L'uomo dei dadi

Di

Editore: Marcos Y Marcos (Tredici 2/13)

3.7
(401)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 542 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Svedese , Spagnolo

Isbn-10: 8871685695 | Isbn-13: 9788871685694 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marina Valente ; Prefazione: Marco Malvaldi

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Filosofia

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Descrizione del libro
Psicanalista affermato, lucido, prestante, Luke Rhinehart, pseudonimo di George Cockroft, conduce una vita "impegnata o, meglio, banale, intricata, in stato di libertà congelata". Stufo di blaterare di psicanalisi, borsa e orgasmi, di "far passare i propri pazienti da uno stato di stagnazione tormentata a uno stato di stagnazione compiaciuta", Luke è in crisi. Al termine di un'ennesima serata di poker, Luke tenta un rimedio alla noia: scorge fra le carte da gioco un dado e gli affida una prima decisione a "luci rosse", che coinvolge la moglie del suo socio e amico. Il dado reagisce bene, si rivela un oracolo: risponde a ogni domanda, dalla più banale alla più estrema, lanciando Luke in situazioni splendide quanto assurde. Prefazione di Marco Malvaldi.
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  • 0

    Libro divertente è molto originale. Il protagonista rompe gli schemi di una vita ordinaria con un lancio di dadi portando tutta la sua esistenza all'estremo. Viene da chiedersi se non farebbe bene a t ...continua

    Libro divertente è molto originale. Il protagonista rompe gli schemi di una vita ordinaria con un lancio di dadi portando tutta la sua esistenza all'estremo. Viene da chiedersi se non farebbe bene a tutti ogni tanto lanciare un dado.

    ha scritto il 

  • 3

    Che peccato!

    Le prime 50 pagine sono state un'epifania. Folgoranti, geniali, ironiche, profonde... una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere.
    Avrei dovuto fermarmi. Un'idea grandiosa, che avrebbe gen ...continua

    Le prime 50 pagine sono state un'epifania. Folgoranti, geniali, ironiche, profonde... una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere.
    Avrei dovuto fermarmi. Un'idea grandiosa, che avrebbe generato un romanzo straordinario se fosse stata sviluppata in 200 pagine, si sfilaccia lungo queste 500, diventando progressivamente più involuta, contorta, surreale, autoreferenziale. Peccato, una grande occasione sprecata.

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro a due facce

    Brioso, accattivante, divertente, splendido all'inizio. Promette bene quindi, poi giunti a metà iniziano i passi falsi, le ripetizioni, i capitoli senza senso e ci si accorge presto che non ci sarà al ...continua

    Brioso, accattivante, divertente, splendido all'inizio. Promette bene quindi, poi giunti a metà iniziano i passi falsi, le ripetizioni, i capitoli senza senso e ci si accorge presto che non ci sarà alcun colpo di scena nè alcun vero finale.
    A conti fatti un'opera incompiuta e allo stesso tempo lunghissima.

    ha scritto il 

  • 5

    Intrigante!

    Ho letto il libro dopo aver letto l'intervista su "Internazionale" di Carrere e mi ha affascinato. E' un po' lungo, è vero, ma intriga talmente il lettore che si legge facilmente. Almeno a me è succe ...continua

    Ho letto il libro dopo aver letto l'intervista su "Internazionale" di Carrere e mi ha affascinato. E' un po' lungo, è vero, ma intriga talmente il lettore che si legge facilmente. Almeno a me è succe ...continue

    ha scritto il 

  • 4

    continuando le mie letture di romanzi che hanno per argomento più o meno la psicoanalisi , ho incontrato questo libro. Ho deciso di leggerlo dove aver visto che Carrere era andato ad intervistare l'a ...continua

    continuando le mie letture di romanzi che hanno per argomento più o meno la psicoanalisi , ho incontrato questo libro. Ho deciso di leggerlo dove aver visto che Carrere era andato ad intervistare l'autore. L'intervista l'ho comunque letta dopo aver finito il libro che ho trovato geniale, surreale, ironico, eccessivo, saggio ecc. ecc.

    ha scritto il 

  • 4

    .. 4 : recensione vera

    Libro davvero piacevole; conosciuto grazie alla lettura di un'intervista all'autore da parte di Emmanuel Carrere nella quale confessava di esserne stato ossessionato in passato.
    La trama e' davvero or ...continua

    Libro davvero piacevole; conosciuto grazie alla lettura di un'intervista all'autore da parte di Emmanuel Carrere nella quale confessava di esserne stato ossessionato in passato.
    La trama e' davvero originale e divertente : il progredire del protagonista nell'affidare scelte sempre piu' importanti (anche di vita) al Dado porta ad episodi, a volte inverosimili, davvero spassosi.
    Oltre alla comicita' pero' il libro offre alcuni interessanti spunti di riflessione sul conformismo impresso della societa' fin dalla tenera eta' e sulla pratica psicanalitica, che viene ritenuta meno efficace della Teoria del Dado.
    Fortemente consigliato

    ha scritto il 

  • 5

    Funambolico

    Provocante, irritante, divertente, esagerato e chi ne ha, più ne metta. Grande idea, quella di far scegliere ai dadi cosa fare nella vita, ben sviluppata in un romanzo che all'inizio puoi prendere com ...continua

    Provocante, irritante, divertente, esagerato e chi ne ha, più ne metta. Grande idea, quella di far scegliere ai dadi cosa fare nella vita, ben sviluppata in un romanzo che all'inizio puoi prendere come solo una cosa originale ma che con lo scorrere delle pagine ti porta a farti qualche domanda. Mini recensione dovuta alle scelte del mio dado personale

    ha scritto il 

  • 5

    Magistrale.

    Personalmente lo reputo il miglior libro che ho letto quest'anno. La storia di Luke è la storia inconscia di molti di noi. Il bisogno di sapere che c'è ancora qualcosa, che la vita non è finita, la te ...continua

    Personalmente lo reputo il miglior libro che ho letto quest'anno. La storia di Luke è la storia inconscia di molti di noi. Il bisogno di sapere che c'è ancora qualcosa, che la vita non è finita, la tensione verso l'abbandono estatico al caso e agli eventi. Attraverso la narrazione di fatti apparentemente insensati (il caos è il burattinaio che muove quasi tutti i personaggi dell'opera), il protagonista apre le porte a dilemmi filosofici di portata universale. Il rapporto con la società (post) moderna, la forza e l'essenza effimera delle relazioni tra individui, nonché il tema che potrebbe essere definito "uno sguardo diverso alle maschere di Pirandello" sono presentati con apparente frivolezza e ironia, che celano però una profonda e intima conoscenza dell'essere uomo.
    Io l'ho trovato entusiasmante, profondo, divertentissimo e terribile. Perfetto.

    ha scritto il 

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