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L'uomo di paglia

Di ,

Editore: Piemme

3.8
(499)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 359 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8838468796 | Isbn-13: 9788838468797 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Tettamanti

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Due settimane. Questo è il tempo che rimane a John McEvoy da trascorrere alla sua scrivania nella redazione del "Los Angeles Times". La crisi della carta stampata, in un'epoca in cui l'informazione viaggia su internet, non risparmia neanche un reporter di nera che, dodici anni prima, si era guadagnato la celebrità svelando al mondo l'identità del Poeta, un serial killer che firmava i suoi omicidi con i versi di Edgar Allan Poe. E anche se è abituato a scrivere di morte, McEvoy non ha intenzione di andarsene con un elogio funebre di se stesso: il suo ultimo articolo dovrà essere qualcosa di memorabile. La sua occasione si chiama Alonzo Winslow, un giovane spacciatore nero in galera per aver strangolato una donna bianca, chiudendone poi il cadavere nel bagagliaio della macchina. Una confessione estorta dalla polizia, un caso chiuso in modo sbrigativo, una storia che odora di discriminazione lontano un miglio. Con queste premesse, non è difficile rimettere in discussione l'esito delle indagini. Quando poi dalle ricerche di McEvoy emerge inaspettatamente un collegamento con un omicidio avvenuto anni prima a Las Vegas - stesse modalità nel trattamento della vittima e un'incriminazione che lasciava qualche dubbio -, nella sua mente si affaccia il pensiero di avere di nuovo a che fare con un serial killer. Il reporter sa che non può affrontare questa sfida da solo, ma che, come dodici anni prima, ha bisogno dell'aiuto di Rachel Walling, profiler dell'FBI. Quello che invece non sa è che, da quando questa storia è iniziata, qualcuno sta seguendo ogni sua mossa. Qualcuno che si muove nel web con l'abilità di un ragno nella sua tela, servendosi della rete per stanare le sue vittime e prendersi gioco di chi gli sta dando la caccia. Fino ad attirarlo in una trappola mortale.
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    Due settimane. Questo è quanto rimane a Jack McEvoy da trascorrere alla sua scrivania nella redazione del Los Angeles Times. La crisi della carta stampata in un'epoca in cui l'informazione viaggia su internet, non risparmia neanche un reporter di nera che, dodici anni prima, si era guadagnato la ...continua

    Due settimane. Questo è quanto rimane a Jack McEvoy da trascorrere alla sua scrivania nella redazione del Los Angeles Times. La crisi della carta stampata in un'epoca in cui l'informazione viaggia su internet, non risparmia neanche un reporter di nera che, dodici anni prima, si era guadagnato la celebrità svelando al mondo l'identità del Poeta, un serial killer che firmava i suoi omicidi con i versi di Edgar Allan Poe. E anche se è abituato a scrivere di morte, McEvoy non ha intenzione di andarsene con un elogio funebre di se stesso: il suo ultimo articolo dovrà essere qualcosa di memorabile. La sua occasione si chiama Alonzo Winslow, un giovane spacciatore nero in galera per aver strangolato una donna bianca, chiudendone poi il cadavere nel bagagliaio della macchina. Una confessione estorta dalla polizia, un caso chiuso sbrigativamente, una storia che odora di discriminazione lontano un miglio. Con queste premesse, non è difficile rimettere in discussione l'esito delle indagini. Quando poi dalle sue ricerche emerge inaspettatamente un collegamento con un omicidio avvenuto anni prima a Las Vegas, nella sua mente si affaccia il pensiero di avere di nuovo a che fare con un serial killer. E McEvoy sa che non può essere da solo ad affrontare questa sfida, ma che, come dodici anni prima, ha bisogno dell'aiuto di Rachel Walling, profiler dell'FBI. Quello che invece non sa, è che da quando questa storia è iniziata, qualcuno sta seguendo ogni sua mossa. Qualcuno che serpeggia nel web con abilità...

    ha scritto il 

  • 4

    "Ci sono cose che non si possono spiegare. Ci sono storie troppo buie per essere raccontate."

