Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'uomo di Pietroburgo

Di

Editore: Mondadori

3.7
(1504)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 329 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Ceco , Portoghese , Polacco

Isbn-10: A000040250 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

Ti piace L'uomo di Pietroburgo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
-
Ordina per
  • 3

    el principe orlov viaja a inglaterra para firmar un tratado entre ingleses y rusos pero felix intentara por todos los medios acabar con el principe para que rusia rompa sus relaciones con inglaterra ...continua

    el principe orlov viaja a inglaterra para firmar un tratado entre ingleses y rusos pero felix intentara por todos los medios acabar con el principe para que rusia rompa sus relaciones con inglaterra

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro che mi ha fatto amare Follett...

    Sono passati molti anni da quando trovai questo libro in casa. Dopo averlo letto è iniziato il mio amore viscerale per Follett. Adesso che conosco tutti i romanzi di questo scrittore mi rendo conto ...continua

    Sono passati molti anni da quando trovai questo libro in casa. Dopo averlo letto è iniziato il mio amore viscerale per Follett. Adesso che conosco tutti i romanzi di questo scrittore mi rendo conto che "L'uomo di Pietroburgo" non è tra i migliori, ma ha il merito di avermi fatto conoscere questo autore che, tra i contemporanei, è uno tra i miei preferiti.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro scritto nel 1982 nell'Inghilterra alla vigilia del primo conflitto mondiale, vi si ritrovano elementi storici che poi saranno ripresi e ampliati «La caduta dei giganti» diciotto anni ...continua

    Libro scritto nel 1982 nell'Inghilterra alla vigilia del primo conflitto mondiale, vi si ritrovano elementi storici che poi saranno ripresi e ampliati «La caduta dei giganti» diciotto anni dopo. Uno dei migliori libri di Follett, partenza forse un po' lenta, ma poi gradualmente il ritmo si fa veloce e incalzante: le ultime ottanta pagine le ho divorate in una sera, incapace di smettere...

    ha scritto il 

  • 4

    Finché non c'è stato il colpo di scena, mi è piaciuto davvero tanto. Poi, a colpo di scena avvenuto, la narrazione ha preso una svolta a mio avviso un po' troppo sentimentale. Però rimane ...continua

    Finché non c'è stato il colpo di scena, mi è piaciuto davvero tanto. Poi, a colpo di scena avvenuto, la narrazione ha preso una svolta a mio avviso un po' troppo sentimentale. Però rimane comunque una buona lettura, che prende molto. Non so perché, ma i personaggi di Feliks e Lydia mi hanno fatto pensare a Heathcliff e Catherine di Cime Tempestose.

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente non ha niente a che fare con i suoi romanzi "Mondo senza fine" e "Pilastri della terra". Si legge con facilità ed ha un finale scontato. Cmq non male.

    ha scritto il 

  • 3

    Un rivoluzionario russo a Londra...

    ... la storia è anche interessante, peccato però che i personaggi sappiano di poco: il rivoluzionario anarchico assassino sembra un eroe da blockbuster americano, il lord inglese è poco ...continua

    ... la storia è anche interessante, peccato però che i personaggi sappiano di poco: il rivoluzionario anarchico assassino sembra un eroe da blockbuster americano, il lord inglese è poco aristocratico e le due donne sono noiose e bidimensionali: insomma potevano essere caratterizzati meglio. Si può fare a meno di leggere questo romanzo.

    ha scritto il 

Ordina per