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LOS PERROS DE LA MORRIGAN

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Publisher: Ediciones Siruela, S.A.

4.0
(643)

Language:Español | Number of Pages: 545 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 8478446966 | Isbn-13: 9788478446964 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Inmerso en el mundo de las hadas y los mitos de Irlanda, Los perros de la Mórrígan nos cuenta la llegada de la gran reina, la Mórrígan, desde el remoto oeste para liberar a la serpiente Olc Glas y desencadenar la destrucción del mundo. Dos niños son elegidos para luchar contra la Mórrigan y contra sus perros, que siguen su rastro, esperando el momento de cazarlos... Muchos críticos han comparado esta obra de Pat OShea con El señor de los anillos de J. R. Tolkien o La historia interminable de Michael Ende.
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  • 5

    Confesso che ho cominciato a leggere La Pietra del Vecchio Pescatore di Pat O’Shea con la puzza sotto il naso. Avendolo aperto a caso, non immaginavo di trovarmi di fronte ad un “libro per ragazzi”.
    E’ stata una delusione del tutto passeggera, fin dalle prime pagine si rivela ben altro.
    La s ...continue

    Confesso che ho cominciato a leggere La Pietra del Vecchio Pescatore di Pat O’Shea con la puzza sotto il naso. Avendolo aperto a caso, non immaginavo di trovarmi di fronte ad un “libro per ragazzi”. E’ stata una delusione del tutto passeggera, fin dalle prime pagine si rivela ben altro. La storia è semplice: due fratellini trovano un libro malconcio e da lì inizia l’avventura. Un vecchio pescatore(un druido, un mago) li incarica di andare a cercare una pietra impregnata di una goccia di sangue della strega Morrigan, sconfitta anni orsono da un cavaliere, ma ancora viva e in procinto di recuperare tutti suoi poteri malvagi, proprio grazie al sangue sulla pietra. I due ragazzi sono inseguiti da una muta di cani, i segugi, messi sulle loro tracce dalla Morrigan, la quale, naturalmente, vuole rientrare in possesso di tutti i suoi poteri magici. Sul loro cammino incontreranno diversi ostacoli, animali parlanti, streghe, spiriti maligni, folletti benefici e giganti. La grande metafora è che i due piccoli protagonisti vanno alla ricerca di sé stessi, in questo viaggio inseguiti da tutti i mali del mondo, i Vizi Capitali ( cui aggiungerei l’ignoranza). I due pensano di essere protetti e guidati da forze del bene esterne a loro, invece, viene loro rivelato che nel loro viaggio sono solo accompagnati ma la ricerca e il raggiungimento della meta è tutta merito loro, della loro capacità di discernimento, di autoconsapevolezza e del coraggio che traggono dalla capacità di saper vedere cose che gli altri non vedono, di credere e di individuare la magia, la bontà e la bellezza nelle cose e nelle persone che li circondano. Il tutto condito da una prosa fluida, leggera, mai banale, che descrive con maestria l’incantevole paesaggio irlandese e gli usi e costumi intrisi di leggenda e magia di questo popolo. Un libro consigliabile a tutti, soprattutto a chi stesse ancora cercando la strada verso se stesso.

    said on 

  • 5

    DA NON PERDERE! Un MUST per gli amanti del fantasy

    Due bimbi, una ricerca, scenari da sogno, magia, animali parlanti, strambe divinità irlandesi e le loro controparti malvagie, ed ecco gli ingredienti giusti per uno splendido libro.


    Leggendolo ho avuto la sensazione di ripercorrere il meglio del fantasy oggi conosciuto. La magica ingenuit ...continue

    Due bimbi, una ricerca, scenari da sogno, magia, animali parlanti, strambe divinità irlandesi e le loro controparti malvagie, ed ecco gli ingredienti giusti per uno splendido libro.

    Leggendolo ho avuto la sensazione di ripercorrere il meglio del fantasy oggi conosciuto. La magica ingenuità dei primi due Harry Potter, l'avventura spensierata ma non troppo de Lo Hobbit, aiutanti e amici de Il leone, la strega e l'armadio di Lewis, la tempestiva provvidenza che permea La storia infinita di Ende. Il tutto condito con un tocco di mistero e magia che affonda le proprie radici nella leggenda e nella mitologia irlandese, il che non guasta affatto. Insomma, questo libro, scoperto per puro caso, si è rivelato una piccola gemma della letteratura fantasy, in grado di "rivaleggiare" con i grandi classici del fantasy, senza però sfociare nel plagio, come sembra accadere per la maggior parte dei racconti pubblicati negli ultimi dieci anni.