    Adoro i thriller, anche se da qualche tempo li ho un po' abbandonati per letture più impegnative. Micheal Connolly è uno dei miei autori preferiti. Qui non c'è Harry Bosch, il suo detective della omicidi, ma ritroviamo il cronista di nera Jack McEvoy, già apparso nel romanzo Il poeta. Come sempre ...continua

    Adoro i thriller, anche se da qualche tempo li ho un po' abbandonati per letture più impegnative. Micheal Connolly è uno dei miei autori preferiti. Qui non c'è Harry Bosch, il suo detective della omicidi, ma ritroviamo il cronista di nera Jack McEvoy, già apparso nel romanzo Il poeta. Come sempre i gialli di Connolly ti trascinano con loro fino alla fine, e questo non è da meno.

    ha scritto il 

  • 4

    Ad essere sincero i thriller non sono il mio genere preferito, ma ammetto che questo racconto si legge spedito, non è per niente scontato e non stanca mai. E solo alla fine si comprende pienamente il senso del titolo...

    ha scritto il 

  • 3

    In questo caso la ricerca del serial killer la intraprende un giornalista, Jack McEvoy: lo stesso del Poeta, perspicace si, ma legato dal suo ruolo e il romanzo risulta quindi un po' lento e noioso

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' troppo semplice e snodato...zero suspance

    L'inizio mi è piaciuto molto, ho trovato originale la professione del protagonista, un giornalista di una grande testata alle prese coi tagli al personale (situazione che purtroppo conosciamo bene) e apprezzo molto il racconto in 1°persona.
    Non sono un amante del giallo a enigma (in cui si sa gi ...continua

    L'inizio mi è piaciuto molto, ho trovato originale la professione del protagonista, un giornalista di una grande testata alle prese coi tagli al personale (situazione che purtroppo conosciamo bene) e apprezzo molto il racconto in 1°persona. Non sono un amante del giallo a enigma (in cui si sa già chi è il colpevole)e infatti il fascino del romanzo ne risente e a lungo andare la qualità si perde un po'...la trama diventa troppo svelta e sbrigativa, a un certo punto ho avuto quasi la sensazione che l'autore non vedesse l'ora di finire la storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo romanzo con McEvoy

    Connelly difficilmente delude. Romanzo interessante e avvincente; il protagonista stavolta è Jack McEvoy, giornalista protagonista de "Il poeta", che sta per essere licenziato. Cerca quindi un articolo sensazionale per fare pentire il giornale della scelta e si imbatterà in un serial killer parti ...continua

    Connelly difficilmente delude. Romanzo interessante e avvincente; il protagonista stavolta è Jack McEvoy, giornalista protagonista de "Il poeta", che sta per essere licenziato. Cerca quindi un articolo sensazionale per fare pentire il giornale della scelta e si imbatterà in un serial killer particolare. Connelly varia dal punto di vista di McEvoy all'assassino; con McEvoy ritroviamo anche Rachel Walling (vista anche in alcuni romanzi con Bosch). Gli altri eroi di Connelly, Bosch e Haller, vengono citati nel libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Instinto

    ¡¡Me encanto!! Te mantiene en una vorágine de sucesos, el periodismo de la vieja escuela con el periodismo digital. Las conexiones virtuales que conllevan más riesgo que el cara a cara.
    En conclusión todo se reduce que siempre hay personas malas que se disfrazan de cordero y que el mejor juez sig ...continua

    ¡¡Me encanto!! Te mantiene en una vorágine de sucesos, el periodismo de la vieja escuela con el periodismo digital. Las conexiones virtuales que conllevan más riesgo que el cara a cara. En conclusión todo se reduce que siempre hay personas malas que se disfrazan de cordero y que el mejor juez sigue siendo el instinto de uno, la percepción del cara a cara. Por que, en la red tenemos una falsa seguridad, de que no pasa nada son datos básicos, pero todo se entreteje en esa gran madeja de fibras solo hay que unir los puntos.

    ha scritto il 

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