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L'uomo che veniva dal futuro

Urania 743

Di

Editore: Mondadori (Urania)

3.4
(22)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 126 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000020422 | Data di pubblicazione: 

Illustrazione di copertina: Karel Thole

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Una serie di misteriose esplosioni fa strage tra i Figli d'America, un movimento di fanatici ormai vicino a prendere il potere negli Stati Uniti. Conduce le indagini il tenente Danforth, con la sua Squadra Speciale munita di telèpati e di cronocamere, apparecchi ancora sperimentali che permettono di filmare avvenimenti accaduti fino a venti minuti prima. E appunto una cronocamera scopre che le esplosioni sono in realtà "implosioni", cioè scoppi all'indentro. Ma non saranno allora - si chiede Danforth - ordigni che funzionano in senso contrario al flusso normale del tempo? E' concepibile che gl'imprendibili terroristi agiscano dal futuro? E quando perde il posto (un capro espiatorio ci vuole sempre) continua l'inchiesta da solo, seguendo tracce sempre più chiare. Tanto chiare, anzi, da far pensare che siano state lasciate apposta da qualcuno che lo conosce bene: qualcuno che lui stesso conosce anche meglio.

Titolo originale: Time bomb; 1955
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  • 2

    Ma è mai possibile che la prima ipotesi che viene in mente ad un poliziotto, osservando una casa distrutta da una bomba, è che sia opera di una macchina del tempo??
    Fantascienza spazzatura, che all'epoca venne addirittura ristampata da Urania classificandola come "I capolavori". Un racconto ...continua

    Ma è mai possibile che la prima ipotesi che viene in mente ad un poliziotto, osservando una casa distrutta da una bomba, è che sia opera di una macchina del tempo??
    Fantascienza spazzatura, che all'epoca venne addirittura ristampata da Urania classificandola come "I capolavori". Un racconto lungo che butta nella mischia telepati, cronocamere, implosioni, viaggi nel tempo, onde mentali, in una trama pilotata che raggiunge l'apice dell'assurdo con l'inutile personaggio di Gilbert Nash, che nella vicenda c'entra come i cavoli a merenda.

    ha scritto il 

  • 4

    Time bomb, 1955.


    Scrittori SF che provengono dalle esperienze giallistiche si confermano i migliori(vedi anche F. Brown) e Wilson è uno di questi.


    "Quanti uomini del vostro tempo e di quello di vostro padre non hanno pensato che nel duemila l'uomo avrebbe raggiunto le stelle, che ne ...continua

    Time bomb, 1955.

    Scrittori SF che provengono dalle esperienze giallistiche si confermano i migliori(vedi anche F. Brown) e Wilson è uno di questi.

    "Quanti uomini del vostro tempo e di quello di vostro padre non hanno pensato che nel duemila l'uomo avrebbe raggiunto le stelle, che nel duemila, la fame, la malattia e la miseria sarebbero state vinte? Come si sbagliavano! Il duemila è arrivato portando sangue, morte, paura e distruzione. Non ci sono navi spaziali, ma solo una stazione spaziale che gira intorno al mondo...".

    ha scritto il