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L'Uomo Duplicato

! Scheda incompleta !

By Jose Saramago

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Book Description

347 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Saramago scrive molto bene, amo il suo modo delicato di accarezzare le coscienze e attraversarle.
    La trama si costruisce attorno al tema del doppio, che si snoda nella dimensione del travestimento; un travestimento che porta l'individuo di fronte al ...(continue)

    Saramago scrive molto bene, amo il suo modo delicato di accarezzare le coscienze e attraversarle.
    La trama si costruisce attorno al tema del doppio, che si snoda nella dimensione del travestimento; un travestimento che porta l'individuo di fronte al suo lato più fragile, e quindi più autentico.
    Questo libro mi ha coinvolto non tanto per la trama quanto per le relazioni umane che racconta, fatte della stessa consistenza ruvida ed enigmatica della solitudine.

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    Francibus said on Jul 13, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Duplicato

    L'avrei detto precedente a Tutti i nomi, di cui condivide la tematica dell'indagine, della ricerca di una persona: invece, scopro or ora, è stato scritto cinque anni dopo.

    Sono giunto a questa conclusione perché Tutti i nomi mi è piaci ...(continue)

    L'avrei detto precedente a Tutti i nomi, di cui condivide la tematica dell'indagine, della ricerca di una persona: invece, scopro or ora, è stato scritto cinque anni dopo.

    Sono giunto a questa conclusione perché Tutti i nomi mi è piaciuto molto di più, e l'avevo preso per perfezionamento, variazione sul tema del romanzo qui in esame; vista quest'ultima scoperta, però, devo concludere che è L'uomo duplicato ad essere una variazione sul tema, a mio avviso meno riuscita dello svolgimento originale.

    È comunque un bel libro: il lavoro di regia dello scrittore è notevole, se si considera che il narratore mescola i propri commenti ai pensieri del personaggio seguito in quel momento e che il personaggio seguito può variare da capitolo a capitolo; gestire una struttura narrativa di questo tipo senza generare disordini o confusione non è cosa da poco, e Saramago sembra riuscirvi senza problemi.
    Si può anche obiettare che sarebbe strano trovarlo incapace di usare al meglio il suo stesso stile... ma non so se sarei d'accordo con l'obiezione. Sarebbe poi così strano?

    Si legge facilmente, è ben scritto, forse ce ne sono di migliori: rimane molto valido.

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    Nelvis said on Jun 25, 2014 | Add your feedback

  • 17 people find this helpful

    Tra i libri di Saramago che ho letto finora è quello che mi è piaciuto di meno, l’ho trovato piatto e a tratti noioso, privo di quelle peculiarità che mi hanno fatto apprezzare Memoriale del convento e soprattutto L’anno della morte di Ricardo Reis, ...(continue)

    Tra i libri di Saramago che ho letto finora è quello che mi è piaciuto di meno, l’ho trovato piatto e a tratti noioso, privo di quelle peculiarità che mi hanno fatto apprezzare Memoriale del convento e soprattutto L’anno della morte di Ricardo Reis, quelle bellissime e profonde riflessioni disseminate tra le righe, quel miscuglio di storia e fantasia, di uomini e fantasmi che creano un’atmosfera magica ed ammaliatrice. In questo romanzo si parla della scoperta dell’esistenza di un sosia, un perfetto doppio, da parte di un professore di storia, Tertuliano Maximo Afonso, uomo solitario e abitudinario, la cui esistenza viene letteralmente sconvolta da questa scoperta. Da qui il professore inizia una ricerca ossessiva del proprio doppio, che Saramago segue passo passo, gesto dopo gesto, fino a quando le vite dei due, inizialmente lontanissime, si incroceranno. Vi sono temi cari allo scrittore, che mi hanno richiamato Tutti i nomi, in cui l’oscuro impiegato della Conservatoria Generale dell’Anagrafe si incammina nella ricerca ossessiva di una donna sconosciuta affinchè un nome scritto in un registro si incarni in una persona vera: anche in questo romanzo Saramago fa più volte cenno al valore delle parole, al vuoto del suono che viene riempito di significato attraverso le persone, i loro gesti e soprattutto i sentimenti. Il cammino di Tertuliano è lo stesso intrapreso dagli altri protagonisti dei romanzi di Saramago, con un filo conduttore, quello per cui menzogna e verità sono intrecciate indissolubilmente e l’assurdo guida ogni nostra azione. Se non fosse stato per il finale con un doppio colpo di scena, davvero ben architettato e che fa ripensare all’intera lettura ex novo, non avrei dato le quattro stelle.
    P.S: per l'amico Gauss74: anche qua c'è un simpaticissimo cane, Tomarctus!

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    sandra said on Jun 14, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Tengo que reconocer que no me acostumbro a la forma de escribir de Saramago, sin apenas puntos, comas y demás signos de puntuación, pero la historia es buenisima. Engancha de principio a fin!

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    Yolanda said on Jun 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Doppione!

    Un dono per chi ama leggere. Una originale interpretazione di un tema trattato anche in "lo strano caso del dottor jekyll e del signor hyde" di Stevenson e del racconto William Wilson di Poe.

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    wfm_83 said on May 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'uomo kafkiano

    Tertulliano Maximo Afonso, e già qua bisogna cominciare a capire che il tipo non è un essere ordinario, è un professore di storia. Un giorno gli capita di vedere un film e là dentro scoprire un tipo uguale a lui. Il tipo si chiama Antonio Claro e qua ...(continue)

    Tertulliano Maximo Afonso, e già qua bisogna cominciare a capire che il tipo non è un essere ordinario, è un professore di storia. Un giorno gli capita di vedere un film e là dentro scoprire un tipo uguale a lui. Il tipo si chiama Antonio Claro e quando i due si incontreranno il più classico dei topoi verrà confermato...

    gustosa variazione sul tema del doppio, questo L'Uomo duplicato è soprattutto un esercizio sopraffino di stile, la scrittura è superbamente postmoderna, come non ne trovavo dai tempi del grande DFW, e come nel suo caso non è tanto la destinazione il punto più interessante ma il mero viaggio in compagnia di siffatta mente sopraffina...
    il pensiero del professore è l'argomento principe, con piccole puntate in quello dell'attore e qualche spiegazione sulle donne coinvolte nella storia, nel complesso il tono, sia pure troppo evoluto e un po' compiaciuto, tiene in tutto il romanzo e il lettore avviluppato dimenticherà presto che trattasi di finzione e ancor più presto vorrà arrivare alla fine...

    ps. nel 2013 ne è stato tratto un onesto film
    http://www.imdb.com/title/tt2316411/?...
    in cui si introduce una vera surreale e si semplifica il finale, l'effetto è molto accattivante, ma il libro occorre leggerlo dopo ;-)

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    Mircalla64 (Free Liu Xiaobo) said on May 3, 2014 | Add your feedback

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