La Convocazione

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.5
(1364)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Olandese , Portoghese , Chi semplificata

Isbn-10: A000032453 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Legge , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Ray Atlee, professore di legge all'Università della Virginia, ha quarantrè anni e da poco è stato abbandonato dalla moglie. La sua vita scorre in una monotonia appena scalfita dalle lezioni di volo e dal sogno irrealizzato di possedere un aereo.<br />Suo fratello Forrest invece, è la classica pecora nera della famiglia, da sempre alle prese con problemi di alcool e droga. Grande è il disappunto di Ray quando riceve una fredda convocazione dal padre, il vecchio giudice Reuben V. Atlee, uomo rigido ed integerrimo che, malato terminale di cancro, vive recluso nella malandata dimora di Maple Run nel Mississippi. Nella lettera il giudice chiede la presenza dei figli per discutere l'amministrazione dei beni di famiglia, vista l'imminenza della propria morte. Ray si reca all'appuntamento, ma l'incontro non andrà come previsto. Al suo arrivo infatti trova il padre cadavere con una confezione di morfina accanto. Ma le sorprese non finiscono qui. Mentre attende l'arrivo del fratello, in un nascondiglio Ray trova alune scatole piene di soldi, addirittura più di tre milioni di dollari. Da dove vengono? Perchè non se ne fa cenno nel testamento appoggiato sul tavolo? E chi altri conosce l'esistenza di quel denaro? Il mistero legato all'origine del patrimonio e la decisione di non perdere l'inaspettata ricchezza coinvolgeranno Ray in un incubo dai contorni indefinibili, motore di un meccanismo inesorabile che metterà in gioco non soltanto la sua vita.....
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  • 3

    5/10

    Mah. All'inizio mi stava piacendo, la storia esulava un po' dal contesto solito di Grisham e i "colpi di scena" iniziali (che se leggete il retro copertina vi rovinate totalmente) erano intriganti..
    P ...continua

    Mah. All'inizio mi stava piacendo, la storia esulava un po' dal contesto solito di Grisham e i "colpi di scena" iniziali (che se leggete il retro copertina vi rovinate totalmente) erano intriganti..
    Poi la storia ha cominciato a perdere un po' perchè, a mio modesto parere, era veramente poco verosimile.
    Non intendo proprio il thriller in sè che è sempre difficilmente verosimile ma proprio le reazioni del protagonista che, teoricamente, dovrebbe essere una persona qualunque..
    La fine però è proprio ridicola, non si regge in piedi e moltissime cose non vengono affatto spiegate (forse proprio perchè non ci stavano proprio nella storia).
    Insomma una vera delusione.
    Non mi sento di consigliarlo a nessuno, non perchè sia così male ma proprio per il finale.

    ha scritto il 

  • 4

    Tra i libri che più mi hanno interessato di Grisham. Anche se ha pochi personaggi e la trama è lineare e senza copli di scena eclatanti mi ha tenuta legata alla sedia con la voglia di scoprire come an ...continua

    Tra i libri che più mi hanno interessato di Grisham. Anche se ha pochi personaggi e la trama è lineare e senza copli di scena eclatanti mi ha tenuta legata alla sedia con la voglia di scoprire come andava a finire.

    ha scritto il 

  • 0

    incipit

    Giunse per posta, servizio ordinario alla vecchia maniera, perché‚ il Giudice aveva quasi ottant’anni e diffidava dei nuovi sistemi ...

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/c/la-convocazione ...continua

    Giunse per posta, servizio ordinario alla vecchia maniera, perché‚ il Giudice aveva quasi ottant’anni e diffidava dei nuovi sistemi ...

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/c/la-convocazione-john-grisham/

    ha scritto il 

  • 5

    un altro capolavoro

    con questo romanzo Grisham ancora una volta mi ha stupito.
    NON è il solito trhill, ben lontano dalle solite vicendi di avvocati e tribunali. Narra una vicenda familiare e quella di una eredità.
    La vic ...continua

    con questo romanzo Grisham ancora una volta mi ha stupito.
    NON è il solito trhill, ben lontano dalle solite vicendi di avvocati e tribunali. Narra una vicenda familiare e quella di una eredità.
    La vicenda tratta il rapporto tra fratelli (il prodigo e lo scapestrato) i segreti di una famiglia fondamentalmente divisa e la tentazione dei soldi.
    Bello!

    ha scritto il