La 19ª moglie

Di

Editore: Giunti

3.6
(111)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 732 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese

Isbn-10: 8809759117 | Isbn-13: 9788809759114 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvia Castoldi

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Jordan ha vent’anni e vive liberamente la propria omosessualità dopo essere stato cacciato dalla comunità religiosa di Mesadale. Qui vivono i First, una setta che deriva dai Mormoni e che pratica ancora la poligamia. Un giorno Jordan scopre dai giornali che il padre è stato ucciso e che la madre è accusata di omicidio. Convinto della sua innocenza, il ragazzo torna a Mesadale per indagare: le numerose mogli del padre, esacerbate da invidie e gelosie, sembrano avere molto da nascondere; per non parlare del “Profeta”, il capo della setta, che desidera tenere gli occhi indiscreti lontano dalla comunità su cui regna sovrano. Parallelamente alla storia di Jordan, si sviluppa l’autobiografia di Ann Eliza Young, diciannovesima moglie del Profeta Brigham Young, che alla fine dell’Ottocento si ribellò al marito, lasciò la comunità e iniziò una campagna di sensibilizzazione contro la poligamia. È proprio in nome di Ann Eliza che un gruppo di volontari fonderà un’associazione e aiuterà Jordan a indagare sui misteri di Mesadale e a scoprire il vero assassino.
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  • 3

    Interessante la ricostruzione della nascita della Setta e del suo fondatore Brigham Young.Lode ad Ann Eliza Young che ha avuto il coraggio di parlare.Apre uno spaccato sulla vita parallela delle comun ...continua

    Interessante la ricostruzione della nascita della Setta e del suo fondatore Brigham Young.Lode ad Ann Eliza Young che ha avuto il coraggio di parlare.Apre uno spaccato sulla vita parallela delle comunità mormone e su ciò che alcune di esse nascondono sotto la limpida superficie. Thriller discreto ma dal ritmo non troppo avvincente.

    ha scritto il 

  • 4

    "Particolare" è l'aggettivo giusto

    Questo libro è molto particolare a causa della tematica trattata (la religione mormone dello Utah e la poligamia) ed è soprattutto molto interessante perché essendo un romanzo storico si basa su event ...continua

    Questo libro è molto particolare a causa della tematica trattata (la religione mormone dello Utah e la poligamia) ed è soprattutto molto interessante perché essendo un romanzo storico si basa su eventi storici realmente accaduti, ma nel contempo al suo interno si avvicendano anche elementi di fantasia e qualche risvolto thriller, rendendolo ancora più accattivante. Altra particolarità di questo romanzo è la sua struttura, che non è affatto lineare come verrebbe facile immaginare, ma è organizzato su due linee temporali differenti: il passato (ovvero le origini della religione e il suo insediamento, con ambientazione ottocentesca) e il presente (ambientato ai giorni nostri, facendo riferimento a un piccolo insediamento mormone-poligamico tutt'ora esistente, anche se non riconosciuto dalla legge).
    Come struttura devo ammettere che non è di facile intuizione, soprattutto all'inizio. Le due linee temporali si alternano e vi sono anche rimandi ad alcuni documenti storici e testimonianze varie che rendono la narrazione a volte frammentaria e dispersiva, però a me personalmente non è dispiaciuta, anche se occorre un minimo di concentrazione in più sono convinta che quel piccolo sforzo ne valga la pena per riuscire meglio a capire e comprendere un contesto religioso così peculiare. Ciò che ho apprezzato di più nell'apprendere le origini di questa religione - modificata furbescamente ad hoc per assecondare la bramosia maschile senza incorrere nel peccato divino - sono state appunto le tante piccole contraddizioni che si vengono a creare, e i tanti episodi spiacevoli nella convivenza forzata con questo stile di vita. Ma non solo.
    In generale l'ho trovato un libro edificante e coinvolgente e ne consiglio vivamente la lettura perché in commercio di romanzi storici così particolari non se ne trovano. (lo so... ho già utilizzato il termine "particolare" fin troppe volte, ma non trovo altri aggettivi per descriverlo che questo).

    ha scritto il 

  • 3

    La scrittura un po' disconnessa non riesce a nascondere la qualità della storia. Pensare che ci siano donne che accettano certe situazioni perché indottrinate così mi dà francamente i brividi... ma al ...continua

    La scrittura un po' disconnessa non riesce a nascondere la qualità della storia. Pensare che ci siano donne che accettano certe situazioni perché indottrinate così mi dà francamente i brividi... ma almeno la mia ignoranza su questo argomento si è un po' dissipata.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro interessantissimo eppure altalenante, con le sue diverse parti che non comunicano benissimo tra di loro.
    C'è la storia di un omicidio all'interno di una morbosa setta poligama, e la storia vera, ...continua

    Libro interessantissimo eppure altalenante, con le sue diverse parti che non comunicano benissimo tra di loro.
    C'è la storia di un omicidio all'interno di una morbosa setta poligama, e la storia vera, seppure in parte romanzata, della donna che in qualche modo ha costretto i mormoni a rinunciare alla poligamia.
    C'è anche un lieto fine gay.
    Libro più interessante per meriti storici che per meriti giallistici.

    ha scritto il