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LA PIEL DEL TAMBOR

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Publisher: DEBOLSILLO 2009

3.6
(909)

Language:Español | Number of Pages: 528 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , German , French , Portuguese

Isbn-10: 8484506487 | Isbn-13: 9788484506485 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Book Description
Una intriga sorprendente, con una de las ciudades más bellas del mundo como telón de fondo.
Un pirata informático irrumpe clandestinamente en el ordenador personal del Papa. Entretanto, en Sevilla, una iglesia barroca se ve obligada a defenderse matando a quienes están dispuestos a demolerla. El Vaticano envía un agente, sacerdote, especializado en asuntos sucios: el astuto y apuesto padre Lorenzo Quart, quien en el curso de sus investigaciones verá quebrantarse sus convicciones e incluso peligrar su voto de castidad ante una deslumbrante aristócrata sevillana…
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  • 2

    Quitando algún párrafo que vale la pena sobre la hipocresía y cinismo clericales, un bodrio que no vale la pena ni empezar a leer.

    Una trama casi inexistente, una "investigación" que no es tal ...continue

    Quitando algún párrafo que vale la pena sobre la hipocresía y cinismo clericales, un bodrio que no vale la pena ni empezar a leer.

    Una trama casi inexistente, una "investigación" que no es tal sobre un pirata informático y un misterio en torno a una iglesia "que mata para defenderse" (sic) y una trama que avanza lenta, muy lentamente, con tópicos que parecen de un librillo de turismo de los años 60 sobre Sevilla y unos personajes caricaturescos. Nada es muy creible, incluyendo la supuesta pasión imposible entre el personaje y la tia buena de turno.

    Final previsible y risible a partes iguales.

    said on 

  • 4

    Difendere la memoria è difendere la libertà

    Sullo sfondo una Siviglia affascinante, avvolta in un'atmosfera incerta: allegria e voglia di vivere da una parte, malinconia profonda che nasce dalla sensazione che tutto stia per finire dall'altra; ...continue

    Sullo sfondo una Siviglia affascinante, avvolta in un'atmosfera incerta: allegria e voglia di vivere da una parte, malinconia profonda che nasce dalla sensazione che tutto stia per finire dall'altra; una Siviglia in bilico tra la sfrenata modernità - e cinismo - di chi aspira solo a denaro e potere e l'attaccamento alla propria storia di chi ancora è capace di coltivare sogni - o almeno nostalgici ricordi. C'è una chiesa barocca al centro di tutto, c'è un pirata informatico che si intrufola nel computer personale del Papa per chiedere aiuto contro chi, quella chiesa, vuol radere al suolo in quanto ostacolo ad una lucrosa speculazione edilizia. In questo affare ci sono gli oppressori avidi (banchieri, investitori stranieri, arcivescovo) e gli oppressi indifesi (un parroco apparentemente rozzo e molto sospettoso, fiancheggiato da una bellissima donna, dalla madre di costei, da una strana suora); in mezzo a loro, per indagare, per mettere tutto "a posto" senza scandali e a difesa, sempre, della Santa Madre Chiesa, il fascinoso investigatore inviato dal Vaticano, Lorenzo Quart, un "soldato" esperto, una specie di templare (così lui si sente), ma in fondo un uomo soggetto a dubbi e tentazioni in una Siviglia che non aiuta certo a rimanere calmi e freddi. Ci sono dei morti, quindi è soprattutto un giallo condotto con grande maestria. L'autore è un narratore eccezionale («es el novelista más perfecto de la literatura española de nuestro tiempo» El País); con lui si passeggia per una città straordinaria, incontrando personaggi non comuni, analizzati con efficacia; con umorismo, quando è il caso; descritti con una vivacità "colorata" molto consona al carattere di questi luoghi. Qualcuno ha detto che a Siviglia l'allegria altro non è che l'altra faccia della tristezza. In questa storia si percepisce una malinconia peculiare, tutta andalusa, che diventa doloroso sentimento nella triste storia di Carlotta Bruner, e che trova la sua filosofia in ciò che padre Priamo dice a Quart, osservando le stelle: «Nada resiste a la despiadada lucidez de sentirse una minúscula gotita de agua de mar, en el rojo atardecer del Universo... Excepto, quizás, una mano amiga que nos ispire resignación y consuelo, antes de que nuestras estrellas se apaguen una a una y haga mucho frío, y todo esté consumado».

    said on 

  • 4

    belle le riflessioni, il tono, il ritmo e qualche piccolo colpo di scena, bella anche la citazione colta, sommessa, una mezza pagina o poco più, al nome della rosa.

    said on 

  • 3

    Ero tentata di mettere 4 stelline. Nella prima parte mi ha divertita e perfino avvinta. Personaggi ben delineati, trama interessante, buoni spunti di riflessione nelle conversazioni dei protagonisti, ...continue

    Ero tentata di mettere 4 stelline. Nella prima parte mi ha divertita e perfino avvinta. Personaggi ben delineati, trama interessante, buoni spunti di riflessione nelle conversazioni dei protagonisti, stile di scrittura molto piacevole, a volte poetico, semplice. Eppure è nel giallo e nella sua soluzione il punto debole. Inoltre come sempre non capisco le protagoniste femminili dei romanzi di questo autore (colpa mia o sua?) e mi irrita che a 64 anni il parroco Ferro venga descritto come un vecchio decrepito!

    said on 

  • 3

    Magica Siviglia.

    Capita coi libri letti un po' di tempo fa:ci si ricorda di alcuni personaggi, di alcuni particolari ma non ci si ricorda di come andò a finire la storia.Ricordo però che non era niente male, forse ...continue

    Capita coi libri letti un po' di tempo fa:ci si ricorda di alcuni personaggi, di alcuni particolari ma non ci si ricorda di come andò a finire la storia.Ricordo però che non era niente male, forse un po' troppo fumettistica ma intrigata bene.Un prete bello che deve indagare su alcune morti avvenute in una chiesa del '700 che dovrebbe essere rasa al suolo, in onore della speculazione edilizia. Attorno a tutto ciò, ruotano strani e pittoreschi personaggi:un prete non bello,un trio composto da un'ex ballerina di flamengo, un ex pugile ed un ex avvocato e poi una vecchia aristocratica che beve solo coca cola e una giovane e procace nobildonna che metterà a dura prova la castità del prete bello.Riuscirà il nostro eroe a resistere ai piaceri della carne e giungere illibato fino alla fine della storia? Lo saprete leggendo il libro.

    said on 

  • 2

    Reverte, Aprendiz de todo maestro de nada

    En cuanto a este libro me refiero. Toca muchos temas y se le ve lagunas en todos. Consecuencia.... Muy poco creíble.

    Me gusta mucho Reverte como personaje y aun no había leído nada de él. Supongo ...continue

    En cuanto a este libro me refiero. Toca muchos temas y se le ve lagunas en todos. Consecuencia.... Muy poco creíble.

    Me gusta mucho Reverte como personaje y aun no había leído nada de él. Supongo que no he dado con su mejor novela.

    Argumento muy poco solido que aburre. Y ni aun intentandolo puedes con el hilo. Cuando te está contando algo que parece llevar a algún sitio, se pierde en insoportables e innecesarias descripciones que te hacen descarrilar sobre el libro. Final horrible ,pero vamos ya avisa diciendo que como a Nabokov le gustan los finales malos.

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