L'uomo dei dadi

Di

Editore: Marcos Y Marcos (Tredici 2/13)

3.7
(422)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 542 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Svedese , Spagnolo

Isbn-10: 8871685695 | Isbn-13: 9788871685694 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marina Valente ; Prefazione: Marco Malvaldi

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Filosofia

Ti piace L'uomo dei dadi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Psicanalista affermato, lucido, prestante, Luke Rhinehart, pseudonimo di George Cockroft, conduce una vita "impegnata o, meglio, banale, intricata, in stato di libertà congelata". Stufo di blaterare di psicanalisi, borsa e orgasmi, di "far passare i propri pazienti da uno stato di stagnazione tormentata a uno stato di stagnazione compiaciuta", Luke è in crisi. Al termine di un'ennesima serata di poker, Luke tenta un rimedio alla noia: scorge fra le carte da gioco un dado e gli affida una prima decisione a "luci rosse", che coinvolge la moglie del suo socio e amico. Il dado reagisce bene, si rivela un oracolo: risponde a ogni domanda, dalla più banale alla più estrema, lanciando Luke in situazioni splendide quanto assurde. Prefazione di Marco Malvaldi.
Ordina per
  • 3

    L'uomo a Caso

    Forse il paragone con Malaussène è azzardato?... Vabbè, azzardo: un Malaussène esistenzialista umanistico, con un pizzico di Monty Python e un'ironia quasi woodyalleniana.
    Uno psichiatra psichedelico, ...continua

    Forse il paragone con Malaussène è azzardato?... Vabbè, azzardo: un Malaussène esistenzialista umanistico, con un pizzico di Monty Python e un'ironia quasi woodyalleniana.
    Uno psichiatra psichedelico, ("Mentre [il paziente] parlava tirai fuori la pipa e incominciai a riempirla di marijuana."), si affida letteralmente al caso per attuare un sistematico, surreale processo di demolizione del suo io e, possibilmente, quello dell'umanità intera, nel perseguimento di un sommo ideale di "anarchia disciplinata e lassismo controllato."

    "Avevo scoperto un tonico interessante, più vario dell'alcol, meno pericoloso dell'LSD, più stimolante della Borsa e del sesso."

    Un racconto a tratti molto interessante e divertente con peripezie alla 'Qualcuno volò sul nido del cuculo; dissacrante, ma a tratti (troppo lunghi!), farneticante e monotono, però dall'idea originale.
    Lo stile sciolto e i contenuti surreali ne hanno fatto un cult anni settanta messo a punto da un altrettanto originale, sciolto e visionario Luke Rhinehart, (al secolo Mr. Cockcroft), alias l'uomo a sei facce che enuncia quanto segue:

    "Nelle società unificate, stabili e correnti. La personalità limitata aveva valore; gli uomini potevano accontentarsi di un solo io. Oggi non è più così. In una società multivalente, la personalità multipla è l'unica che può dare soddisfazione.
    Ciascuno di noi ha centinaia di io potenziali repressi che non ci permettono mai di dimenticare [se non sui social: ndr;] che per quanto energicamente camminiamo lungo lo stretto pensiero della nostra personalità, il nostro più profondo desiderio è di essere multipli; di recitare molte parti."

    Un libro da cui prendere solo il 'succo'.

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso esempio di lucida follia comportamentale. Un esempio per gli indecisi di tutto il mondo, beati di crogiolarsi nelle assurde decisioni del dio Dado. E incredibilmente libertino, pur essend ...continua

    Meraviglioso esempio di lucida follia comportamentale. Un esempio per gli indecisi di tutto il mondo, beati di crogiolarsi nelle assurde decisioni del dio Dado. E incredibilmente libertino, pur essendo un libro scritto nel 1971!

    ha scritto il 

  • 0

    Libro divertente è molto originale. Il protagonista rompe gli schemi di una vita ordinaria con un lancio di dadi portando tutta la sua esistenza all'estremo. Viene da chiedersi se non farebbe bene a t ...continua

    Libro divertente è molto originale. Il protagonista rompe gli schemi di una vita ordinaria con un lancio di dadi portando tutta la sua esistenza all'estremo. Viene da chiedersi se non farebbe bene a tutti ogni tanto lanciare un dado.

    ha scritto il 

  • 3

    Che peccato!

    Le prime 50 pagine sono state un'epifania. Folgoranti, geniali, ironiche, profonde... una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere.
    Avrei dovuto fermarmi. Un'idea grandiosa, che avrebbe gen ...continua

    Le prime 50 pagine sono state un'epifania. Folgoranti, geniali, ironiche, profonde... una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere.
    Avrei dovuto fermarmi. Un'idea grandiosa, che avrebbe generato un romanzo straordinario se fosse stata sviluppata in 200 pagine, si sfilaccia lungo queste 500, diventando progressivamente più involuta, contorta, surreale, autoreferenziale. Peccato, una grande occasione sprecata.

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro a due facce

    Brioso, accattivante, divertente, splendido all'inizio. Promette bene quindi, poi giunti a metà iniziano i passi falsi, le ripetizioni, i capitoli senza senso e ci si accorge presto che non ci sarà al ...continua

    Brioso, accattivante, divertente, splendido all'inizio. Promette bene quindi, poi giunti a metà iniziano i passi falsi, le ripetizioni, i capitoli senza senso e ci si accorge presto che non ci sarà alcun colpo di scena nè alcun vero finale.
    A conti fatti un'opera incompiuta e allo stesso tempo lunghissima.

    ha scritto il 

  • 5

    Intrigante!

    Ho letto il libro dopo aver letto l'intervista su "Internazionale" di Carrere e mi ha affascinato. E' un po' lungo, è vero, ma intriga talmente il lettore che si legge facilmente. Almeno a me è succe ...continua

    Ho letto il libro dopo aver letto l'intervista su "Internazionale" di Carrere e mi ha affascinato. E' un po' lungo, è vero, ma intriga talmente il lettore che si legge facilmente. Almeno a me è succe ...continue

    ha scritto il 

  • 4

    continuando le mie letture di romanzi che hanno per argomento più o meno la psicoanalisi , ho incontrato questo libro. Ho deciso di leggerlo dove aver visto che Carrere era andato ad intervistare l'a ...continua

    continuando le mie letture di romanzi che hanno per argomento più o meno la psicoanalisi , ho incontrato questo libro. Ho deciso di leggerlo dove aver visto che Carrere era andato ad intervistare l'autore. L'intervista l'ho comunque letta dopo aver finito il libro che ho trovato geniale, surreale, ironico, eccessivo, saggio ecc. ecc.

    ha scritto il 

  • 4

    .. 4 : recensione vera

    Libro davvero piacevole; conosciuto grazie alla lettura di un'intervista all'autore da parte di Emmanuel Carrere nella quale confessava di esserne stato ossessionato in passato.
    La trama e' davvero or ...continua

    Libro davvero piacevole; conosciuto grazie alla lettura di un'intervista all'autore da parte di Emmanuel Carrere nella quale confessava di esserne stato ossessionato in passato.
    La trama e' davvero originale e divertente : il progredire del protagonista nell'affidare scelte sempre piu' importanti (anche di vita) al Dado porta ad episodi, a volte inverosimili, davvero spassosi.
    Oltre alla comicita' pero' il libro offre alcuni interessanti spunti di riflessione sul conformismo impresso della societa' fin dalla tenera eta' e sulla pratica psicanalitica, che viene ritenuta meno efficace della Teoria del Dado.
    Fortemente consigliato

    ha scritto il 

Ordina per