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L'uomo di Pietroburgo

Di

Editore: Mondadori (Bestsellers)

3.7
(1505)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Ceco , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8804247827 | Isbn-13: 9788804247821 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Patrizia Bonomi

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    el principe orlov viaja a inglaterra para firmar un tratado entre ingleses y rusos pero felix intentara por todos los medios acabar con el principe para que rusia rompa sus relaciones con inglaterra

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro che mi ha fatto amare Follett...

    Sono passati molti anni da quando trovai questo libro in casa. Dopo averlo letto è iniziato il mio amore viscerale per Follett. Adesso che conosco tutti i romanzi di questo scrittore mi rendo conto che "L'uomo di Pietroburgo" non è tra i migliori, ma ha il merito di avermi fatto conoscere questo ...continua

    Sono passati molti anni da quando trovai questo libro in casa. Dopo averlo letto è iniziato il mio amore viscerale per Follett. Adesso che conosco tutti i romanzi di questo scrittore mi rendo conto che "L'uomo di Pietroburgo" non è tra i migliori, ma ha il merito di avermi fatto conoscere questo autore che, tra i contemporanei, è uno tra i miei preferiti.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro scritto nel 1982 nell'Inghilterra alla vigilia del primo conflitto mondiale, vi si ritrovano elementi storici che poi saranno ripresi e ampliati «La caduta dei giganti» diciotto anni dopo.
    Uno dei migliori libri di Follett, partenza forse un po' lenta, ma poi gradualmente il ritmo si fa vel ...continua

    Libro scritto nel 1982 nell'Inghilterra alla vigilia del primo conflitto mondiale, vi si ritrovano elementi storici che poi saranno ripresi e ampliati «La caduta dei giganti» diciotto anni dopo. Uno dei migliori libri di Follett, partenza forse un po' lenta, ma poi gradualmente il ritmo si fa veloce e incalzante: le ultime ottanta pagine le ho divorate in una sera, incapace di smettere...

    ha scritto il 

  • 4

    Finché non c'è stato il colpo di scena, mi è piaciuto davvero tanto. Poi, a colpo di scena avvenuto, la narrazione ha preso una svolta a mio avviso un po' troppo sentimentale. Però rimane comunque una buona lettura, che prende molto. Non so perché, ma i personaggi di Feliks e Lydia mi hanno fatto ...continua

    Finché non c'è stato il colpo di scena, mi è piaciuto davvero tanto. Poi, a colpo di scena avvenuto, la narrazione ha preso una svolta a mio avviso un po' troppo sentimentale. Però rimane comunque una buona lettura, che prende molto. Non so perché, ma i personaggi di Feliks e Lydia mi hanno fatto pensare a Heathcliff e Catherine di Cime Tempestose.

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente non ha niente a che fare con i suoi romanzi "Mondo senza fine" e "Pilastri della terra". Si legge con facilità ed ha un finale scontato. Cmq non male.

    ha scritto il 

  • 3

    Un rivoluzionario russo a Londra...

    ... la storia è anche interessante, peccato però che i personaggi sappiano di poco: il rivoluzionario anarchico assassino sembra un eroe da blockbuster americano, il lord inglese è poco aristocratico e le due donne sono noiose e bidimensionali: insomma potevano essere caratterizzati meglio. Si pu ...continua

    ... la storia è anche interessante, peccato però che i personaggi sappiano di poco: il rivoluzionario anarchico assassino sembra un eroe da blockbuster americano, il lord inglese è poco aristocratico e le due donne sono noiose e bidimensionali: insomma potevano essere caratterizzati meglio. Si può fare a meno di leggere questo romanzo.

    ha scritto il 

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