    said on 

  • 5

    Il mio primo libro

    Il primo libro che io abbia mai letto: ringrazio chi me lo prestò tanti anni fa, perché fu il meraviglioso inizio di un vizio, una dipendenza, una smania, una sete inesauribile, che da allora non si è più saziata!

    said on 

  • 3

    Profumo d'Irlanda

    http://goo.gl/EfEV9 La pietra del vecchio pescatore, di Pat O'Shea, è un fantasy che profuma d'Irlanda e delle sue tradizioni.

    said on 

  • 4

    penso sia il primo fantasy letto.... tanto tempo fa......... lo ricordo ancora con piacere..... penso voglia dire qualcosa, un libro che ricordi dopo 21, penso proprio che abbia lasciato un segno nel mio cuore.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    7/10

    Molto, troppo tradizionale per alcuni versi ed estremamente originale per altri.
    La trama è la più classica possibile per una storia per bambini: il protagonista - due fratellini, in questo caso - deve affrontare un cattivo malvagio perché sì (una dea, il che è leggermente meno tamarro rispetto ...continue

    Molto, troppo tradizionale per alcuni versi ed estremamente originale per altri. La trama è la più classica possibile per una storia per bambini: il protagonista - due fratellini, in questo caso - deve affrontare un cattivo malvagio perché sì (una dea, il che è leggermente meno tamarro rispetto al caso dell'umano) e viene aiutato in questo dagli adeguati aiutanti magici, le forze Buone e Giuste sono dalla sua parte e alla fine trionferà sul male. E' molto più banale della Storia Infinita, per fare un esempio con lo stesso target, ragion per cui il mio voto in decimi non può andare oltre il sette. I punti di originalità sono diversi. Innanzitutto la storia prende a piene mani dal folklore irlandese, quindi abbiamo degli dei, dei miti e una simbologia diversi da quelli che conosciamo e che forse ci sono venuti a noia. Personalmente poi ho sempre avuto un debole per il pantheon irlandese, e mi ha fatto piacere ritrovarlo. Poi, ci sono alcune battute, situazioni ed episodi veramente divertenti anche per un pubblico adulto - quello del cartello del soldato che cambia mi ha fatta ridere da sola. Altre trovate sono divertenti e di sicura presa sui bambini, come le scritte sulle caramelle oppure le streghe con i capelli colorati che viaggiano in motocicletta. E' strano che guizzi del genere siano inseriti in una storia altrimenti - mi ripeto - fin troppo classica: da un autore capace di scovare certi dettagli interessanti mi sarei aspettata una certa riluttanza a proporre banalità, è un peccato che l'originalità sia relegata ai dettagli - più o meno importanti, ma pur sempre dettagli. La battaglia finale poi cade un po' troppo nell'epico, ma date le premesse non ci si poteva aspettare altro.

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  • 3

    La prima volta che lessi questo libro avrò avuto 12-13 anni, e lo trovai in biblioteca. Ricordo che, a quell'età, fu una lettura piacevole. Poi lo ritrovai pochi mesi fa di seconda mano, e il ricordo di quella lettura mi spinse a prenderlo per tenermelo in libreria. Ora, oltre vent'anni dopo la s ...continue

    La prima volta che lessi questo libro avrò avuto 12-13 anni, e lo trovai in biblioteca. Ricordo che, a quell'età, fu una lettura piacevole. Poi lo ritrovai pochi mesi fa di seconda mano, e il ricordo di quella lettura mi spinse a prenderlo per tenermelo in libreria. Ora, oltre vent'anni dopo la sensazione leggendolo è cambiato. Sarà lo stile molto modello fiaba, infarcito di modi di parlare alquanto strambi, sarà che quello che ti piace leggere a 12 anni ti piace meno a 34...ma non ho trovato lo stesso piacere nel rileggerlo (e non perché mi ricordassi la storia, in quanto molto mi è evaporato dalla memoria nel corso degli anni...).

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  • 4

    Sicuramente non è all'altezza di grandi romanzi di fantasia come Il Signore degli anelli, ma merita comunque dell'attenzione. Un'avventura fantastica che vede coinvolti due fratelli, che può piacere a un pubblico più giovane sicuramente (me lo leggeva mia madre da piccola), ma che può affascinare ...continue

    Sicuramente non è all'altezza di grandi romanzi di fantasia come Il Signore degli anelli, ma merita comunque dell'attenzione. Un'avventura fantastica che vede coinvolti due fratelli, che può piacere a un pubblico più giovane sicuramente (me lo leggeva mia madre da piccola), ma che può affascinare chiunque abbia voglia di immergersi in un mondo magico popolato di simpatiche streghe e altre creature.

    said on 

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