L' albero di Halloween

di | Editore: Fabbri
Voto medio di 423
| 75 contributi totali di cui 71 recensioni , 4 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 11/01/17
Un viaggio fantastico nel tempo e nello spazio alla ricerca e alla riscoperta del significato della festa di Hallowen.Un racconto un po' dark, un po' fantasy, scritto in maniera semplice e sciolta, anche se la trama non sempre risulta fluida e ...Continua
Ha scritto il 02/11/16
Questa la premessa: alcuni ragazzini si preparano a festeggiare Halloween, uno di loro scompare e gli altri decidono di andarlo a cercare.Ancora fresca di "Stranger Things" mi ci sono immersa piena di aspettative, che però in parte sono state ...Continua
  • 3 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 25/10/16
Un gruppo di ragazzi, usciti la sera di halloween per il consueto dolcetto o scherzetto, incontra il misterioso Moundshroud, che nel suo giardino possiede uno strano ed inquietante albero di zucche di halloween.Si, esatto, un albero i cui frutti ...Continua
Ha scritto il 10/09/16
Ho l'impressione che la trama non sia esattamente il suo forte, ma Bradbury continua ad appassionarmi per le atmosfere poetiche, la fantasia caleidoscopica, la vaga inquietudine che sa mettere nelle sue pagine. Di questo libro poi sono interessanti ...Continua
Ha scritto il 26/11/15
Libriccino assai curioso, una cosa che sta a metà fra The nightmare before Christmas e Canto di Natale (versione Halloween). Non male, affatto, perchè nell'apparente semplicità di questa fantasiosa e folle corsa con gli spiriti - alla ricerca ...Continua
  • 2 mi piace

Ha scritto il Nov 20, 2012, 10:52
Un ultimo pensiero da Tom: "Mr Moundshroud, quando smetteremo di aver paura della notte e della morte?" Il pensiero ritornò: "Quando avrai raggiunto le stelle, e vivrai lassù per sempre, ogni paura svanirà e la stessa Morte morirà."
Pag. 123
Ha scritto il Nov 14, 2012, 23:20
<> si pavoneggio Henry-Hank travestito da strega. <><> disse Moundshroud.<><>< ...Continua
Pag. 76
Ha scritto il Feb 28, 2010, 21:21
A casa, nell'Illinois, abbiamo dimenticato tutto questo. Voglio dire, nella nostra città i morti stasera sono dimenticati. Nessuno si ricorda di loro. (...) Qui, invece, tutto è allo stesso tempo triste e lieto.
Pag. 112
Ha scritto il Feb 28, 2010, 21:18
Le zucche sull'albero non erano delle semplici zucche. In ognuna era intagliata una faccia differente, ogni occhio era quello di uno sconosciuto, ogni naso era più strano dell'altro, ogni bocca sogghignava in modo diverso.
Pag. 31

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi