti più scientifiche risultano, logicamente, più lente e richiedono maggiore attenzione; e nonostante siano spiegati alcuni termini e alcuni concetti, avere un minimo di conoscenza medica facilita il lettore.

    il mio parere completo lo potete leggere qui: http://lostinmybrain.altervista.org/uomo-che-scambio-suo-moglie-per-un-cappello-di-oliver-sacks/

    ha scritto il 

  • 2

    Molto interessanti e curiosi i casi riportati, ma per chi non è del settore potrebbe rivelarsi un pò troppo specifico..e assolutamente prolisse e noiose le parti di commento e riferimento bibliografico..saltate a piè pari!

    ha scritto il 

  • 2

    我很喜歡「火星上的人類學家」,雖然讀得很痛苦但還是讀完了!


    剛好在跳蚤市場看到這本比「火」更早出版的書,好不猶豫就買了(也才30塊)
    沒想到看得比「火」還辛苦。


    感覺上這的確是作者的第一本書,或者是作者在某報的專欄集結成冊。
    內容簡短又混亂,畢竟疾病又不是短篇小說或愛情故事,兩三下就能從腦神經到病人生活習慣給解釋清楚。我需要知道更多有關病人生活上與他人截然不同的地方,但每章的篇幅太短,作者又很自然地總把學術研究放在第一位講,我只是被很多神經元砸到衰落,卻沒有耐心去看到更多人腦上的不可能性。


    我還買了作者的其他兩本,希望下次我的運氣會好點。 ...continua

    我很喜歡「火星上的人類學家」,雖然讀得很痛苦但還是讀完了!

    剛好在跳蚤市場看到這本比「火」更早出版的書,好不猶豫就買了(也才30塊) 沒想到看得比「火」還辛苦。

    感覺上這的確是作者的第一本書,或者是作者在某報的專欄集結成冊。 內容簡短又混亂,畢竟疾病又不是短篇小說或愛情故事,兩三下就能從腦神經到病人生活習慣給解釋清楚。我需要知道更多有關病人生活上與他人截然不同的地方,但每章的篇幅太短,作者又很自然地總把學術研究放在第一位講,我只是被很多神經元砸到衰落,卻沒有耐心去看到更多人腦上的不可能性。

    我還買了作者的其他兩本,希望下次我的運氣會好點。

    ha scritto il 

  • 4

    A cosa pensi?, mi ha chiesto Elvira l'altro giorno mentre non pensavo a niente. A niente, ho detto io. E come fai a pensare a niente?, ha detto lei che non me ne passa mezza, questa o è una bugia o è una metafora. E non sono la stessa cosa?, ci ho provato io. Non ci provare, mi ha detto lei, a co ...continua

    A cosa pensi?, mi ha chiesto Elvira l'altro giorno mentre non pensavo a niente. A niente, ho detto io. E come fai a pensare a niente?, ha detto lei che non me ne passa mezza, questa o è una bugia o è una metafora. E non sono la stessa cosa?, ci ho provato io. Non ci provare, mi ha detto lei, a cosa pensi?, mi ha ripetuto. A niente di importante, ho detto io, neanche mi ricordo. Senti, mi fa lei, perché non riesco a pensare a me stessa?, io ci provo ma non ci riesco, ogni volta vedo mostruosità in cui non mi riconosco. La cosa ti dà fastidio?, ho detto io e poi ho realizzato di quanto fosse stupida la mia domanda e allora ho cominciato a pensare a me stesso ma non ci sono riuscito, mi è venuta in mente una vecchia foto in cui ho da poco preso la patente, avevo una felpa rossa, come il giorno in cui la patente l'ho presa, quel giorno mi hanno portato nelle rotatorie, di cui ho una discreta paura, non so da dove viene, credo che abbia a che fare con terre lontane, non lo so, e ricordo il mio insegnante di guida incitarmi come uno dei miei vecchi allenatori di calcio, uno di quelli che entra in campo e prende a pugni avversari e arbitri, uno di quelli che pensa che l'allenamento sia l'unica cosa che conta e che le partite stesse siano allenamento, uno di quelli che ha scoperto un modo di vedere le cose e col cazzo che lo cambia, uno di quelli che vede il nuovo come una sostituzione del vecchio, uno di quelli che sputano ai genitori dietro le reti metalliche, che certo a volte gli sputi se li meritano, lui mi ha insegnato a cascare a modo, a tirarmi su da solo, a parlare molto male, e tutto questo in un periodo di tempo piuttosto breve, neanche il tempo di farmi venire le gambe storte, anche perché le mie gambe sono difficili da storcere non ho cosce o polpacci le mie gambe solo solide e ben piantate e poi, anche se non c'entra niente, ho sei dita. A cosa pensi ora?, mi ha chiesto Elvira. Che vorrei essere una tigre e invece sono un elefante, ho detto io. Capisco, ha detto Elvira, io invece vorrei essere un uccello, come quello, e ha indicato un aereo che passava sopra il nostro giardino.

    ha scritto il 

  • 5

    Se a scriverlo non fosse stato un famoso neurologo lo avrei creduto un libro di fantascienza, tanto strani e al limite dell'assurdo sono i casi che presenta: particolarmente terribili quello della "disincarnata", rarissimo caso di donna che perse la propriocezione (ovvero la consapevolezza intrin ...continua

    Se a scriverlo non fosse stato un famoso neurologo lo avrei creduto un libro di fantascienza, tanto strani e al limite dell'assurdo sono i casi che presenta: particolarmente terribili quello della "disincarnata", rarissimo caso di donna che perse la propriocezione (ovvero la consapevolezza intrinseca di possedere un corpo) e il caso di quelle persone che tentano improvvisamente di disfarsi di un proprio arto, considerandolo un corpo estraneo...Libro curioso e a tratti commovente che svela la complessità della nostra mente e come basti un nulla per alterarla. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Oggi la neurobiologia è senza dubbio più avanzata rispetto a quanto Sakhs ha scritto questo libro. Ma il mistero del cervello e soprattutto i personaggi descritti restano sempre attuali e interessanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse avevo delle aspettative esagerate, o forse pecco io di eccessiva diffidenza verso le storie da lacrima facile. Oppure ancora mi aspettavo un più corretto equilibrio tra scienza (appena accennata) ed emozioni (decisamente più in primo piano ma non sempre ben canalizzate). Dai molti commenti ...continua

    Forse avevo delle aspettative esagerate, o forse pecco io di eccessiva diffidenza verso le storie da lacrima facile. Oppure ancora mi aspettavo un più corretto equilibrio tra scienza (appena accennata) ed emozioni (decisamente più in primo piano ma non sempre ben canalizzate). Dai molti commenti positivi che ho letto e sentito, immaginavo un libro che sicuramente sarebbe entrato di diritto nella mia top 10 personale e così non è stato. Al momento prevale la delusione, ma non è tutto da buttare, ecco: Sacks ha il grande merito di rendere accessibile e colorato un mondo difficile e spesso inaridito da malattie che si rivelano essere condanne ben peggiori della morte.

    ha scritto il 

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