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L' uomo che voleva essere colpevole

By Henrik Stangerup

(46)

| Others | 9788882463168

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Book Description

L'uomo che voleva essere colpevole è Torben, scrittore danese in crisi, giàmilitante nella stagione ricca di promesse degli anni Sessanta, e orairreprensibile padre di famiglia: una moglie, un figlio, un piccoloappartamento, un bonsai. Continue

L'uomo che voleva essere colpevole è Torben, scrittore danese in crisi, giàmilitante nella stagione ricca di promesse degli anni Sessanta, e orairreprensibile padre di famiglia: una moglie, un figlio, un piccoloappartamento, un bonsai. Finché una sera in cui ha bevuto troppo, senza unmovente preciso, ammazza spietatamente la moglie. Invece del processo e dellapunizione che ci si aspetta, l'efficiente e protettivo stato scandinavorimuove la colpa trasformandola in incidente e circondando il reo confesso diun'assurda ed estraniante cortina di comprensione. Torben è libero, l'unicapena da scontare consiste in una serie di incontri con uno psichiatra. Ma lui"vuole" che il mondo riconosca il suo delitto e ne derivi un giusto castigo.

12 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    In un presente più simile che mai al 1984, un uomo cerca di farsi assegnare la colpa del proprio delitto contro una società che sperimenta il perdono di tutti i crimini e la loro seguente negazione.

    Pagare per essere perdonato diventa una necessità.

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    Melinda said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    romanzo di respiro Orwelliano, lascia addosso tutta la tensione di un Occhio Vigile sulla vita delle masse. Una critica al sistema di welfare delle società nord europeee tanto tenute a modello che dovesse essere fondata, un pò spaventa

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    Sereno A Sud said on Jun 14, 2012 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Romanzo del 1973 ambientato in un futuro prossimo che per noi è ormai passato. Una visione distopica di uno stato sociale che annulla i concetti di soggettività e responsabilità individuale in nome di un più elevato, quanto scellerato, ideale di bene ...(continue)

    Romanzo del 1973 ambientato in un futuro prossimo che per noi è ormai passato. Una visione distopica di uno stato sociale che annulla i concetti di soggettività e responsabilità individuale in nome di un più elevato, quanto scellerato, ideale di bene comune.
    In apertura una citazione di Kierkegaard. Lungo le pagine il tentativo di annientamento di tutto il suo pensiero esistenzialista di cui è portavoce l'uomo che voleva essere colpevole. Nella storia non mancano piccoli colpi di scena. Piuttosto interessante, una lettura niente male!

    "Ritenuta fiscale!" Non ti accorgi delle connotazioni negative di queste due parole? gli aveva domandato il capodivisione dell'I.N.R.L. Cosa poteva rispondere? Che non gli sembrava? Quelle parole facevano parte del linguaggio comune già da molti anni e gli parevano del tutto inoffensive! Ma quando arrivava l'ordine dall'alto che una parola o un concetto dovevano essere modificati non si poteva fare nulla.
    <<Cerca un termine che dia l'idea che le tasse non vengono "detratte" dallo stipendio ma che sono un "contributo" di ognuno a un fondo comune>> concluse il capodivisione.

    Ora, con un po' di timore, mi viene da chiedermi...ma sarà mica questa la prossima mossa del nostro governo? Temo ne sarebbe capace...:(

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    mart said on Sep 13, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un uomo uccide sua moglie. Un fatto di cronaca come tanti, ma l’azione si svolge in una società di stampo vagamente orwelliano, un mondo perfettamente regolato e ordinato, in cui tutto è obbligatorio, compresa la felicità. Torben, l’omicida, viene so ...(continue)

    Un uomo uccide sua moglie. Un fatto di cronaca come tanti, ma l’azione si svolge in una società di stampo vagamente orwelliano, un mondo perfettamente regolato e ordinato, in cui tutto è obbligatorio, compresa la felicità. Torben, l’omicida, viene sottoposto a cure psichiatriche e poi rimesso in libertà. La colpa non esiste, perché la responsabilità dell’individuo non esiste. Ma, contravvenendo a tutte le regole, Torben si ostina a rivendicare il suo diritto a essere dichiarato assassino perché è l’unico modo per poter salvare il suo diritto a essere se stesso e affermare il proprio valore in quanto individuo.

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    Iperborea said on Jun 10, 2009 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Strana storia, all'incontrario. Uccide la moglie e fa di tutto per essere punito, per riscattarsi, ma la società sembra non volerlo aiutare in questo.

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    Nena said on Jan 9, 2009 | Add your feedback

Book Details

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  • Others 176 Pages
  • ISBN-10: 8882463168
  • ISBN-13: 9788882463168
  • Publisher: Guanda
  • Publish date: 2001-01-01
  • In other languages: other languages Libros en Español
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