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LA MANO DE FATIMA

(ED. LIMITADA)

By Ildefonso Falcones

(156)

| Others | 9788425345555

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Book Description

La historia de un joven atrapado entre dos religiones y dos amores, en busca de su libertad y la de su pueblo, en la Andalucía del siglo XVI.
1568. En el agreste paisaje de las Alpujarras granadinas, los moriscos sobreviven gracias a su duro e Continue

La historia de un joven atrapado entre dos religiones y dos amores, en busca de su libertad y la de su pueblo, en la Andalucía del siglo XVI.
1568. En el agreste paisaje de las Alpujarras granadinas, los moriscos sobreviven gracias a su duro esfuerzo a pesar de los continuos obstáculos que les imponen los cristianos viejos. Obligados a venerar unos símbolos religiosos en los que no creen, su descontento crece hasta estallar en una revuelta cruel y sanguinaria. Entre los sublevados se halla Hernando, un joven de catorce años que ha sufrido el rechazo de su gente debido a su origen: su madre, Aisha, fue violada por un sacerdote y él, apodado el nazareno, es el fruto de dicho ultraje. Forzado por su padrastro, Brahim, a trabajar como arriero desde muy niño, la guerra se convierte para Hernando en la oportunidad de demostrar su valía ante un pueblo que le desprecia. Su valor y su habilidad con los animales le hacen ganarse la confianza de Ibn Umeyya, el rey de al-Andalus, y la gratitud de Fátima, la joven madre de un pequeño a la que salva de una muerte cierta. No será la única a quien salvará en esta contienda. Debatiéndose entre la fe que le inculcó Hamid, el viejo alfaquí que se convirtió en el padre que nunca había tenido, y los desmanes que contempla cometidos en nombre de Alá, su buen corazón le impele a ayudar a Isabel, una niña cristiana cautiva, y a un noble castellano, don Alfonso, que le jura su eterno agradecimiento. Pero su honestidad le granjea también envidias y enemigos: sobre todo Ubécar, el arriero ladrón, y Brahim, su cruel padrastro, que no soporta los favores que el rey, y sobre todo la bella Fátima, prodigan a su hijo bastardo, del cual se venga maltratando impunemente a Aisha, su madre. Aprovechando la muerte del rey a manos de sus propios hombres, Brahim consigue condenar a Hernando a la esclavitud y contraer matrimonio con Fátimala muchacha. Su puesto como lugarteniente del nuevo monarca parece hacerle invulnerable…

387 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    per chi ha voglia di un pò di cultura....

    ho preso questo libro senza leggere la trama e ne vedere quante pagine fosse (l'ho acquistato online) su fiducia dell'autore avendo amato tantissimo la cattedrale del mare, superato le prime pagine e il trauma di dover leggere 911 pagine ;) sono entr ...(continue)

    ho preso questo libro senza leggere la trama e ne vedere quante pagine fosse (l'ho acquistato online) su fiducia dell'autore avendo amato tantissimo la cattedrale del mare, superato le prime pagine e il trauma di dover leggere 911 pagine ;) sono entrata nella storia, totalmente!
    è un romanzo storico ben costruito e le vicende si intrecciano tra di loro che non puoi fare a meno di leggere, di condividere gioie e dolori del protagonista Hernando,che lotta contro le discriminazioni che subisce e per ciò in cui crede, la sua fede, e per ciò che ama, le 2 donne della sua vita e i suoi figli, in certi momenti mi sono anche commossa, certo è un pò lunghino, ma arrivati alla fine non taglierei nulla dal romazo, tutto è perfettamete incastrato per arrivare al finale.
    la nota finale dell'autore afferma che i fatti storici sono veri, mi sono fatta una cultura storica della Spagna di quasi un secolo e mi sento più vicina ai musulmani per quello che i cristiani hanno fatto subire a popoli interi, bambini e anziani senza nessuna distinzione!!!
    a volte mi vergogno di essere cristiana, la chiesa nei secoli ha abusato troppo della povera gente e del diverso senza limiti..
    per chi è amante del genere storico lo consiglio vivamente!

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    CristyLopez82 said on Jul 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tre stelle e mezzo

    Notevole (e lodevole) tutta la ricerca storica effettuata dall'autore, che ha reso sicuramente verosimile tutta la trama.
    Ma ad un certo punto ne accadono talmente tante (e troppe) al protagonista, che vai avanti solo per vedere come va a finire.
    Ri ...(continue)

    Notevole (e lodevole) tutta la ricerca storica effettuata dall'autore, che ha reso sicuramente verosimile tutta la trama.
    Ma ad un certo punto ne accadono talmente tante (e troppe) al protagonista, che vai avanti solo per vedere come va a finire.
    Ritengo che in questo genere di libri Ken Follett sia sempre più imitato, ma non ancora raggiungibile.

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    Antigone said on Jul 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Romanzone storico

    Questo librone mi è servito per ricostruire un periodo storico interessante, ossia la conquista, nel bene e nel male, della spagna da parte dei castigliani, con la cacciata/conversione di mori ed ebrei. Forse potrebbe sembrare un pò noioso a qualcuno ...(continue)

    Questo librone mi è servito per ricostruire un periodo storico interessante, ossia la conquista, nel bene e nel male, della spagna da parte dei castigliani, con la cacciata/conversione di mori ed ebrei. Forse potrebbe sembrare un pò noioso a qualcuno, però è molto dettagliato e verosimile.

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    Ferrando It said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Che fatica!

    E' un mattone, niente a che fare con il primo romanzo "La cattedrale del mare", nel quale la storia e il romanzo si intrecciavano piacevolmente. Qui la storia prevale ed è anche abbastanza noiosa visto che tratta sempre lo stesso argomento e anche la ...(continue)

    E' un mattone, niente a che fare con il primo romanzo "La cattedrale del mare", nel quale la storia e il romanzo si intrecciavano piacevolmente. Qui la storia prevale ed è anche abbastanza noiosa visto che tratta sempre lo stesso argomento e anche la trama del romanzo non è un granché. Forse, se invece di 900 pagine fossero state 400 o al massimo 500....

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    Luciana said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    dal web
    Descrizione
    Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicc ...(continue)

    dal web
    Descrizione
    Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità - la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano -, il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo. Anche quando si affaccerà nella sua vita la giovane cattolica Isabel...

    È giovane, coraggioso, intelligente, ma anche pieno di sentimento, generoso e onesto. Diviso tra due mondi, senza appartenere compiutamente né all'uno né all'altro; destinato ad amare ma anche a lottare con audacia e passione; idealista e pieno di speranze ma anche molto concreto e determinato. Hernando, morisco nella Spagna del sedicesimo secolo, è il protagonista del nuovo libro di Ildefonso Falcones, autore del bestseller internazionale La cattedrale del mare, romanzo d'esordio di maggiore successo in Italia nel 2007. Con il suo primo romanzo lo scrittore catalano ci ha trascinato nella Barcellona del quattordicesimo secolo sotto le volte, in costruzione, della cattedrale di Santa Maria del Mar, dove si consumano le tormentate vicende di Arnau, tra ingiustizie e tradimenti, guerre, odi religiosi, ignobili commerci, passioni indomabili e amori impossibili.
    Ne La mano di Fatima ci invita, invece, a immergerci nel groviglio di lotte civili e religiose che sconvolsero la Spagna del Siglo de Oror, quando i moriscos, i musulmani iberici convertiti a forza al Cristianesimo, si ribellarono alle autorità cattoliche e cercarono di imporre il loro controllo su Grenada e altre città, cercando aiuto anche presso i fratelli turchi e algerini. In questo contesto storico di grande suggestione, ricreato da Falcones con particolare rispetto per le fonti e attenzione per i fatti realmente accaduti, si muovono i passi di Hernando, nelle cui vene scorre il sangue di una donna morisca e di un sacerdote cristiano. Vittima dei soprusi del patrigno Brahim, che non perde occasione di sfogare la sua brutalità sulla moglie Aisha, il ragazzo è odiato dalla sua stessa gente, che lo ha soprannominato "il Nazareno" e che lo guarda con sospetto perché gode di un trattamento di favore da parte dei preti del villaggio. Il sacrestano Andrés gli ha insegnato a scrivere e a far di conto, ma da parte islamica anche lo zoppo e autorevole Hamid lo ha preso sotto la sua protezione e gli ha trasmesso i precetti del Corano e la fede in Allah. Solo grazie al suo aiuto Hernando si salverà dal linciaggio delle folle musulmane in rivolta e verrà ingaggiato come mulattiere al servizio del re dei rivoltosi. Con il nuovo nome di "ibn Hamid" e la scimitarra donatagli dal suo protettore, viaggerà sulle strade della penisola iberica, sconfinerà nel nord Africa, si impegnerà per salvare dal martirio un ragazzino cristiano e dalla schiavitù la sua giovane e bella sorella, Isabel, una delle donne della sua vita. L'altra è Fatima, madre bambina dagli intensi occhi neri a mandorla: è lei che porta con sé la hamsa, l'amuleto che dà titolo al libro, un ciondolo raffigurante una mano con le cinque dita, con il potere di proteggere dal male. Entrerà nel suo cuore dal primo rocambolesco incontro e vi rimarrà nonostante le trame di Brahim, di Ubaid, malvagio carrettiere rivale, e del corsaro Barrax. Le sue mille peripezie lo legheranno anche al destino dei libri plumbei e del vangelo di Barnaba, misteriosi testi sacri che contengono riferimenti ai profondi legami tra l'Islam e il Cattolicesimo.
    Una folla di personaggi, pittoreschi e affascinanti, dà vita a un romanzo storico e avventuroso, epico e corale, che racconta non solo la storia di un uomo di fronte alle grandi passioni e difficoltà della vita, ma anche l'epopea di un intero popolo e lo scontro tra due fedi e due civiltà. Sullo sfondo di un paese insanguinato, dove le violenze e gli estremismi religiosi abbondano da entrambe le parti, Hernando, con le sue scelte di tolleranza, rappresenta la speranza in una convivenza rispettosa. Un monito di pace che travalica i confini della storia per farsi urgente attualità e che Falcones rivolge ai lettori e al mondo intero.

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    Tizzy D. said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

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