La Linea de Sombra

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Publisher: Ediciones B

3.9
(4539)

Language: Español | Number of Pages: 214 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Portuguese , Greek , Catalan

Isbn-10: 8440683790 | Isbn-13: 9788440683793 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

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Book Description
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  • 4

    Romanzo breve ma intenso, come succede praticamente sempre con Conrad.
    Ne ho scritto qui, se vi va: https://perseinunbuonlibro.wordpress.com/2017/02/05/ilclassicodelmese-la-linea-dombra/

    ;) ...continue

    Romanzo breve ma intenso, come succede praticamente sempre con Conrad.
    Ne ho scritto qui, se vi va: https://perseinunbuonlibro.wordpress.com/2017/02/05/ilclassicodelmese-la-linea-dombra/

    ;)

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  • 3

    Questo libro è stato per me una lettura più interessante del previsto. Mi era stato regalato tempo fa da una persona dei quali gusti letterari mi fidavo, quindi sapevo di potermi aspettare qualcosa di ...continue

    Questo libro è stato per me una lettura più interessante del previsto. Mi era stato regalato tempo fa da una persona dei quali gusti letterari mi fidavo, quindi sapevo di potermi aspettare qualcosa di più che degno. All'inizio però devo ammettere di aver faticato un poco: sì, le descrizioni erano ben costruite, i personaggi ben caratterizzati, gli scenari ben studiati, ma c'era qualcosa nel tessuto narrativo che trovavo vischioso e che rendeva il proseguimento un po' pesante. Forse, a pensarci bene, non riuscivo a capire davvero il punto di vista iniziale del protagonista - che, a costo di essere sacrilega, nelle prime pagine ho trovato insopportabilmente acido. Tutto cambia con la partenza per la missione: benché di fatto non succeda quasi niente, la costruzione della tensione è magnifica e la trama si dipana in modo estremamente piacevole.

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  • 4

    Il protagonista del romanzo viene messo di fronte ad una grossa responsabilità che è quella di prendere il comando della nave nel momento stesso in cui lui aveva deciso di non imbarcarsi e rientrare a ...continue

    Il protagonista del romanzo viene messo di fronte ad una grossa responsabilità che è quella di prendere il comando della nave nel momento stesso in cui lui aveva deciso di non imbarcarsi e rientrare a casa. Spavaldo e un po' incosciente accetta trovandosi poi ad affrontare una situazione ai limiti dell'orrorifico. Romanzo bellissimo che come un'accetta segna in modo definitivo il passaggio all'età adulta catapultando tutto d'un colpo un giovane nel bel mezzo della malattia, della follia, della superstizione, della paura e della forza imperscrutabile della natura.

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  • 5

    Il mare, l'animo umano, gli occhi di un marinaio.

    Un racconto fortemente autobiografico, dicono. Anche se non lo avessero specificato lo si sarebbe capito molto facilmente. Si "sente" fortemente che Conrad in quegli ambienti ci è vissuto, si intuisce ...continue

    Un racconto fortemente autobiografico, dicono. Anche se non lo avessero specificato lo si sarebbe capito molto facilmente. Si "sente" fortemente che Conrad in quegli ambienti ci è vissuto, si intuisce che solo un marinaio, solo chi ha vissuto in mare può descriverlo per quello che esso è, per quello che certi attimi della vita in quella enorme distesa, sono davvero. La linea d'ombra narra di un giovane marinaio che di punto in bianco decide di lasciare il suo impiego, ma poi le occasioni della vita lo portano a diventare lui stesso comandante, per la prima volta, di una nave. Questo "primo impiego" non sarà assolutamente come si aspettava, ma gli permetterà di varcare quella linea d'ombra che per l'autore è la linea che separa la giovinezza dalla maturità. Eventi che lo tramuteranno così nel profondo da farlo sentire così cambiato, mutato, stravolto dentro, da sentirsi quasi vecchio.
    E' un racconto di mare splendido.

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  • 3

    The Shadow Line: A Confession (1917)

    Come è noto, Linea d’ombra è di ispirazione autobiografica. Conrad racconta le improvvise vicende che lo portarono al suo primo incarico come capitano di vascello, così come il narratore ricorda il p ...continue

    Come è noto, Linea d’ombra è di ispirazione autobiografica. Conrad racconta le improvvise vicende che lo portarono al suo primo incarico come capitano di vascello, così come il narratore ricorda il primo incarico da capitano di una nave mercantile. Questo per esaurire l’aspetto umano. Ovviamente la vicenda è romanzata, non è un diario, e risponde alle esigenze di drammatizzazione di un racconto. Per quel che mi riguarda, vuol dire che siamo nell’ambito della fiction e che la vita vera, la vita vissuta, l’episodio di cronaca sono pretesti narrativi e nulla più.

