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L'uomo dal braccio d'oro

Di

Editore: Net

3.6
(47)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 450 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 885152064X | Isbn-13: 9788851520649 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Monicelli

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Reduce dalla guerra e dal carcere, Frankie Machine detto "Braccio d'oro" cercadi arrangiarsi nella Chicago degli anni Quaranta. Vive in un quartiere diemigrati polacchi come lui, ed è morfinomane. Di mestiere fa il giocatored'azzardo e smazza le carte tutte le sere al Tug & Maul Bar. Ma la suaaspirazione è suonare la batteria in un'orchestra swing, e nell'attesa siesercita con le pentole di cucina. La vita di Frankie si complica quando vieneaccusato della morte di uno spacciatore.
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  • 5

    Anni 40. Un sobborgo squallido di Chicago dove regnano droga, alcol, gioco d'azzardo e prostituzione. E' qui che Frankie Machine (l'uomo dal braccio d'oro ) va incontro al suo destino di perdente malgrado tentativi e sogni di riscatto. Un mondo fatto anche di poveri cristi, ritratti con delicate ...continua

    Anni 40. Un sobborgo squallido di Chicago dove regnano droga, alcol, gioco d'azzardo e prostituzione. E' qui che Frankie Machine (l'uomo dal braccio d'oro ) va incontro al suo destino di perdente malgrado tentativi e sogni di riscatto. Un mondo fatto anche di poveri cristi, ritratti con delicatezza e comprensione umana da uno scrittore che affronta grandi problemi sociali senza fare del moralismo.

    Nelson Algren è scrittore realista, di quelli che prima vivono e poi scrivono e la sua biografia ci rivela molto del romanzo in questione.
    Chicago è "la sua città" anche se Detroit gli ha dato i natali nel 1909; di famiglia umile con origini ebraiche da parte del nonno; legato al Partito Comunista che è considerato all'epoca "quasi fuorilegge"; obbiettore di coscienza in tempo di guerra per il rifiuto all'uso
    delle armi; esperienza del carcere per aver rubato una macchina da scrivere in una sala di scrittura semi abbandonata; una moglie, molte donne,un grande amore (Simone De Beauvoir); il suicidio tentato due volte.
    Rimangono di lui altri libri oltre a questo romanzo forte, il più famoso, che ha vinto nel 1949 il National book Award e da cui è stato tratto il film di Otto Preminger.

    Nota: nel carcere.

    "Il cartello della biblioteca-refettorio diceva:
    RIFLETTETE
    Leggete un buon libro

    La qual cosa escludeva che un ladruncolo negro dovesse farsi cogliere nella lettura di un buon libro nelle stesse ore di un ladruncolo bianco; né
    si diceva quale fosse il libro. Bianchi e neri dovevano pensare separatamente, andare in biblioteca a pensare pensieri separati.
    Perchè il cervello del detenuto negro, a quanto pareva, era più oscuro di quello del bianco e pertanto aveva bisogno di tutta la luce pomeridiana per poter pensare certi pensieri in programma. Eppure, cosa strana, la sedia elettrica, nei sotterranei, accettava qualunque colore senza difficoltà. Anzi era verniciata di nero, per mostrare quanto poco le differenze razziali contassero in quei sotterranei dove la luce del sole pomeridiano non appariva affatto." (pag 282)

    ha scritto il 

  • 5

    Carburazione lenta, quasi ero tentato di piantare in asso il tutto dopo le prime ottanta pagine. Ma Sparrow Saltskin e Frankie Machine ti si aggrappano alla schiena, come una scimmia. Come LA scimmia. La spirale che piano piano farà turbinare le loro vite tiene inchiodati alle pagine, in att ...continua

    Carburazione lenta, quasi ero tentato di piantare in asso il tutto dopo le prime ottanta pagine. Ma Sparrow Saltskin e Frankie Machine ti si aggrappano alla schiena, come una scimmia. Come LA scimmia. La spirale che piano piano farà turbinare le loro vite tiene inchiodati alle pagine, in attesa della fine: si dichiara chiusa l'inchiesta. Frankie Machine da oggi non è più quello di Don Winslow... è il Mazziere di Nelson Algren!

    ha scritto il 

  • 4

    ...

    verissimo che la traduzione risulta un po' datata, e quindi pesante in molti tratti, ma i personaggi di questo libro potete stare certi che si incolleranno alla vostra memoria di lettori per non staccarsi più. Penso che una rimodernizzazione fatta bene darebbe nuova verve ad un libro che merita d ...continua

    verissimo che la traduzione risulta un po' datata, e quindi pesante in molti tratti, ma i personaggi di questo libro potete stare certi che si incolleranno alla vostra memoria di lettori per non staccarsi più. Penso che una rimodernizzazione fatta bene darebbe nuova verve ad un libro che merita di essere rilanciato. Soprattutto visti i libri d'oggi di questo genere (quelli cioè che parlano di disperati, di situazioni estreme, di vite distrutte dai vizi e dai sensi di colpa...) che troppo spesso scadono nel trash senza senso, senza regalarci dei personaggi che andranno a rinfoltire il nostro personalissimo gruppetto d'amici...cartacei.
    Insomma...leggetevelo: sarete presi da una mano di poker, da un amore mai vissuto e da un altro invivibile, dallo slum polacco di Chicago con tutto il suo squallore ma pur sempre pieno di vita, incastrati in un'amicizia che avrà tutto da dire e presi dal troppo diffuso vizio che spesso colpisce i disperati.

    ha scritto il 

  • 0

    Chicago, anni ’40. Frankie Majcinek, detto Frankie Machine, è un immigrato di origine polacca che si muove tra i bassifondi di una città ormai traboccante di disperati e di delinquenti. Il suo sogno è quello di diventare un grande batterista, ma nella realtà Frankie è “l’uomo dal braccio d’oro”, ...continua

    Chicago, anni ’40. Frankie Majcinek, detto Frankie Machine, è un immigrato di origine polacca che si muove tra i bassifondi di una città ormai traboccante di disperati e di delinquenti. Il suo sogno è quello di diventare un grande batterista, ma nella realtà Frankie è “l’uomo dal braccio d’oro”, l’abilissimo croupier del Tug & Maul Bar. Vittima di una devastante dipendenza dalla morfina, Frankie è sposato con la giovane Sophie, costretta su una sedia a rotelle. Questo è tutto ciò che ha, senza alcuna possibilità di riscatto. Pubblicato nel 1949, “L’uomo dal braccio d’oro” è senza dubbio l’opera più celebre di Nelson Algren, tanto da valere all’autore il prestigioso National Book Award. Dal romanzo, inoltre, il grande regista Otto Preminger ha tratto l’omonimo film di culto in cui il ruolo di Frankie è affidato ad un personaggio altrettanto leggendario come Frank Sinatra. MATTEO GARLASCHI

    ha scritto il 

  • 4

    La storia della misera esistenza del Mazziere e del suo leccapiedi, in un turbine di personaggi del 'sottosuolo' allucinati ed allucinanti.
    Romanzo davvero da riscoprire.
    La traduzione di Monicelli può riusltare un po' datata ma secondo me è molto efficace.

    ha scritto il