c cura di francesco Tentori Montalto
Ha scritto il 22/09/17
Nomi impossibili
Borges si avvicina sempre al capolavoro ma non ci arriva mai. Può darsi che sia per il fatto che tutti i suoi libri siano fatti di racconti con nomi impossibili? Ho preferito Storia dell'eternità e Finzioni. Ma è un autore assolutamente da leggere.
Ha scritto il 02/09/17
Due parole mi danno la cifra di questo libro (di cui uno scrittore non propriamente all’altezza, eufemismo, del grande bibliotecario ha in questi ultimi anni riadoperato il titolo): tempo e fuga. Se, pur senza sapere che cos’è, l’idea di ...Continua
Ha scritto il 01/04/17
Recensione del 26/12/10:"Tutte le storie di questa raccolta sono belle. Ricche di fantasia, suggestive. E tutte toccano tematiche importanti, come l'identità, il destino, la morte, la solitudine....Il problema, però, è che l'esecuzione, il modo ...Continua
Ha scritto il 01/04/17
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Un caleidoscopio metafisico per chi ama smarrirsi. L’Aleph non è un libro, non solo perché è una raccolta di racconti, ma perché è un anti-libro. La sensazione di vertigine attanaglia il lettore per tutta la durata della lettura.Un ...Continua
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Ha scritto il 01/04/17
Vorrei poter dire che è un capolavoro, ed, effettivamente, per chi ama la filosofia, sicuramente questa è un'opera immancabile in libreria. È certo, infatti, che questo complesso di racconti che si richiamano, che si intrecciano in un sempiterno ...Continua
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Ha scritto il Sep 04, 2017, 07:40
Un uomo si confonde, gradatamente, con la forma del suo destino; un uomo è, alla lunga, ciò che lo determina.
Pag. 119
Ha scritto il Sep 02, 2017, 15:23
Fuori, le previste file di case basse e di case a un sol piano avevano assunto l'aria astratta che sogliono assumere la notte, quando l'ombra e il silenzio le semplificano.
Pag. 104
Ha scritto il Sep 02, 2017, 15:23
La sua vita era esemplare, e tuttavia la consumava senza tregua una disperazione interiore. Tentava continue metamorfosi, come per sfuggire a se stessa; il colore dei suoi capelli e la loro acconciatura erano famosi per la loro instabilità.
Pag. 102
Ha scritto il Aug 21, 2017, 14:46
Morire per una religione è più semplice che viverla con pienezza.
Pag. 83
Ha scritto il Aug 15, 2017, 16:47
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà d'un solo momento: il momento in cui l'uomo sa per sempre chi è.
Pag. 54

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