    Non mi è piaciuta la prima parte, ambientata nell’albergo di Singapore dove il protagonista alloggia per un breve periodo. I siparietti comici, i personaggi buffi e la celebre ironia conradiana penzolano inerti come le vele lasche del suo vascello nella più completa bonaccia. C’è una leggera brezza, quel ”Solo i giovani hanno di questi momenti”, sufficiente per cominciare a muoverci, che promette molto di quel “pallido malessere della tarda giovinezza” e mantiene così poco. Molto più affascinante la seconda parte, quando la nave s’imbatte in una “inerzia desolante” e rimane bloccata sull’Oceano per due settimane. Conrad è bravissimo nello sfruttare la monotonia dell’attesa e gli elementi naturali per i suoi fini drammatici, grazie anche all’uso di tecnicismi del settore navale e ai brani descrittivi (quelle “deboli brezze mutevoli e fugaci” o gli “abissi inconcepibili” di tenebra che annunciano la pioggia) sempre molto efficaci. Sicuramente più efficaci del facile simbolismo e della presunta intimità del racconto, più tecnica della suspense che psicologia: “La cosa terribile è che l’unica voce che sentivo era la mia. Specialmente di notte riecheggiava quanto mai solitaria tra le superfici delle vele immobili.”

    Per tutto il racconto riecheggiano alcuni versi di Shakespeare, soprattutto dall’Amleto (monologo dell’essere non essere) e dalla Tempesta: la rappresentazione di una generazione ormai anziana che assiste alla maturazione di una generazione più giovane corrisponde al tema principale di Linea d’ombra (il “passaggio dalla giovinezza, spensierata e fervida, al periodo più consapevole e tormentoso dell’età matura”). L’altro testo di cui si avvertono gli echi per tutto il racconto è il poema La Ballata del vecchio marinaio di Coleridge. Ci sono romanzi e racconti di formazione più belli di Linea d’ombra che in fondo è un'avventura di mare. L’elenco è lunghissimo. Se penso a mare e giovinezza, però, i primi nomi a venirmi in mente sono quelli di Melville e Stevenson, incantatori di gran lunga più interessanti e ispirati di Conrad.

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  • 5

    "Tra i romanzi di formazione, La linea d'ombra ha la caratteristica peculiare di non parlare del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, o dall’adolescenza alla maturità, ma di quel particolare momen ...continue

    "Tra i romanzi di formazione, La linea d'ombra ha la caratteristica peculiare di non parlare del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, o dall’adolescenza alla maturità, ma di quel particolare momento di crescita che va dalla età del giovane adulto a quella dell’uomo maturo. E proprio perché si tratta di un passaggio poco frequentato in letteratura, che non si manifesta in un’età precisa, e cambia secondo le esperienze, l’ambiente e i processi di sviluppo intellettuale di ognuno, è difficile da definire. Una zona d’ombra, appunto, di sostanza enigmatica e di sottile drammaticità."

    Con queste parole Piero Dorfles apre la sua recensione su La linea d'ombra, parole che caratterizzano la particolarità di questo breve romanzo autobiografico, dove Conrad racconta la sua prima (drammatica) esperienza come comandante di una nave.

    Forse il migliore racconto di mare che abbia mai letto (insieme a La scialuppa di Stephen Crane), dove non ci sono grandi avventure o azione, ma c'è una grande riflessione interiore del protagonista sulla vita e sulle vicende della vita. Questo racconto "meditativo" risulta tutt'altro che noioso, anzi, al pari della scrittura eccellente di Conrad accompagna il lettore in un piacevole e appassionante racconto in un contesto esotico pieno di suggestioni.
    Da leggere tutto d'un fiato!

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  • 3

    Un nave in bonaccia, l'equipaggio colpito da una brutta forma influenzale e un capitano al suo primo comando. Questi gli elementi principali del romanzo di Conrad. Ben scritto, ma piuttosto lento nell ...continue

    Un nave in bonaccia, l'equipaggio colpito da una brutta forma influenzale e un capitano al suo primo comando. Questi gli elementi principali del romanzo di Conrad. Ben scritto, ma piuttosto lento nella narrazione. Salvato comunque dal finale!

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