L'Assommoir

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L'ammazzatoio è l'osteria dove i personaggi vanno ad annegare nell'alcool laloro disperazione. Gervaise, amante da anni di Lantier, si stabilisce a Parigicon i due figli da lui avuti. Lantier la abbandona e Gervaise sposa Copeau, unoperaio, che ha ... Continua
Ha scritto il 04/09/17
Magnifico
Come sempre Zola è garanzia di qualità e in questa opera la sua maestria si libera. Parigi sembra magnifica, certo ognuno ha i suoi problemi di tutti i giorni da affrontare così come la protagonista, che vive le angosce di un amore che il lettore ...Continua
Ha scritto il 01/08/17
Il primo romanzo del popolo nell'ambito del ciclo dei Rougon Macquart che vede, come protagonista, Gervaise. Lavandaia, due figli avuti da un amante che l'ha messa in cinta a 14 anni, viene abbandonata a Parigi. Con grande forza d'animo, riesce a ...Continua
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Ha scritto il 29/04/17
Libro che ha arricchito e fatto conoscere Zola al grande pubblico, settimo libro del ciclo Rougout-Marquant, naturalismo francese all'ennesima potenza. Zola narra spaccati di quotidianita' della Francia di fine 800, indimenticabile la rissa in ...Continua
Ha scritto il 05/01/16
L'assomoir, l'ammazzattoio è la bettola dove prima o poi siedono tutti i poveri, disperati figli del proletariato parigino che Zola descrive nei suoi romanzi.Romanzo cupo, senza salvezza, senza speranza, molto crudo ma capace di "pennellare" con le ...Continua
Ha scritto il 12/12/15
Gli ho dato 4 ma solo perche' della serie ho preferito Nana e Germinal, ma di fatto e' un 4.9, perche il modo in cui Zola rende vivi i personaggi e le situazioni non lo riesce a superare nessuno! E' straziante veder come anche con le migliori ...Continua
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Ha scritto il Dec 09, 2009, 19:01
"E poi... si deve sempre fare il passo secondo la gamba, no?"
Pag. 318
Ha scritto il Dec 09, 2009, 18:44
La fanciulla, svegliatasi, si era alzata piano piano, in camicia, pallida di sonno. Guarò il padre arrotolato nel proprio vomito, poi, con la faccia appiccicata al vetro, rimase là ad aspettare che la sottana di sua madre fosse scomparsa nella ...Continua
Pag. 292
Ha scritto il Dec 06, 2009, 13:30
Sbagliavano a ritenerla dotata di una forte volontà; era anzi molto debole, lei; si lasciava andare là dove la spingevano, per timore di addolorare qualcuno. Sognava, questo sì, di vivere in una compagnia per bene; chè la cattiva compagnia, ...Continua
Pag. 61

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