Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La Caída de los Gigantes

By Ken Follett

(157)

| Hardcover | 9788467241068

Like La Caída de los Gigantes ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Ken Follet regresa con la trilogía The Century, donde combina la ambientación épica y el drama humano, sello distintivo en sus obras, a una escala nunca antes concebida, ni siquiera por él.

Con la misma habilidad que en sus best sellers ambient Continue

Ken Follet regresa con la trilogía The Century, donde combina la ambientación épica y el drama humano, sello distintivo en sus obras, a una escala nunca antes concebida, ni siquiera por él.

Con la misma habilidad que en sus best sellers ambientados en la Edad Media, en The Century, sigue los destinos entrelazados de tres generaciones de cinco familias: una galesa, una inglesa, una rusa, una alemana y otra estadounidense.

La primera novela, La caída de los gigantes, está enmarcada en los cruciales acontecimientos de la Primera Guerra Mundial y la Revolución Rusa. La siguiente se centra en la Segunda Guerra Mundial y la tercera, en la Guerra Fría.

681 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    La caduta dei giganti

    Seguito, speriamo ugualmente avvincente e ricco storicamente, di una storia vista un pò anche dal di qua, quanto il predecessore, L'inverno del mondo. Del resto i fatti che inizia a narrare partono dall'avvento del nazismo in Germania .... speriamo.. ...(continue)

    Seguito, speriamo ugualmente avvincente e ricco storicamente, di una storia vista un pò anche dal di qua, quanto il predecessore, L'inverno del mondo. Del resto i fatti che inizia a narrare partono dall'avvento del nazismo in Germania .... speriamo...

    Is this helpful?

    Francesco58 said on Aug 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    De gustibus

    Avrei preferito più storia e meno Storia.

    Is this helpful?

    Giordano Bruno said on Aug 16, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    ...Ni

    Non è brutto perché Ken Follett sa "romanzare", ma nn è nemmeno BELLO perché è tale e quale agli altri suoi romanzi: cambia ambientazione e epoca, ma le vicende e i "caratteri" dei personaggi si somigliano. In ogni modo si fa leggere, fossero state m ...(continue)

    Non è brutto perché Ken Follett sa "romanzare", ma nn è nemmeno BELLO perché è tale e quale agli altri suoi romanzi: cambia ambientazione e epoca, ma le vicende e i "caratteri" dei personaggi si somigliano. In ogni modo si fa leggere, fossero state meno pagine si sarebbe letto ancora più piacevolmente... insomma ho seguito sul comodino ma ci sto pensando 2,3,4..8 volte prima di iniziare questa nuova epopea.
    C'è una cosa che mi è dispiaciuta e cioè che tra le varie vicende non sia stata inclusa alcuna ambientata in Italia visto quanto è stata importante la Prima Guerra Mondiale sulla nostra terra. So che anche nel seguito non c'è quasi nulla che ci coinvolge direttamente e forse questo è un altro motivo per cui non ho tutta questa voglia di iniziarlo.

    Is this helpful?

    StellaCara said on Aug 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ad onore del vero sarebbe un 3 ½ stelle…

    All’autore va il merito di aver organizzato, per il suo romanzo, una solida impalcatura attorno alla quale fa giostrare le varie storie in intrecci molto ben pensati e quasi mai banali e scontati. Ovvio, alc ...(continue)

    Ad onore del vero sarebbe un 3 ½ stelle…

    All’autore va il merito di aver organizzato, per il suo romanzo, una solida impalcatura attorno alla quale fa giostrare le varie storie in intrecci molto ben pensati e quasi mai banali e scontati. Ovvio, alcune parti o “storie” sono, a mio avviso, uscite meglio di altre (per esempio, le parti relative ai personaggi russi e al contesto storico della Rivoluzione russa mi sono sembrate più pesanti e meno scorrevoli rispetto alle altre; sarà che a scuola non ho mai trovato particolarmente interessante l’argomento in sé…), ad ogni modo posso garantire, in linea di massima, una narrazione ben sostenuta, coinvolgente, che invoglia a riprendere in mano il romanzo non appena si hanno anche solo cinque minuti di tempo libero!

