L'uomo scomparso

Di

Editore: Mondolibri

4.0
(1677)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 459 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Giapponese , Francese , Olandese , Ceco , Polacco

Isbn-10: A000031845 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
In una prestigiosa scuola di musica a Manhattan, una giovane studentessa viene assassinata. Mentre la polizia accorre in forze, l'omicida si barrica in un'aula, chiudendosi a chiave dall'interno. Gli agenti lo circondano: ormai è in trappola. Poi un urlo, uno sparo. I poliziotti abbattono la porta. L'aula è vuota, l'assassino è scomparso...
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  • 4

    Libro che ho fatto fatica a finire non per il suo contenuto ma per problemi personali che non mi hanno permesso di godermelo. Deaver, a differenza di altre volte, è stato molto meno ripetitivo sul num ...continua

    Libro che ho fatto fatica a finire non per il suo contenuto ma per problemi personali che non mi hanno permesso di godermelo. Deaver, a differenza di altre volte, è stato molto meno ripetitivo sul numero di colpi di scena; per carità, ce ne sono, ma rispetto ad altri libri, molto meno

    ha scritto il 

  • 3

    3,5 stelline

    La quinta avventura di Lincoln ed Amelia. Un libro che ho trovato originale: un killer illusionista, tanta magia, tanti trucchi, tanti misteri. Un libro interessante ed avvincente, un po' calante nell ...continua

    La quinta avventura di Lincoln ed Amelia. Un libro che ho trovato originale: un killer illusionista, tanta magia, tanti trucchi, tanti misteri. Un libro interessante ed avvincente, un po' calante nella "storia secondaria" ma comunque molto molto buono.

    ha scritto il 

  • 4

    Solo in qualche punto si lascia andare a quelle scene tipiche da americani, anzi da statunitensi, con inseguimenti improbabili, macchine distrutte, ecc, ecc ma si sopporta perché ha un ottimo intrigo ...continua

    Solo in qualche punto si lascia andare a quelle scene tipiche da americani, anzi da statunitensi, con inseguimenti improbabili, macchine distrutte, ecc, ecc ma si sopporta perché ha un ottimo intrigo

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel libro, senza dubbio, ben scritto e con una trama gestita in maniera brillante, tuttavia dei primi cinque del ciclo di Rhyme è quello che mi ha convinto di meno: i colpi di scena non mi hanno mo ...continua

    Un bel libro, senza dubbio, ben scritto e con una trama gestita in maniera brillante, tuttavia dei primi cinque del ciclo di Rhyme è quello che mi ha convinto di meno: i colpi di scena non mi hanno mozzato il fiato, i personaggi secondari non mi hanno conquistato come negli altri libri... Bello, insomma, ma non bellissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello! Sono abituata ai colpi di scena di J.Deaver, ad aspettarmi l'impossibile.. ma devo dire che in questo racconto ha superato sè stesso. L'assassino è un prestidigitatore illusionista esperto in d ...continua

    Bello! Sono abituata ai colpi di scena di J.Deaver, ad aspettarmi l'impossibile.. ma devo dire che in questo racconto ha superato sè stesso. L'assassino è un prestidigitatore illusionista esperto in diversivi e la coppia Rhyme-Sachs si ritrova con continui cambi di obiettivi, diversioni e false piste con cui districarsi.
    L'autore poteva però limitarsi col finale, senza eccedere come invece ha fatto.

    ha scritto il 

  • 0

    In una scuola di musica di New York una giovane studentessa viene assassinata. L’omicida si è barricato in una classe, chiudendosi a chiave dall’interno. La polizia circonda l’edificio, ma quando irro ...continua

    In una scuola di musica di New York una giovane studentessa viene assassinata. L’omicida si è barricato in una classe, chiudendosi a chiave dall’interno. La polizia circonda l’edificio, ma quando irrompe nell’aula dopo averne sfondato la porta non trova traccia del fantomatico killer. Una sfida difficile e insidiosa per il criminologo Lincoln Rhyme, coadiuvato come sempre dalla fida assistente Amelia Sachs: trovare il “Negromante”, il criminale illusionista che li provoca con delitti sempre più efferati e sparizioni sempre più diaboliche. Per scoprire la sua vera identità si inoltreranno nel mondo ambiguo e inquietante dei maghi e degli artisti della fuga, in una corsa contro il tempo per scongiurare altre morti ed evitare che quello spietato killer trasformista scompaia, questa volta per sempre…

    ha scritto il 

  • 5

    "Non dare mai nulla per scontato.."

    Questo è il sottotitolo che darei a questo romanzo, perché quando si pensa di conoscere la soluzione dell'enigma, si è subito smentiti nelle pagine successive, nulla è scontato fino all'ultima riga.
    I ...continua

    Questo è il sottotitolo che darei a questo romanzo, perché quando si pensa di conoscere la soluzione dell'enigma, si è subito smentiti nelle pagine successive, nulla è scontato fino all'ultima riga.
    In questo libro Deaver costruisce la trama come un gioco di prestigio mentre ci racconta del tentativo, dell'ormai famoso detective Lincoln Rhyme , di catturare un assassino esperto in trucchi magici. Ho apprezzato molto questo racconto perché davvero fino alla fine non avrei saputo dire chi fosse il colpevole e perché è scritto in maniera veramente scorrevole ed interessante.
    Per il quinto volume della saga di Lincoln Rhyme, Jeffery Deaver sforna uno dei suoi lavori migliori, come a mostrare al pubblico che non c’è limite alla genialità umana.
    Lo consiglio vivamente.. ;o)

    ha scritto il 

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