    E’ chiaro che in romanzi di questo genere si preferisca privilegiare l’aspetto narrativo rispetto a quello riflessivo e d’introspezione dei personaggi, ma questi non li ho trovati mal caratterizzati, anzi, al contrario! I loro nomi, atteggiamenti, modi di fare, restano ben impressi nella mente del lettore.

    Is this helpful?

    Martyz89 said on Aug 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tre stelle e mezzo

    Leggo spesso i libri di Ken Follett e quindi conosco abbastanza bene il suo stile. Seppur non sia una fan sfegatata di questo scrittore, ne apprezzo la cura nell'essere fedele al contesto storico, la premurosa descrizione dei dettagli delle ambientaz ...(continue)

    Leggo spesso i libri di Ken Follett e quindi conosco abbastanza bene il suo stile. Seppur non sia una fan sfegatata di questo scrittore, ne apprezzo la cura nell'essere fedele al contesto storico, la premurosa descrizione dei dettagli delle ambientazioni, la scorrevolezza nella lettura.
    Ma ho notato maggiormente in questo libro - seppur sia una grossa manchevolezza di cui risente Follett - la poca credibilità di certi personaggi, troppo bidimensionali, poco psicoanalizzati, che non vengono squassati da conflitti interiori, se non superficialmente. Risultano evanescenti e falsamente monolitici.
    Sarà anche che mi sono data a questa lettura dopo Delitto e castigo,e forse è normale che i personaggi mossi da Follett appaiano piatti, privi di qualsivoglia profondità, pedine solo strumentali ad una trama a tratti prevedibile e che non regge, non è forte quanto il contesto storico generale, comunque magistralmente sviluppato.

    Is this helpful?

    Vale said on Jul 31, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Paragoni

    Due i paragoni che mi è venuto spontaneo fare: il primo con I pilastri della terra, che ho finito da poco, il secondo con Guerra e pace, di cui ho letto soltanto l'analisi di Citati in Tolstoj. Sono entrambi sfavorevoli.

    In quan ...(continue)

    Due i paragoni che mi è venuto spontaneo fare: il primo con I pilastri della terra, che ho finito da poco, il secondo con Guerra e pace, di cui ho letto soltanto l'analisi di Citati in Tolstoj. Sono entrambi sfavorevoli.

    In quanto al primo, emergono somiglianze fin troppo precise tra i personaggi femminili de I pilastri della terra e quelli del romanzo in esame: se fosse solo per loro, potremmo trovarci davanti a una semplice riambientazione dell'opera precedente in chiave novecentesca. Ne deriva una sensazione di artificiosità che giova poco al piacere della lettura.

    In quanto al secondo, sospetto che a soffrirne sia stato più l'autore che i suoi lettori: non penso che il lettore medio chiedesse a Follett di mettersi al livello di Tolstoj - con che autorità lo si potrebbe decidere, poi? -, ma forse Follett ha sentito comunque il peso di questa richiesta; la conseguenza sono lunghi paragrafi in cui si ha l'equivalente letterario del tenore che stecca tentando di raggiungere una nota troppo alta: decisamente evitabili.

    Ma allora quali sono i punti a favore? Il primo è che se non avete letto I pilastri né approfondito Guerra e pace le osservazioni precedenti perdono gran parte del loro mordente; il secondo è che la lettura è comunque in massima parte se non piacevole certo scorrevole, e il migliaio di pagine del libro scorre via pericolosamente in fretta; il terzo è che se vi piace la storia troverete una ricostruzione della Prima Guerra abbastanza completa e addolcita dalla narrazione delle vite dei protagonisti.

    Insomma: da ombrellone.

    Is this helpful?

    Nelvis said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book